Pensiero e azione del Risorgimento

Luigi Salvatorelli

Editore: Einaudi
Edizione: 6
Anno edizione: 1972
Pagine: 198 p.
  • EAN: 9788806049034

€ 9,72

€ 18,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Garanzia Libraccio
Quantità:

€ 15,30

€ 18,00

Risparmi € 2,70 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    franco

    14/02/2016 13:41:58

    E' un grande merito dell'editore Einaudi, anche nell'attuale gestione mondadoriana, un sicuro segno di intelligenza di lungo periodo e di rispetto per le proprie radici, avere mantenuto in catalogo questo piccolo classico, gioiello della storiografia italiana sul Risorgimento e non solo. Libro profondo e contemporaneamente sintetico e di grande leggibilità, vero capostipite, a cui è sempre opportuno tornare per recuperare uno sguardo d'insieme su tutte le componenti politiche e ideali che caratterizzarono il gran movimento per la conquista della nostra libertà nazionale. E' stupefacente vedere come nel drammatico strappo politico e ideale del 1943, Salvatorelli sappia fissare gli aspetti fondamentali dei vari momenti del Risorgimento, rompendo definitivamente con la visione retorica, patriottarda, nazionalistica, eslusivamente filo sabauda, che caratterizzava gli studi fino a quel momento. Certo, c'erano già stati Salvemini e Omodeo a cantare fuori dal coro, ma a rileggerli oggi appaiono vecchi e superati come contenuto e come stile (in particolare il libro di quest'ultimo -L'età del Risorgimento- nato come un manuale scolatico negli anni 30, era troppo squilibrato al suo interno fra storia d'Europa e d'Italia, come scriveva Maturi), mentre Salvatorelli, con la sua chiarezza illuministica e il suo limpido stile, mi sembra ancora attualissimo e, in ogni caso utilissimo, per ricollegare il Risorgimento alla sua matrice europea e per coglierne le correnti fra loro spesso contrastanti. In conclusione, proprio come i veri classici, si può continuare a leggerlo ancora oggi con profitto e piacere intellettuale, insieme ai libri introduttivi degli ultimi anni, dalla Storia del Banti al "Bella e perduta" di Lucio Villari

Scrivi una recensione

"Che cosa dobbiamo intendere per Risorgimento italiano, e innanzi tutto che cosa sia che ri-sorga..." sono le prime parole a cui il lettore si trova di fronte in questo volume, in cui Luigi Salvatorelli ha affrontato, in maniere intensa e partecipe, i punti essenziali della storia italiana del secolo XIX, offrendo una messa a fuoco che è risultata, e risulta tuttora, estremamente utile e chiarificatrice. Contro le leggende sabaude e nazionalistiche, viene affermata la visione di un Risorgimento profondamente inserita nella realtà europea e mondiale del tempo: una prospettiva pregnante, se vogliamo capire il processo di unificazione nazionale come momento della storia europea, in qualche misura capace di proiettare ancora sull'oggi i valori cui si ispirarono i pensatori e i movimento popolari di quell'età.