La piccola libreria di New York - Miranda Dickinson - copertina

La piccola libreria di New York

Miranda Dickinson

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Traduttore: Giulio Silvano
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
Pagine: 382 p., Rilegato
  • EAN: 9788822709127
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Quando il suo ragazzo la lascia per l'ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l'hanno sempre salvata, l'importante sarà riuscire a stare lontana dall'altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D'ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d'accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro...
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    gemma

    25/09/2019 14:51:05

    Ho fatto proprio fatica a leggerlo. Potrebbe essere un romanzetto leggero ma simpatico, di quelli da leggere per spegnere la mente, ma ci sono davvero troppe descrizioni superflue, il libro diventa lento, lungo, noioso. A un certo punto ho iniziato a saltare di dialogo in dialogo e ho comunque esultato quando sono arrivata alla fine. I personaggi potrebbero essere simpatici, ma il loro comportamento, con questo ''patto'' da rispettare, sembra quello di due quindicenni. Con tanto di malinteso finale e parallelismi tra quello che succede a uno e all'altro nello stesso momento, per rendere tutto più fasullo. Non lo rileggerei e non ne consiglierei la lettura.

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    Carmela

    19/09/2019 14:30:13

    Semplicemente stupendo, lo adoro 😍

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    NicoleJane

    22/05/2019 04:38:39

    Premetto che la narrativa rosa non è il mio genere, ma ho davvero faticato a finirlo. Scrittura banale, storia scontata, personaggi vuoti.

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    Valentina

    20/08/2018 16:47:07

    La storia non si legge in maniera molto veloce, perché si viene accompagnati nella vita di tutti i giorni della protagonista e dei suoi amici,ma è abbastanza scorrevole. Sembra di far parte della sua vita e di conoscere pian piano tutti i personaggi descritti. La scrittura è semplice,descrittiva e coinvolgente. Leggevo di New York e chiudendo gli occhi mi sembrava di vedere tutto ciò che l'autrice narrava. Bea, la protagonista, è proprietaria di una libreria e la passione per i libri scaturisce forte e chiara da ciò che si legge. Il libro è un inno a New York,io non ci sono mai stata,ma mi è quasi venuta voglia di prendere un aereo e partire. I personaggi sono tutti,dai protagonisti ai marginali descritti molto bene,alla fine del libro sembra quasi di conoscerli e questo rende più facile il perdersi nella lettura e nella storia. Ammetto che avrei dato un due schiaffi in faccia a Bea e Jake per risvegliarli dal loro torpore ma la storia doveva essere così.

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    Simonetta

    11/06/2018 20:06:37

    È raro che faccia fatica a finire un libro. Dialoghi banali e prevedibili. Personaggi altrettanto scontati. Entrambi i protagonisti soffrono di problemi emotivi tipici dell'età preadolescenziale... e il protagonista maschile è uno psichiatra! Anche i personaggi che fanno da contorno sono insipidi e mielosi. Assolutamente sconsigliato

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    Maruska

    26/07/2017 15:45:52

    L'ho trovato intenso e coinvolgente. Personaggi ben strutturati, storia avvincente peccato per il finale frettoloso ed è un peccato perché la trama è avvincente e ben strutturata ed è un peccato che l'autrice non abbia dedicato più pagine per una buona conclusione ma nonostante ciò lo consiglio vivamente.

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    Ely

    24/09/2016 22:40:57

    Chi mi conosce lo sa che se in un titolo compare la parola "libreria" oppure "libro" deve essere mio. E poi anche la copertina era molto carina. Oltre a questo, la storia è abbastanza carina e coinvolgente. La protagonista è Bea, proprietaria assieme al suo amico Russ di una libreria nella città di New York. Bea ha da sempre amato i libri ed il suo desiderio di aprire una libreria era chiaro fin da piccola, e con tanti sacrifici c'è riuscita, a New York, città che ama in ogni sua sfumatura. Il racconto inizia con l'ennesimo bidone del suo fidanzato Otis, e dopo questa ennesima delusione decide di lasciarlo. Ma la sua vita da single non è affatto facile, lei che è abituata a stare in coppia. Fortuna che in suo soccorso viene Celia, la fidanzata del fratello, che la invita alla festa di fidanzamento di una sua amica. Seguite con calma questo passaggio perché sembra complicato ma alla fine è semplice. Bea è appena stata lasciata. La fidanzata del fratello di Bea la invita alla festa di fidanzamento di Rosie, un'amica di Celia, che si fidanza con Ed. Bea da subito si trova in sintonia con Rosie, che diventa una sua cara amica, ma certo non sapeva che la festa in questione era un fidanzamento, lei vuole svagarsi per dimenticare il fidanzato e si trova ad una festa di fidanzamento. Abbiamo detto che Rosie si sta per sposare con Ed, ed insieme hanno un negozio di fiori. Ed poi ha un fratello, Jake, che coinvolge nei preparativi per distrarlo dalla sua situazione attuale. Jake infatti è appena stato lasciato dalla moglie e si trova a dovere ricominciare la sua vita in una città diversa, preso tra il mettere in piedi il suo studio e le pratiche di divorzio. Ovviamente Bea e Jake si incontrano alla festa, ma non è come pensate. Si capiscono da subito per la loro attuale situazione di single, ed insieme fanno un patto di godersi la vita anche da soli, senza altre storie...

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    Massimo Gatta

    20/09/2016 15:08:47

    Altro giro, altra corsa, nuovo romanzo intorno a librai e librerie. Bene, anzi male. Se invece delle 380 pagine intrise di una miscela di melassa e zucchero di canna l'autrice ci avesse propinato diciamo 200 pagine, forse non sarei stato tramortito dalla lungaggine e un bel 3 sarebbe stato il prezzo giusto. Invece, mamma mia, quante parole, dialoghi e parole e parole e riflessioni e vortici intorno a ci siamo lasciati che peccato, ci siamo rivisti, ci rivedremo, sto male, sto bene, ma è lui o un altro? che bel tipo, però, ma se mi richiama? no voglio dimenticarlo/a e ricominciare con un altro/a, ma solo come amico/a. Insomma cara Miranda, come sempre più spesso voi americani scrivete più per il cinema che per il povero lettore; certo se ne venisse fatto un filmetto guadagnerebbe di più, ma insomma bisogna pur accontentarsi delle oltre 200.000 copie vendute, non certo bruscolini (così almeno è scritto in quarta di copertina).

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  • Miranda Dickinson Cover

    Vive a Stourbridge, vicino Birmingham in Inghilterra. Lavora come copywriter e collabora con diverse riviste e siti web. È un’affermata autrice di romanzi nel suo Paese, ma è anche una cantante e ha un blog: www.coffeeandroses.blogspot.com. Con Newton Compton ha pubblicato "Tutto iniziò con un bacio" (2013), edizione italiana del suo romanzo di successo "It started with a kiss", candidato come Romanzo dell'anno al RNA Award del 2012. Approfondisci
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