Categorie
Traduttore: E. Dal Pra, M. Pareschi
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 985 p., Brossura
  • EAN: 9788806174163
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,64

€ 13,60

€ 16,00

Risparmi € 2,40 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    eri

    25/05/2016 16.03.12

    bello. mi aspettavo qualcosa di più da un amore così. invece. l'uomo si è dimostrato uomo, che trascura ciò che ha, buttandosi su altro, e quando perde ciò che inaspettatamente si accorge di amare rivela la paura della solitudine da cui pensava poter sfuggire e la donna, nonostante urlasse in quelle pagine una svolta per la sua stessa dignità strappata dalla sola colpa di essere donna, conferma l'immagine di lussuria e di inganno che gli uomini hanno di loro, nonostante la loro anima, e la loro semplicità. il personaggio più bello? Charlotte. piccole vittorie ed enormi perdite che l'hanno resa se stessa. gli altri? sono ancora persi nella nebbia. e probabilmente non troveranno mai una via di casa. bello. certi eventi, descrizioni, incontri, potevano essere tolte a mio parere.

  • User Icon

    manus78

    20/03/2014 21.07.55

    Questo libro non deve assolutamente mancare nella "biblioteca ideale di ogni lettore"; è decisamente completo sotto ogni punto di vista (trama,stile narrativo, intreccio,analisi psicologica dei personaggi). L'autore è geniale!

  • User Icon

    nanni

    13/02/2014 10.08.39

    Si tratta di un libro molto lungo e a volte perso dietro episodi poco comprensibili. Vi è un'affascinante e ben riuscita ambientazione storica, una carica erotica anch'essa stimolante, ma vi sono anche parti eccessivamente prolisse. Inoltre come qualcuno ha detto, ed è forse la pecca più grossa del libro, vi è la sensazione del libro incompiuto e, peggio ancora, una parte conclusiva insoddisfacente. Nel complesso però, e ciò giustifica il voto alto, è un libro ben costruito.

  • User Icon

    elisa

    03/01/2014 10.53.30

    Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. In molte parti, la storia risulta essere prolissa e noiosa, vengono descritti episodi inutili al fine della trama e il finale lascia un pò a desiderare.

  • User Icon

    elune

    15/11/2013 18.58.08

    Ho amato questo libro fin dalla copertina! L'autore ti prende per mano e grazie a descrizioni impeccabili e sopraffine ti fa vivere una storia ricca ed emozionante. L'abilità dell' autore rende vivide le parole, colori,suoni e odori ti avvolgono e ti appassionano alla storia e ai personaggi. Sconsigliato a chi non ama i romanzi lunghi

  • User Icon

    lady a.

    02/10/2013 12.38.07

    Questo libro è un viaggio. L'autore ti prende per mano e ti trascina in un altro tempo, in un altro dove. Nel frattempo ti fa compagnia con la sua voce raccontandoti, blandendoti, illudendoti che anche tu possa essere non soltanto spettatore, ma anche parte attiva della vicenda che si dipana sotto i tuoi occhi. E proprio quando tu cominci a sentirti effettivamente parte di essa, lui ti comunica bruscamente e senza tanti complimenti che è finita e che la tua fermata è la prossima. E tu non puoi far altro che scendere, un tantino stordito perché il viaggio a dire il vero è stato lungo e non sempre facile , e non puoi fare a meno di pensare che è proprio peccato perché solo ora stavi cominciando a divertirti. Per carita', tanto di cappello all'autore per l'accurata ricostruzione storica e per la delineazione dei personaggi, anche se io confesso di aver gradito più alcune figure minori che non i protagonisti, tuttavia anche io ho trovato leggermente fuori luogo un certo linguaggio volutamente volgare perche' mi e' sembrata una forzatura realizzata al solo scopo ricreare una complicità col lettore o peggio al piacere di stupire laddove non ce ne era assolutamente bisogno.

  • User Icon

    Raffa

    03/05/2013 14.47.42

    Un autentico mattone. Appartiene a quello che si può definire un sottogenere letterario che narra storie ambientate nell'Inghilterra Vittoriana, ispirandosi anche per la mole, a Dickens e in particolare a Collins, tra l'altro citato nel testo. Qui l'operazione tentata è la ricostruzione minuziosa fin nei dettagli della Londra intorno al 1870. Le descrizioni sono cosi debordanti da mettere la fragile trama in secondo piano. Si ha in effetti la sensazione che per lo scrittore sia prioritario condensare, con pagine e pagine di una noia esiziale, l'enorme quantità di informazioni, minuzie e particolari su strade, case, abiti, comportamenti, mobili, ecc. raccolti nell'arco di anni grazie anche ad una novantina di collaboratori. Pare di trovarsi in una specie di documentario, un "Superquark" dove il conduttore/autore ti accompagna per mano e ti mostra i dettagli di un pitale o la sporcizia di una strada, descritta prolissamente anche nei particolari meno gradevoli: «[...] allontanandolo dal tremolio lattescente di una pozza di vomito sull'acciottolato (Con ogni probabilità è marrone, ma la luce a gas aggiunge una sfumatura giallastra)». La banale storia, che poteva essere narrata ampiamente in un quarto delle pagine usate, ne esce sconfitta come il lettore, che avrà sprecato il suo tempo in quella che non si può, con tutta la benevolenza, neanche definire letteratura.

  • User Icon

    niki

    17/01/2013 07.59.06

    L'ho letto con piacere. Pur non trovando un'inventiva nella costruzione della trama che è, nella struttura, un po' scontata, ho apprezzato la perfetta ricostruzione dell'epoca e la scrittura coinvolgente. Mi è piaciuto particolarmente il lavoro di contrapposizione tra la protagonista e la moglie ufficiale: personaggi che 'restano' nella memoria e che, se non ho inteso male, si riferiscono ai 'petali' del titolo, altrimenti incomprensibile. Interessante anche se, per i miei gusti, a volte inutile, l'uso di un linguaggio scurrile che nei romanzi dell'epoca non avrebbe trovato spazio ma che, ai giorni nostri, rimandano a una più autentica lettura della realtà; ne ho trovato, però, l'utilizzo esageratamente compiaciuto, soprattutto in virtù della scelta stilistica di condurre la storia verso un lieto fine che non è confacente al linguaggio scelto. Poco verosimile l'ascesa della protagonista da prostituta a istitutrice e un po' troppo repentino il voltafaccia del suo protettore. Non è un capolavoro assoluto, tenendo conto dei vent'anni di ricerca dell'autore, ma ha avuto il grande pregio di farmi desiderare la continuazione della lettura, che non è poco.

  • User Icon

    Frenz

    17/10/2012 15.13.49

    Letto dopo essermi innamorata di "Sotto la pelle". Ovviamente qui si tratta di tutt'altro genere di romanzo in quanto questo è minuziosamente storico, però ci scorgo ancora quel Faber che, a mio parere, è davvero un'ottimo scrittore. Innanzitutto riesce a calare il lettore di peso nel 1870, descrivendo acconciature, abiti, usi e costumi. Poi gli fa conoscere Sugar, tutta la sua forza ma anche tutta la sua (tanta) debolezza. Dissento dalle valutazioni riguardo all'incompletezza del finale: l'ho trovato assolutamente perfetto!

  • User Icon

    ENRICO

    12/10/2012 17.08.28

    Il libro è interessante e i repentini cambi di registro sono originali. Il finale aperto ci lascia nello stesso stato d'animo di assoluta incertezza del protagonista e questo è un modo per coinvolgere direttamente ed efficacemente il lettore.

  • User Icon

    bardamu

    06/10/2012 17.24.41

    Incipit brillante e promettente. Svolgimento opaco e calligrafico, quasi un falso ottocentesco di Austen & co. ma prosciugato di una trama coinvolgente. Arranca e inciampa intorno ad una accozzaglia di descrizioni inutili. Fatica, peccato

  • User Icon

    Giankarim

    31/01/2012 18.35.03

    Spesso gratuito e troppo lungo.

  • User Icon

    Linda

    18/07/2011 10.58.30

    Mah! 900 pagine sono decisamente troppe! La figura di Sugar è ben delineata così come quella di William, la ricostruzione storica accurata tuttavia rimangono un sacco di ma: la volgarità a volte gratuita, il finale terribile, poco verosimile e non risolto, altre situazioni poco verosimili, la noia che compare qua e là.

  • User Icon

    paola augusta estella

    07/07/2011 18.50.58

    Bella la ricostruzione storica, inverosimile in molte soluzioni di passaggio che reggono le 900 pagine: il passaggio di Sugar da prostituta in amante mantenuta, e poi da istitutrice della figlia dell'amante. Volgare e discutibile in molti punti.

  • User Icon

    alessandra

    20/04/2011 20.00.45

    la noia è: questo libro, uno sbadiglio dietro l'altro... lento, ripetitivo... che "mattone" di noia!!!

  • User Icon

    giulia

    04/04/2011 23.12.17

    molto pesante, noioso e inconcludente. Leggerlo è una fatica e non un piacere, e arrivare alla fine risulta una missione impossibile.

  • User Icon

    francesca

    20/10/2010 13.41.02

    Un bel libro intenso e denso, di personaggi, di descrizioni di stati d'animo. Si contrappongono una storia del passato con i suoi ritmi e i suoi schemi e un linguaggio fin troppo spinto impensabile al tempo. Solidissima e imperscrutabile a tratti la protagonista ma alquanto verosimile. Stupefacente la bimba finalmente 'notata' negli ultimi capitoli. Indegno e sconsolante il finale... Che ci sia un seguito ? speriamo

  • User Icon

    Alce67

    02/09/2010 12.39.42

    Un libro da affornate in vacanza; 1000 pagine non sono uno scherzo. L'opera è tuttavia bellissima: la scrittura raffinatissima e efficace; si lavora molto sul contrasto, la prosa è talora forbita, altre volte gretta e volgare; le scene di sesso non lasciano nulla all'immaginazione e risultano di rara vividezza. Ma sono i personaggi a coinvolgere e commuovere. La prostituta Sugar, con le sue contraddizioni, la sua ambizione, voglia di rivalsa e vendetta, ma anche con la sua profonda rielaborazione dell'infanzia negata e il suo progressivo avvicinamento alle figure più fragili, Agnes, Sophie è una figura magistrale. Alla fine Sugar libera queste figure dal giogo del debole William, anch'egli personaggio tutt'altro che scontato. Maniacale la ricostruzione degli ambienti e dei riti della Londra Vittoriana. Efficaci anche le figure maldestre e idealiste di Henry e Mrs. Fox. Bellissimo.

  • User Icon

    Lorenzo de Vanne

    05/06/2010 19.19.09

    Un libro complesso e affascinate, che prende, ma che non soddisfa poi completamente. Lo stile narrativo è impeccabile, una ricerca del dettaglio precisa, documentata, colta, linguaggio competente e attualizzato all’epoca. Anche la ricercatezza della descrizione dei passi erotici non disturba, ma anzi porta al realismo della situazione…ecco direi un libro realista… Il finale poteva essere migliore, visto appunto lo svolgimento della storia nel testo minuzioso, ma nel complesso è un libro da leggere, e da farlo con attenzione. Si scopre un periodo storico interessante, il fine ottocento inglese, una Londra caotica e incoerente. Bel libro insomma.

  • User Icon

    roberta

    05/06/2010 17.45.30

    Libro bellissimo e super avvincente, con un finale non all'altezza di tutto il resto, pero'. Il personaggio della protagonista e'azzeccatissimo e mi ha coinvolta cosi'tanto che la mia cagnolina si chiama Sugar come lei!

Vedi tutte le 237 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione