Peso piuma

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Artisti: Bussoletti
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: iCompany
Data di pubblicazione: 5 aprile 2019
  • EAN: 8052086180819

€ 20,90

Punti Premium: 21

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
VINILE

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 20,90 €)

Edizione in vinile
È un pugno in piena faccia il nuovo album del “Peso Piuma” Bussoletti.
Alla vostra destra... 70 chili di groove, 175 centimetri di musica, il ragazzo che collaborò con Dario Fo, il terribile conduttore del salotto sgualcito di Radio Rock, direttamente dalla disperata tranquillità di Roma Nord... BUSSOLETTI!
Esce finalmente l’album “Peso Piuma”, che raccoglie due anni di Ep pubblicati, numeri su Youtube e playlist conquistate tra Spotify e Tim Music. Esce negli store digitali ma anche in vinile come ai fan dell’artista piace.
È tutto questo e molto più l’ultimo lavoro del cantautore romano che pubblica per luovo e Parola Cantata Dischi un lavoro che mischia suoni e beat da club con testi molto intensi. Non poteva essere altrimenti considerando l’amore per la scrittura dell’artista che quest’anno l’ha portato anche ad esordire nella narrativa col libro “Microcinici”.
Sono 11 le canzoni di questo lavoro prodotto artisticamente da Lele Battista e Leziero Rescigno con la supervisione di Mauro Ermanno Giovanardi. 11 pezzi legati da un sound inconfondibile e da una penna riconoscibile anche quando lavora per altri cantanti.
Anch’io ho i miei spigoli. Li si vede dai tuoi lividi
C’è il duetto con lo stesso Giovanardi in “Correre” e il caso web da un milione di views di “Selvaggia Lucarelli”. C’è la profonda “Piango da uomo” e la fuori serie “Ahahah (caducità)”.
Voglio restare anche se non mi è concesso. Ecco perché faccio sesso
La poetica di Bussoletti si riassume infine in “Cinema dì luglio”, hit romantica ma urbana allo stesso tempo.
Non potrò mai scrivere una storia così forte. Non mi resta che ammettere che la vita batte l’arte
I mix sono stati seguiti da Raffaele Stefani e il mastering è opera di Giovanni Versari. Dal vivo gira in trio con la sua “famiglia” di sempre Peppe Mangiaracina al basso e al microkorg e Andrea Nicolè alla drum machine.
Note legali