Il palio delle contrade morte

Carlo Fruttero,Franco Lucentini

Editore: Mondadori
Anno edizione: 1985
Formato: Tascabile
Pagine: 168 p.
  • EAN: 9788804273752
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 4,86

€ 4,86

€ 9,00

5 punti Premium

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    zombie49

    08/11/2015 11:12:46

    Una coppia di coniugi milanesi in vacanza, durante un furioso temporale si perde con l'auto nelle campagne senesi, e approda casualmente a una villa, scambiandola x quella dei propri amici. I proprietari offrono gentile ospitalità, ma nella casa alloggia anche un personaggio ambiguo e sgradevole, fantino del Palio che si correrà tre giorni dopo, il 16 agosto. Subito l'avvocato Maggioni è attratto dalla giovane e bionda Ginevra, la moglie Valeria dall'aristocratico Guidobaldo, ma il mattino dopo li aspetta una macabra scoperta: c'è un cadavere nel salone, e forse non è stata una morte naturale. Il vero protagonista del libro è il Palio, tradizione senese x eccellenza, che divide la città tra risentimenti e vendette, è una febbre che coinvolge tutti gli abitanti. Lo stile di Fruttero e Lucentini è unico: la storia gialla è quasi inesistente, ma la descrizione dei personaggi nelle loro paranoie borghesi di coppia in crisi e il romanzo di costume nella tradizione del Palio sono coinvolgenti. A volte forse il racconto è un po' confuso e prolisso, ma il punto saliente è nella corsa, i fatidici tre giri di Piazza del Campo. La conclusione è spiazzante, sorprendente, surreale: il romanzo diventa noir, fantasy, ghost story, delirio onirico, storia psicologica e di folklore. Non è un giallo tradizionale, il finale può essere per alcuni deludente, ma io ne ho apprezzata l'originalità. Sono interessanti anche i riferimenti storici, che aiutano a conoscere meglio e un poco a comprendere questa discussa tradizione.

  • User Icon

    maresa th. paoli

    16/01/2013 16:17:04

    romanzo interessante per la trama e l'ambientazione. non ai livelli dei capolavori di F&L, ma certamente meritevole di esser letto, anche se effettivamente con 30 pagine in meno avrebbe guadagnato in agilità. l'importante è non cercare di incasellarlo in un genere, per non restar delusi. la scrittura è quella propria del duo, notevole l'approfondimento dei caratteri, bellissime certe atmosfere specie nella parte finale del libro. magistrale la descrizione della corsa del palio, che sembra quasi di vedere e di sentire. da leggere, comunque.

  • User Icon

    maurizio

    10/11/2008 12:15:18

    E' un 5 tirato, non perche' sia un romanzo eccelso, la scrittura e' gradevole a tratti ironica, in perfetto stile F&L, ma l'idea della trama e' davvero originale, ed e' il motivo per cui mi sento di dare al libro pieni voti. Un giallo fantasy che mi ha coinvolto e affascinato.

  • User Icon

    Francesca

    23/09/2008 15:10:27

    Concordo con il lettore che ha scritto il primo commento...forse con qualche pagina di meno sarebbe stato meglio..non certo un capolavoro ma abbastanza godibile. Non assolutamente ai livelli di altri romanzi dei due autori (vedi ad esempio "L'amante senza fissa dimora" o "la donna della domenica")

  • User Icon

    ant

    23/09/2008 11:47:25

    Notevoli gli spunti su Siena e sul palio(aneddoti e curiosità veramente interessanti), per quanto riguarda il lato noir..lasciamo perdere che forse Liala avrebbe fatto meglio...

  • User Icon

    Simone

    07/06/2008 14:06:41

    E' un libro che difficilmente si fa incasellare in un genere specifico: forse per questo può destabilizzare e deludere le attese di chi lo compra pensando a"un giallo", "un thriller", o che so io...In realtà l'abilità di F&L nel creare l'ambientazione senza essere prolissi, di far quasi "vedere" le espressioni e gli atteggiamenti dei protagonisti senza essere artificiosi è impressionante...lo consiglio vivissimamente!

  • User Icon

    Luca Varrese

    28/08/2006 18:25:55

    Un finto giallo che si dà un mucchio di arie da romanzo impegnato. Una delle più grosse delusioni che mi siano capitate; con la fama che ha mi aspettavo qualcosa di letterariamente piacevole o un giallo intrigante se non entrambe le cose; invece non è nessuna delle due !

  • User Icon

    MARINO

    04/11/2004 15:09:51

    DIFFICILE DEFINIRE IL GENERE DI QUESTO pazzesco LIBRO...E' UN GIALLO CHE NON TIENE COL FIATO SOSPESO...E' UN ROMANZO DIVERTENTE CHE A MOMENTI FA STARE IN TENSIONE...I PERSONAGGI SONO MOLTO calviniani E, COMUNQUE, FRUTTO DI UNA FANTASIA FUORI DEL COMUNE. DA LEGGERE...

  • User Icon

    Luca

    21/01/2002 20:31:04

    Un giallo insulso! ha la pretesa di fare una passeggiata tra i diversi generi letterari (romanzo giallo, romanzo rosa, romanzo gotico...) sfiorando ogni genere e trattandolo, per quel poco, male. Ha la pretesa di creare una finzione scenica in cui intrappolare i due ignari protagonisti e burlarsi di loro... insomma F&L hanno la pretesa fare Eco ma i risultati sono disastrosi! Dai due autori mi aspettavo molto d+, non pensavo di annoiarmi x un libro di nemmeno 170pp!

  • User Icon

    Maurizio Froldi

    09/11/2001 00:15:47

    Forse leggermente inferiore alle attese, questo giallo senese (con splendido titolo), regala alcuni momenti in cui traspare grande abilità, frammisti a qualche passaggio un po' fermo. È breve, ma forse con altre 30 pagine in meno sarebbe stato addirittura meglio.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione