Editore: Garzanti Libri
Collana: I grandi libri
Edizione: 26
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 15 gennaio 2015
Pagine: LXIV-245 p., Brossura
  • EAN: 9788811810827
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    AdrianaT.

    05/11/2017 08:15:20

    Passare all'opera vera e propria di uno scrittore dopo averne letto la biografia di Zweig è sempre un rischio. Il rischio è che piaccia di più l'uomo e come è reso da Zweig - magnifico narratore di vite (compresa la sua ne 'Il mondo di ieri') e di arte - che lo scrittore. Mi è capitato con Dostoevskij, di cui Zweig ha fatto un ritratto esaltante, di sperimentare il mio slancio arenarsi come una pedalata su per lo Zoncolan. Il rischio era che succedesse lo stesso con Balzac. L'entusiasmo di Zweig per questo scrittore è al limite dell'adulazione e, come uno sponsor perfetto, inesorabilmente contagioso: "L’uomo ha in sé qualcosa che vale ben più delle buone o delle cattive maniere, ha genialità che vi elettrizza e vi trasporta in regioni intellettuali ben più elevate, ha il genio che vi fa uscire da voi stessi, che vi fa comprendere tutto quel che è mancato alla vostra vita." Mi è sorto però il dubbio che Zweig non fosse pienamente consapevole della portata del proprio talento, molto più lucido e consapevole dei suoi biografati, e quando definisce Papà Goriot un capolavoro, ho imparato a prenderne la definizione con le pinze, avendo spesso riscontrato la complessità e la relatività di questo giudizio. Ho trovato Goriot esagerato nel suo amore paterno, caricaturale; parecchi personaggi sono sopra le righe, troppo carichi; le situazioni morbose, i toni melodrammatici che non mi entusiasmano, ma da certe righe partono bordate di altissima letteratura. Goriot è solo un piccolo frammento della mastodontica 'Comédie humaine'; penso ne proverò qualcun altro pezzo perché, capolavoro o no, c'è qualcosa di veramente grande in Balzac, ma riconoscerlo o meno rimane un fatto soggettivo e di ricerca.

  • User Icon

    Mina

    30/12/2015 20:29:37

    Non lo ritengo un libro da consigliare.... Ho letto molti capolavori dell'800, e ne preferisco altri rispetto a questo....

  • User Icon

    Raffaele

    30/12/2015 13:16:46

    "Un uomo che si vanta di non mutar mai opinione è un uomo che s'impone di camminare sempre in linea retta, un ingenuo che crede all'infallibilità". Balzac, senza dubbi, tra i grandissimi dell'ottocento.

Scrivi una recensione