The Piano Scene of Ahmad Jamal

Artisti: Ahmad Jamal
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Etichetta: Epic
Data di pubblicazione: 28 aprile 2014
  • EAN: 4260019714558
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Descrizione

Le prime registrazioni realizzate da Ahmad Jamal per l’etichetta Epic Records sono ormai scomparse dalla memoria di molti appassionati di jazz e per ritrovarle bisogna andarsi a sfogliare certi polverosi annali del jazz. Si tratta di un vero peccato, perché nel corso degli anni Cinquanta il suo trio con basso e batteria godette di una notevole fama non solo nei locali notturni, ma anche nelle principali rassegne jazzistiche e in diversi programmi televisivi. Il programma di questo disco comprende dodici brani eseguiti da un trio formato da musicisti noti solo agli intenditori più preparati di jazz – Ray Crawford, Eddie Calhoun e Walter Perkins – solo pochi di sua composizione, in quanto nella maggior parte dei casi si trattava dei più grandi successi dell’epoca. Nell’esecuzione di Ahmad Jamal è possibile notare qualche elemento dello stile di Art Tatum e di Nat King Cole, che vengono inseriti in maniera magistrale in uno stile quanto mai personale. I brani eseguiti dal trio rivelano una straordinaria ricchezza espressiva, anche se l’ordine gerarchico non viene mai messo in discussione, con Ahmad Jamal che rimane sempre in primo piano, eseguendo la maggior parte degli assoli. Uno dei brani più interessanti di questo disco è senza dubbio la prima versione di “Billy Boy”. Jamal fu lodato per la sua tecnica pianistica e la sua straripante ricchezza di idee da un gran numero di jazzisti di prima grandezza, primo tra tutto il mitico Miles Davis. “Aki And Ukhtay” (Fratello e Sorella) vede protagonista Jamal in una fantasmagorica esecuzione pianistica. Bisogna riconoscere che è stata davvero una grande idea quella di riproporre agli appassionati di jazz queste registrazioni giovanili. Sebbene oggi la Epic Records sia un’etichetta quasi sconosciuta del mare magnum del mercato discografico mondiale, la qualità sonora di questo disco è assolutamente ragguardevole, come non faranno fatica a rendersi conto anche gli audiofili dai gusti più esigenti. Registrazioni effettuate nel 1951 e nel 1955