-15%
Patria. Copia autografata - Fernando Aramburu - copertina

Patria. Copia autografata

Fernando Aramburu

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Bruno Arpaia
Editore: Guanda
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 18 novembre 2019
Pagine: 632 p., Brossura
  • EAN: 2000000042138
Salvato in 4 liste dei desideri

€ 12,75

€ 15,00
(-15%)

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Patria. Copia autografata

Fernando Aramburu

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Patria. Copia autografata

Fernando Aramburu

€ 15,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Patria. Copia autografata

Fernando Aramburu

€ 15,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Romanzo vincitore del Premio Strega Europeo 2018. Romanzo vincitore del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa 2018.

«Da molto tempo non leggevo un romanzo così persuasivo, commovente, e così brillantemente concepito»Mario Vargas Llosa

«Un romanzo semplicemente formidabile… un esempio di grande letteratura»La Vanguardia

«Una tensione narrativa sostenuta dall’inizio alla fine. Un libro straordinario»El Diario Vasco

Due famiglie legate a doppio filo, quelle di Joxian e del Txato, cresciuti entrambi nello stesso paesino alle porte di San Sebastián, vicini di casa, inseparabili nelle serate all'osteria e nelle domeniche in bicicletta. E anche le loro mogli, Miren e Bittori, erano legate da una solida amicizia, così come i loro figli, compagni di giochi e di studi tra gli anni settanta e ottanta. Ma poi un evento tragico ha scavato un cratere nelle loro vite, spezzate per sempre in un prima e un dopo: il Txato, con la sua impresa di trasporti, è stato preso di mira dall'ETA, e dopo una serie di messaggi intimidatori a cui ha testardamente rifiutato di piegarsi, è caduto vittima di un attentato. Bittori se n'è andata, non riuscendo più a vivere nel posto in cui le hanno ammazzato il marito, il posto in cui la sua presenza non è più gradita, perché le vittime danno fastidio. Anche a quelli che un tempo si proclamavano amici. Anche a quei vicini di casa che sono forse i genitori, il fratello, la sorella di un assassino. Passano gli anni, ma Bittori non rinuncia a pretendere la verità e a farsi chiedere perdono, a cercare la via verso una riconciliazione necessaria non solo per lei, ma per tutte le persone coinvolte. Con la forza della letteratura, Fernando Aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell'universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,13
di 5
Totale 16
5
8
4
5
3
1
2
1
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Va lentina

    25/11/2019 14:28:35

    E' uno di quei libri che ti cattura e ti immerge nella storia raccontata, ti ritrovi a provare le stesse emozioni dei protagonisti. un grande libro! da leggere assolutamente!

  • User Icon

    Alberto

    15/11/2019 17:32:35

    Troppo spezzato e con troppi termini in lingua basca che costringono a far ricorso al glossario. Inutili le osservazioni (in corsivo) sui congiuntivi errati impiegati dai protagonisti. Perché? Una smisurata rappresentazione di una situazione molto complessa. Deprimente nelle ipotesi riguardanti i sentimenti di alcuni protagonisti. Tormentato, ma senza esito verosimile.

  • User Icon

    Sara

    13/11/2019 09:15:14

    Inizialmente è stato difficoltoso abituarsi alla scrittura "strozzata" che Aramburu ha adottato in questo romanzo, ma appena (e se) si riesce a farlo, diventa un fiume in piena. I capitoli brevi danno al romanzo un ritmo incalzante e il continuo andirivieni tra presente e passato va a comporre un mosaico a poco a poco, permettendoci di conoscere a fondo ogni personaggio. Consigliato per chi ha voglia di una storia di dolore e di riscatto.

  • User Icon

    MARCO

    10/11/2019 22:13:51

    Ho trovato questo romanzo veramente stucchevole, scontato e noioso. Il continuo salto avanti e indietro nel tempo sgradevole e poco scorrevole. L'ho finito perché finisco ogni lettura ma lo sconsiglio vivamente. Speravo in un autore bravo almeno la metà di Falcones, ma che delusione!

  • User Icon

    Laura

    01/10/2019 10:34:22

    Ci sono confini difficili da attraversare, ideologie che si spartiscono l'appartenenza al bene e al male, sentimenti contrapposti eppure in fondo così simili. C'è una storia raccontata magistralmente. E c'è l'essenza della lotta basca di ieri e di oggi.

  • User Icon

    Clary

    25/09/2019 07:51:35

    Questo tomone enorme parla di conflitti civili, perché parla dell'eta e del popolo basco. Sicuramente interessantissimo oltretutto si tratta di un romanzo familiare e, in particolare è un romanzo bifamiliare perché parla appunto di due famiglie divise proprio dall'eta. A me non ha fatto impazzire perché forse un po' troppo lungo e poi ci sono alcune cose stilistiche che non mi hanno fatto impazzire. Però sicuramente tra i titoli usciti nel 2018 è da tenere in considerazione. Ve lo consiglio, una lettura anche se è molto lunga però appagante!

  • User Icon

    Angelo C.

    25/09/2019 04:55:44

    Aveva tutte le premesse per rimanere un libro da me ignorato: un'eccessiva popolarità, l'attribuzione di uno dei tanti premi letterari, una prosa troppo indulgente verso il lettore. Fatta eccezione per la scrittura che non ho molto apprezzato trovandola alle volte banale, i miei pregiudizi sono crollati non appena ho iniziato la lettura. Perché "Patria" non è un capolavoro ma sicuramente un grande libro. Due famiglie legate da uno stretto rapporto di amicizia vedono le loro vite e i rispettivi legami incrinarsi con l'irrompere nelle loro esistenze dell'ETA. È la Storia che entra nella quotidianità e la muta rendendo impossibile dimenticare l'accaduto; il passato resta chiuso in ricordi che il presente non può più accogliere. Perché ciò che accade nella Storia influenza e plasma la nostra Storia. Un libro da leggere senza lasciarsi trascinare da dubbi o stupidi pregiudizi. Assolutamente consigliato.

  • User Icon

    Fabio

    19/09/2019 17:16:12

    Patria di Fernando Aramburu è un romanzo che intreccia le sue storie con quella tragica e purtroppo oggi molto attuale del “terrorismo”. Naturalmente la matrice è diversa, l’ETA non è l’ISIS, ma il dolore ed il sangue non hanno nazionalità o religione. L’autore ha cercato di rappresentare ambedue le facce della medaglia, costruendo con uno stile piacevole e molto fluido la storia che si mescola con l’ultimo quarto di secolo della società basca. Il dolore descritto dallla sua penna, raggiunge tutti indistintamente, vincitori e vinti. Anche se i personaggi sono inventati, sono chiari i riferimenti a fatti avvenuti, e purtroppo, anche frequentemente negli ultimi trent’anni nelle province Basche. Alla fine, rimane un senso di vuoto, colmabile forse con la necessità di perdonare, e di dimenticare le lacerazioni che il fanatismo politico ha lasciato nei corpi dei protagonisti.

  • User Icon

    Aleksandra

    19/09/2019 14:07:41

    "Patria" era da tempo sulla mia lista dei libri da leggere, ho sentito parecchi apprezzamenti a riguardo e questo entusiasmo mi ha creato delle aspettative altissime. Avete presente quando si organizza una festa in grande, ci mettiamo tutti noi stessi nell'allestimento e nella pianificazione, riponiamo molte aspettative nella riuscita dell'evento per poi, inevitabilmente, rimanere delusi perché un dettaglio insignificante è andato storto? Ecco, questo mi è accaduto con suddetto libro: nonostante il tema sia formidabile, non ho apprezzato la struttura. La narrazione la definirei "a spirale", l'autore ripete sempre gli stessi eventi man mano aggiungendo i nuovi dettagli e fa i salti temporali imprevedibili: questo mi ha reso la lettura faticosa e a volte pesante.

  • User Icon

    Federica

    19/09/2019 09:11:48

    Romanzo divorato nonostante sia corposo. L’abilità dello scrittore è quella di far sentire appieno il senso di appartenenza, il senso di patria. Mi piacciono, in generale, i romanzi che hanno come sfondo un periodo storico ben preciso. Questo romanzo è qualcosa di eccezionale, intendo, emozionante. Resti incollato alle pagine. Hai voglia di leggere altro.

  • User Icon

    valeria71

    07/09/2019 06:45:52

    Un libro straordinario, che mi spiace non aver letto prima del mio viaggio nei Paesi Baschi... un viaggio anche il testo di Aramburu, con personaggi che ti entrano nel cuore, il cui pensiero non ti lascia anche quando stai facendo altro. Una grande storia intima sugli sconfitti della guerra: poiché è certo che non vi sono vincitori! Consiglio di leggerlo quando fuori piove... e chi lo legge ne capirà il motivo

  • User Icon

    Massimo F.

    08/08/2019 12:51:04

    Un libro straordinario, ai primi posti della mia personale top-list. Potente, appassionato, originale nella struttura narrativa. Personaggi fragili, ma indimenticabili. Ultima pagina da antologia. Da leggere ASSOLUTAMENTE!

  • User Icon

    Titti

    07/08/2019 19:41:48

    Un muro fra due famiglie, rappresentato dal trovarsi sui due lati della guerra dell'ETA. Un viaggio profondo nella cultura dei Paesi Baschi. Scrittura scorrevole, lineare, espressiva. Assolutamente da leggere.

  • User Icon

    Lino Baldi

    12/07/2019 08:55:17

    La patria c'entra poco, e, per tutto il libro che pure parla di separatisti baschi non si comprenderanno le ragioni storiche che hanno perpetuato il conflitto interno alla Spagna con la minoranza abertzale, ovverossia basca, come la legenda a fine libro traduce (sono tante le parole in quella lingua inserite nei testi). Quindi resta la voglia di comprendere e approfondire il tema storico con un buon saggio. Il terrorismo basco con la repressione castigliana sono quindi l'opportunità (e non la causa) per dare voce (e l'autore Fernando Aramburu lo fa magistralmente) all'etologia umana. Nessuno dei protagonisti appare come un eroe, anzi, a ben vedere, ciascuno mostra le parti più neglette dell'agire umano. Con resipiscenze di maniera che appaiono e scompaiono nei vari feedback che caratterizzano il testo il lettore si sente trasportato in vicende anche ordinarie, con alto tasso di comunanza, oppure il contrario; e, per una volta, in un romanzo non c'è la fretta di vedere come va a finire perché le angosce umane non si esauriscono nella loro storia.

  • User Icon

    Cristina

    09/07/2019 17:36:07

    Ho faticato un pochino all’inizio ad entrare nell’ottica della particolare narrazione dell’autore. Ma una volta immersi nella storia, è davvero difficile uscirne; si rimane quasi invischiati in un vortice di eventi e sensazioni e una volta arrivata alla fine del libro mi sono sentita addosso i personaggi ancora per qualche giorno. Personaggi forti e indimenticabili alcuni, meno facili da digerire altri; ma ognuno con una sua personalissima storia, un suo percorso e un suo vissuto, per quanto a volte possano risultare incomprensibili e snervanti taluni loro atteggiamenti. Un libro forte, di grande impatto; un libro che segna ed insegna, a me di quanto possa essere distruttivo un qualsivoglia tipo di fanatismo ideologico. Assolutamente consigliato.

  • User Icon

    silvia

    09/06/2019 17:24:38

    "Ha detto che è arrivato il tempo di perdonarci gli uni con gli altri. E quando gli ho domandato a chi è che devo chiedere perdono, ha risposto che a nessuno, ma che sfortunatamente io ero parte di un conflitto in cui era coinvolta tutta la società, non soltanto un gruppo di cittadini, e che non si può escludere che quelli che dovrebbero chiedermi perdono aspettino a loro volta che altri chiedano perdono a loro." Romanzo impeccabile in cui si scava a fondo per rintracciare le responsabilità del male. Il tono è corale e sommesso, in un eterno rimbalzare di echi da un personaggio all'altro, per rivivere la stessa esperienza, quasi a controllare che non sia sfuggito nulla nella tessitura di un ritratto preciso e spietato. La divisione in brevi capitoli, tutti della stessa lunghezza, contribuisce alla scansione del tempo narrativo, il ritmo è rimuginante come in un mantra, in una preghiera, per giungere all'assoluzione "Constatò: chiedere perdono richiede più coraggio che sparare, che azionare una bomba. Quelle sono cose che possono fare tutti. Basta essere giovane ingenuo e avere il sangue caldo." Come nasce l'intolleranza? come si alimenta il concetto di diverso? finalmente qualcuno che ha il coraggio di rispondere, di andare alle cause del problema invece di elencarne i sintomi. "Poi nella taberna, bevi, mangi e ne parli con la comitiva, e uno nota con una specie di piacevole solletico che ha contratto la febbre che scalda tutti e li unisce al calore di una causa." "Alla fine il giorno dopo si è incazzato perché i giornali non riportavano la storia della gamba dello sbirro." "Per precauzione e per l'insistenza di Joxe Mari, che vedeva agenti in borghese perfino nella forma delle nuvole."

Vedi tutte le 16 recensioni cliente
  • Fernando Aramburu Cover

    Fernando Aramburu, nato a San Sebastián nel 1959, ha studiato Filologia ispanica all’Università di Saragozza e negli anni Novanta si è trasferito in Germania per insegnare spagnolo. Dal 2009 ha abbandonato la docenza per dedicarsi alla scrittura e alle collaborazioni giornalistiche. Ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti, che sono stati tradotti in diverse lingue e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Patria (Guanda, 2017), uscito in Spagna nel settembre 2016, ha avuto un successo eccezionale e un vastissimo consenso, conquistando – fra gli altri – il Premio de la Crítica 2017. In Italia ha pubblicato Vita di un pidocchio chiamato Mattia (Salani, 2008), I pesci dell'amarezza (La Nuova Frontiera, 2007), Il trombettista dell'utopia... Approfondisci
Note legali