Perché non possiamo non dirci mafiosi

Alfio Caruso

Editore: Longanesi
Collana: Il Cammeo
Edizione: 2
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 31 maggio 2002
Pagine: 160 p., Brossura
  • EAN: 9788830419889
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Recensioni dei clienti

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    Antonio Gatti

    04/09/2006 14:59:30

    Cosa devo dire? Io purtroppo l'ho trovato penoso, senza un vero e proprio filo logico, pieno di banalita', diventa un luogo comune esso stesso nella strenua ricerca di evitare i luoghi comuni... pero', se e' piaciuto a tutti....

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    Gionny Panzani

    19/03/2004 13:48:53

    Volevo regalare questo libro, dopo averlo letto, ad un mio conoscente che odia i terroni, è fermamente di destra e, cosa molto più importante, è un brillantissimo ingegnere aerospaziale alla Galleria del Vento della Ferrari, niente-popò-di-meno-ché:un conoscente che rispetto moltissimo perché mi rappresenta una parte di Italia che voglio sia più valorizzata, una parte di Italia che credo voglia anche ascoltare una opinione divergente senza demonizzarla o peggio, come credo faranno con lei, sig. Caruso. Ero in classe con un Caruso e l'ho apprezzato troppo tardi: troppo tardi ho guardato dietro ad un cognome "terrone" e ho riconosciuto un fratello lontano, anch'egli brillantissimo studente. Ci dividono i chilometri, ma di più i muri di casa nostra così sicuri, ci divideranno ancora di più con le nuove generazioni completamente in mano all'etere e a chi lo governa. Come Giovanni Sartori anche Lei, sig.Caruso sa di essere perdente in questo mondo, ma sa ancheche non potrà mai, MAI, piegare la schiena. La ringrazio fin da ora per questo.

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    sergio

    14/11/2002 12:10:27

    Complimenti Signor Alfio, ma quanto sono graffian-ti e vere le cose che racconta, certo il suo li-bro non viene molto pubblicizzato, forse, fa ma-le? di sicuro fa male a mé che condivido a pieno quello che dice, ma quanti siciliani hanno letto il libro e quanti lo condividono?. Tanti anni or-sono un certo Gavino Ledda raccontò la sua esi-stenza in Sardegna e tutti i Sardi se la presero con lui perché raccontava una storia autobiogra-fica, ora c'é questo libro che parla della mia Sicilia. Grazie Signor Alfio, firmato Colapesce

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    V.Cardaci

    10/10/2002 10:44:17

    Oltre ad una impietosa foto sulla realtà politica -sociale e caratteriale della Sicilia e dei siciliani,in tutti i suoi chiaroscuri, mi ha particolarmente colpito la grande onestà intellettuale dell'A.. Nello svolgimento della lettura ho dapprima creduto che Caruso fosse politicamente schierato a sinistra per poi crederlo di destra; poi ho creduto che fosse un "verde" radicale e quindi scoprirlo, per sua stessa ammissione, un DC o ex tale.Alla DC ed ai suoi uomini non risparmia nulla ed affonda un taglientissimo bisturi impietoso per farne uscire il....PUS! Stesso trattamento agli altri schieramenti politici: e questo è tanto! Lettura scorrevole e piacevole.

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