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Mimmo Franzinelli

Editore: Mondadori
Collana: Oscar storia
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: XXII-381 p. , ill. , Brossura

3 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Attivismo politico - Sovversione politica

  • EAN: 9788804642060

Recensioni dei clienti

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    Silvia

    14/03/2016 16.37.06

    Libro bellissimo, molto ben scritto e molto ben documentato. Descrive passo passo, giorno per giorno la crisi di governo e le sue conseguenze, nonché il processo che ne è derivato. Franzinelli sa fare il suo mestire.

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    maurizio .mau. codogno

    12/07/2015 19.13.18

    Il Piano Solo è il primo presunto golpe del dopoguerra italiano, e ha assunto un ruolo quasi mitologico nella storia contemporanea d'Italia. Mimmo Franzinelli ne traccia la storia - non solo del piano in sé ma anche della campagna condotta qualche anno dopo dall'Espresso, con Scalfari e Jannuzzi - in questo libro Franzinelli ha una parola buona per tutti, a partire da Segni che nella sua ricostruzione è il vero golpista, andando al tentennante Moro che fa il centro-sinistra (col trattino) ma è sempre attento a seguire i dettami del suo partito; non parliamo di Merzagora che si era anche dimesso da presidente del Senato ma non avendo ratificato le dimissioni si ritrovò a fare il capo dello Stato reggente a causa dell'ictus di Segni. Paradossalmente chi ne esce meglio è proprio il generale de Lorenzo, che in fin dei conti esegue gli ordini pensando più che altro al Piano come un modo per condizionare il nuovo centro-sinistra che come un vero golpe. Chi ha la mia età, e quindi era appena nato nel 1964, nota quanti politici erano ancora in circolazione venti-trent'anni dopo; tutti avranno poi una sensazione di déjà vu (il primo governo Moro cade sui finanziamenti alle scuole private; il Piano Solo per Genova dice stare fuori città, arrivando dalla Serravalle e quindi fermandosi a Bolzaneto, e occupare una scuola). Franzinelli inserisce anche il testo di molti documenti al tempo segreti e riservati oltre a dare un'utile riassunto dela vita dei personaggi principali; una risorsa indispensabile. Una pecca: in questa seconda edizione, la prima è del 2010, Franzinelli ha aggiunto un'introduzione dove passa rapidamente in rassegna i nuovi documenti desecretati e forniti negli anni, dando per esempio un giudizio complessivamente migliore di Moro. Però sarebbe stato almeno opportuno indicare le date di morte di Andreotti e Colombo: costava poco, no?

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    Davide

    15/05/2015 09.47.14

    L ho trovatoi in biblioteca e l ho letto d un fiato. Negli anni della guerra Fredda l Italia fu teatro du una guerra civile a Bassa intensita tra rossi e bianco neri.. La questione è se davvero rischiavamo di diventare come la Bulgaria o l Ungheria,in tal caso uomini come De Lorenzo ed altri furono dei salvatori della patria.... oppure no,perche i Sovietici per stringenti motivazioni strategiche e geopolitiche non si sarebbero mai sognati di mandare i carrarmati del Armata Rossa oltre il confine italiano..In questo caso costoro furono dei visionari paranoici e tutto sommato patetici...

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