I picari

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Gaia la libraia

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Anno 1593: Lazarillo e Guzman, condannati ai lavori forzati, sono incatenati al remo di una galera, ma salvano la vita al capitano e vengono graziati. Questo non è che l'inizio di una serie di avventure tragicomiche che li porteranno in fondo al mare, davanti al boia, che li faranno diventare poveri in canna e ricchi sfondati, innamorati, ricambiati o concupiti da biechi personaggi.
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  • Produzione: Pulp Video, 2014
  • Distribuzione: Videodelta
  • Durata: 120 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Mario Monicelli Cover

    Regista italiano. Dopo aver realizzato nel 1935, con il cugino Alberto Mondadori, un mediometraggio (I ragazzi della via Paal) ed essere stato aiuto-regista e sceneggiatore, affronta la regia nel 1949, dirigendo con Steno otto film di prevalente intonazione comica e con un eccellente Totò (tra cui Vita da cani, 1950, e Guardie e ladri, 1951). Dal 1954 lavora da solo (Proibito, melodramma sociale da un romanzo di G. Deledda), alternando film drammatici a film comici, quasi sempre legati a temi di critica sociale. Dopo Totò e Carolina (1955), dirige la coppia A. Sordi-F. Valeri nel satirico Un eroe dei nostri tempi (1955), lancia E. Martinelli nella commedia rosa Donatella (1956) e anticipa la commedia all'italiana, rivelando le doti comiche di V. Gassman con I soliti ignoti (1958). Leone d'oro... Approfondisci
  • Enrico Montesano Cover

    "Attore italiano. Si forma nei cabaret romani mostrando un talento comico e doti da imitatore che trasferisce senza difficoltà sul grande schermo dalla fine degli anni ’60 in commedie brillanti come Io non scappo... fuggo (1970) di F. Prosperi, al fianco di A. Noschese. Con registi capaci di arginare l’esuberanza tipica del mattatore teatrale, trova ruoli efficaci nei quali tempera gli slanci comici a favore dello spessore del personaggio, per quanto sempre funzionale a opere di cassetta. Lavora in particolare con P. Festa Campanile e G. Capitani e nel 1976 brilla nella parte di «Er Pomata», l’incallito quanto sfortunatissimo scommettitore, al pari del compare «Mandrake»/G. Proietti, di Febbre da cavallo di Steno, film divenuto un cult popolare. Viene diretto anche da M. Monicelli (Camera... Approfondisci
  • Giancarlo Giannini Cover

    "Attore italiano. Inizia la carriera artistica frequentando l'Accademia nazionale d'arte drammatica e debutta quindi in teatro e poi in televisione con lo sceneggiato David Copperfield. Con l'allestimento teatrale di Due più due non fanno quattro inaugura una collaborazione con L. Wertmüller, che prosegue con i film Rita la zanzara (1966) e Non stuzzicate la zanzara (1967) trasformandosi in un autentico sodalizio. La vera scoperta delle sue doti d'attore avviene però solo nel 1970, con il ruolo del pizzaiolo in Dramma della gelosia, tutti i particolari in cronaca di E. Scola. Perfetto nel ruolo del proletario focoso e passionale, ha l'opportunità di dare libero sfogo alla sua carica di istrionismo nei primi due grandi successi della Wertmüller (Mimì metallurgico ferito nell'onore, 1972, e... Approfondisci
  • Giuliana De Sio Cover

    Giuliana De Sio è un'attrice cinematografica di origini salernitane. Con Io, Chiara e lo Scuro (1983) ha vinto un David di Donatello, un Nastro d'argento e un Globo d'oro. Quest'ultimo premio le è stato assegnato nel 1983 anche per Scusate il ritardo e Sciopén. Il secondo David di Donatello lo ha vinto per Cattiva nel 1992, mentre nel 1985 le era stato assegnato il Ciak d'oro per Speriamo che sia femmina. Diverse le sue interpretazioni teatrali, tra cui La doppia incostanza, Scene di caccia in Bassa Baviera e Notturno di donna con ospiti e quelle televisive: Il bello delle donne, Onore e rispetto, Caterina e le sue figlie 2, Mogli a pezzi.È inoltre autrice del momoir Io, Giuliana De Sio, edito da Guida Editori nel 2017. Approfondisci
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