Il passeggero inglese

Matthew Kneale

Traduttore: P. F. Paolini
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 18 settembre 2002
Pagine: 484 p.
  • EAN: 9788845252488
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Descrizione
È il 1857, a Londra, e il capitano Kewley, pur di sfuggire a una condanna per contrabbando, accetta di seguire il geologo dilettante Wilson in Tasmania, dove lo scienziato crede, con l'aiuto di una piccola spedizione, di poter trovare le prove dell'esistenza scientifica dell'Eden biblico. Comincia così un'avventura che porterà il capitano in una terra inospitale e selvaggia, dove fra ribellioni, ammutinamenti ed episodi di sangue la vita di ognuno verrà sconvolta in maniera imprevedibile.

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Recensioni dei clienti

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    antonella

    17/10/2018 18:46:28

    Non mi succedeva da tempo di restare sveglia la notte per leggere.... bellissimo!

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    stefano

    27/01/2007 17:15:42

    innovativo nello stile, anche se a tratti il linguaggio di alcuni personaggi diventa pesante da leggere. Storia originale

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    Princess

    24/06/2005 10:57:08

    L'ho terminato questa mattina, con grande rammarico per averlo così velocemente divorato. Gran bel libro che alterna sapientemente un mix di avventura, spasso, intelligenza e ironia. Porta a riflettere, senza cadere nel moralismo, sul significato di vera “civiltà” e rispetto per le diversità. Un libro che raccomando vivamente di leggere!

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    Donatella

    28/10/2003 18:55:29

    Avvincente, intelligente e spassoso. Che cosa potremmo mai chiedere di più da un libro? Da leggere e da regalare. ;-)

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    Angelo Coffa

    04/06/2003 18:34:55

    Ragazzi, che libro affascinante. Sono emozionato, l'ho già letto due volte. E' una storia eccellente, raccontata in modo travolgente, i diversi punti di vista sono rappresentati in modo originale, l'ironia e il divertimento non mancano, come non mancano la ricostruzione storica e lo spirito d'avventura, e una grandissima padronanza del linguaggio. Non mi sono mai divertito così tanto leggendo e, soprattutto, mai così di fronte ad un'ironia di grande spessore letterario. Chi è appassionato di letteratura inglese non può perdersi questo gioiello. Chi detesta l'imperialismo inglese non può perdersi questo diamante. Chi ama la natura e il rispetto dei popoli non può mancare questo appuntamento. Chi ama la lettura, che cosa sta aspettando? Si procuri questo libro! E in fretta.

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    barrakudas

    02/01/2003 15:49:56

    Originale e singolare, un ottimo libro che però non mi ha coinvolto e convinto del tutto forse a causa dell'argomento trattato (la scomparsa degli aborigeni australiani, utilizzando come pretesto le disavventure del gruppo di passeggeri inglesi), che è quanto di più lontano io possa immaginare. A questo proposito direi che non solo il titolo, ma anche la prima di copertina sono a dir poco fuorvianti. Interessante e stimolante la mescolanza di stili narrativi diversi. Capisco la difficoltà della traduzione, ma su di essa ho qualche riserva.

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    Renato

    29/10/2002 18:45:31

    Libro ben scritto, storia avvincente, romanzo eccezionale. Da non perdere, assolutamente. La cosa che più mi è piaciuta è la "trovata" (non originale ma riuscita perfettamente) di far raccontare la storia dai vari protagonisti, ognuno con il proprio linguaggio, la propria cultura e il modo proprio di vedere le cose. Come succede per i film, anche in questo caso la traduzione del titolo in italiano è pessima. L'orginale "English passengers" dava esattamente la misura di ciò che provavano i mannigiani che ospitavano sul proprio vascello il gruppetto di curiosi "passeggeri inglesi". Questa traduzione invece non significa nulla: il modo al singolare è addirittura fuorviante. Chissà quanti lettori non avranno acquistato questo libro solo per il titolo che rimanda al noiosissimo "paziente inglese", il quale per fortuna non ha nulla a che fare con questo romanzo entusiasmante. Bompiani, vergogna!

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