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Valerio M. Manfredi

Editore: Mondadori
Anno edizione: 1995
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788804407522

Recensioni dei clienti

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    Fabrizio

    28/03/2014 15.53.04

    Molto Avvincente. Originale l'idea di sfruttare uno degli eroi meno celebri dell'iliade.

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    Teta

    03/10/2013 18.47.21

    Emozionante e avvincente. La mitologia è magia e qua e là aspetti storici consolidano il tutto. Diomede è un personaggio meraviglioso: l'eroe è finalmente uomo e da uomo continua ad essere eroe. Che dire poi di Enea! Fondatori di nuovi popoli: i nostri popoli.

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    Riccardo Banchi

    28/08/2012 14.08.22

    Un buon libro. Il mio giudizio forse è dovuto anche al fatto che a me il romanzo storico piace, ma non si può discutere la maestria di Manfredi nel narrare di personaggi della Grecia classica. Altri suoi romanzi mi sono piaciuti di più, ma il prodotto è pur sempre di buon livello. Il duello finale fra Diomede ed Enea è epico! Riccardo Banchi

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    Maurizio

    04/01/2012 12.18.02

    E' uno dei primi e migliori romanzi di Manfredi, che col passare del tempo e' sempre di piu' passato ad argomenti troppo "fantasiosi", tranne che nei cicli di Alessandro Magno e Giulio Cesare. L'Autore di certo sa scrivere bene e riesce a prendere l'attenzione del lettore. Mi sono piaciuti i volumi sulle colonie greche e sugli etruschi. Ho riletto questo testo recentissimamente e non mi e' piaciuto di piu' della prima volta, anche se il tema del ritorno, del viaggio e' al centro della letteratura greca. europea e occidentale fino ai giorni nostri, da Omero a Joyce, ed e' sempre di grande fascino.

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    Giorgio

    07/02/2011 17.58.08

    Mi è capitato in mano questo vecchio libro mentre ero convalescente a letto. L'ho terminato per cercare di capire cosa si agita nella mente di un editor quando decide di pubblicare un libro. Ebbene non ci sono riuscito. Non è un libro, è un soggetto per un film d'azione, uno di quei film che vengono dimenticati mano mano che scorrono sullo schermo. Scusate, ma la scrittura è altra cosa.

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    salvatore

    18/11/2009 10.14.50

    Un libro letto in pochi giorni. La cui storia è una sottospecie di odissea del protagonista che vaga, insieme a un manipolo di fedelissimi soldati, alla ricerca di una nuova terra dopo potersi stabilire a causa del fatto che è "nemo propheta in patria". Buona caratterizzazione dei personaggi, anche se il libro, a mio parere, decolla solo dopo aver superato lo scoglio di 150 pagine molto noiose e pesanti in cui Diomede e i suoi girano a vuoto. Inaspettato anche il colpo di scena riguardante un fatto saliente della guerra di Troia. Amaro il finale che però ci sta tutto, essendo quella narrata una tragedia nel senso tecnico del termine.

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    federico

    01/09/2009 12.50.35

    Un libro molto avventuroso. Molto coinvolgente il viaggio compiuto da Diomede(il protagonista)il quale cerca di fondare una nuova patria poichè la sua città natale lo ha tradito.Una fine molto toccante quella dell'eroe greco mentre cerca di tornare in patria. L'unico difetto:tirato un po' alle lunghe...il che fa leggermente annoioare il lettore.Resta comunque un grande libro che consiglio a tutti.

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    Fabio

    11/06/2008 17.53.43

    Io trovo molto interessante l'idea di utilizzare il tema del Nostoi per sviluppare un libro. Penso sia il migliore romanzo di manfredi tra quelli che ho letto. Il finale e' avvincente e la lettura e' scorrevole. Si legge tutto d'un fiato. Piace molto l'idea di rendere umani gli eroi epici, in questo Manfredi si puo' considerare un maestro. Infine un plauso per aver reso ordinato il racconto di un periodo storico confuso , che rappresenta l'alba del nostro paese.

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    Cristiano

    28/02/2008 14.15.19

    L'avventura di alcuni eroi che di ritorno dalla guerra di Troia si trovano a scoprire che il destino ha in serbo per loro ancora viaggi e fatiche. Un libro davvero avvincente, con un finale inaspettato che tiene spesso con il fiato sospeso.

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    Angelo M.

    05/02/2008 19.03.37

    Libro bellissimo che ho letto in 3 giorni.. La trama mi è piaciuta molto cosi come tutti i personaggi descritti..C'è l' "epos" ,ci sono gli eroi,ci sono i valori...Manfredi per me non è solo un grande narratore e uno studioso di prim' ordine,ma un vero e proprio "aedo" di altri tempi..LEGGETELO!

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    Mauro Pitton

    04/09/2006 18.11.09

    Manfredi o si ama o si odia. Nella fattispecie, questo romanzo è pessimo. Effettivamente i suoi lavori hanno spesso risultati altalenanti. La competenza dello studioso non si discute, e neppure la scrittura, sciolta, accattivante anche se a tratti un po' barocca. Purtorppo non riesce mai a scrollarsi di dosso il clichè dei buoni contro i cattivi. I personaggi sono privi di spessore, nel senso che non hanno personalità complesse come nella vita reale, ma vengono sempre sacrificati sull'altare della trama e dell'incalzare degli eventi. Se avesse il coraggio di sacrificare un po' del suo largo pubblico, forse potrebbe veramente dire la sua...

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    Deirde

    21/05/2006 23.02.23

    Lo consiglio vivamente: ben scritto, plausibile (infondo, perchè nn fare congetture?E' il pane quotidiano degli storici...e Valerio Massimo Manfredi se lo puo' permettere visto che rispetta i vari filoni delle tradizioni) e soprattutto offre spunti di riflessione per approfondimenti sull'interessantissimo argomento dei viaggi di ritorno degli eroi dopo Troia. Da leggere tutto di un fiato.

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    aart365

    15/05/2005 19.17.29

    Ennesima furbata di questo scrittore che in questa, come del resto in altre occasioni, dimostra di non brillare per fantasia e stile di scrittura. Evidentemente ha trovato il filone giusto e lo sfrutta. Omero & co.: perdonatelo!

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    Paolo Angelo

    01/09/2004 10.59.16

    Un meraviglioso scenario storico, il ripetersi della bravura e della capacità di V. M. Manfredi di raccontare, in maniera unica, quello che solo sognando è possibile immaginare. Le molteplici facce ed i risvolti che nasacono da una guerra inteminabile e sanguinosa come lo è stata quella di Ilio. La rivolta delle regine, il ritorno ai primordi, la nascita di una nuova era. Complimenti, come al solito, caro auore.

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    Aldo176

    09/01/2003 17.11.51

    Forse con meno smalto di altre opere del Nostro, pur se ambientato in un contesto storico-fantastico di notevole suggestione, questo libro si segnala -come nelle creazioni più riuscite di Manfredi- per la grande attenzione nella ricostruzione dell'agonia di un mondo che muore, non senza malinconia, per lasciar posto ad un'altra era nella storia dell'Umanità. Da leggere, senza fretta!

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    alberto

    23/10/2002 16.29.15

    Mi sono un po' perso tra le mie amnesie epico/storiche e nelle dinasty micenee comunque l'architettura di questo libro è molto equilibrata e la trama si sviluppa in modo coerente ed avvincente nonostante la carne al fuoco sia davvero tanta. Applauso a Manfredi, per appassionati del genere (a differenza de L'ultima legione)

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    MAZZOK

    02/01/2002 10.40.51

    UN GRANDE LIBRO SCRITTO DA UN GRANDE SCRITTORE CHE AMMIRO TANTISSIMO . LA DESCRIZIONE DEL RITORNO DEGLI EROI MICENI DALLA GUERRA DI TROIA RACCONTATA IN MANIERA SUBLIME . UN LIBRO CHE HO LETTO IN 2 GIORNI , SCORREVOLISSIMO , DA NON PERDERE PER GLI AMANTI DEL GENERE STORICO/ARCHEOLOGICO .

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