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Il piccolo amico-In memoriam-Amori

Paul Léautaud

Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
  • EAN: 9788806122621
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    Bartolomeo Di Monaco

    26/03/2003 16.45.45

    Scrivere un libro per il proprio piacere è un pensiero che attanaglia la mente dell’autore da lungo tempo. Egli è osservatore attento di ciò che si muove intorno a sé, e infatti scriverà quell’opera monumentale composta di ben diciannove volumi, che è il “Journal littéraire”, in cui tutta la Francia letteraria è passata causticamente in rassegna, compreso il variopinto e ampio pettegolezzo. Di questa sua famosa opera ci siamo occupati scrivendo di "Hotel D'Alsace e altri due indirizzi" di Kazimierz Brandys. Assai incuriosito dal mondo femminile, che gli ha inferto, ciò nonostante, molte ferite, a partire dalla madre, attrice bella e corteggiata che, abbandonatolo da piccolo, inizierà con lui una corrispondenza amorosa che troncherà all’improvviso quando si renderà conto della pericolosità della sua finzione nei confronti di un uomo che ha già più di trent’anni, Léautaud trascorre molte giornate nei caffè parigini circondato dalle donne, aiutato dalla fama di cronista teatrale molto caustico e temuto, le quali, “indolenti”, sono alla ricerca di qualcuno che s’interessi a loro, scrivendone e solleticandone la vanità: “Sapevano poi dimostrarmi la loro riconoscenza, in ogni modo.” È lo stesso mondo raffigurato da Toulouse Lautrec (suo contemporaneo), di chanteuses, ossia, che finiscono, dopo tante moine, la loro serata nel letto di qualche amante. In Léautaud vi sono lo stesso rispetto e la stessa grazia che incontriamo nei quadri del celebre pittore, a conferma che spesso le donne hanno tra gli uomini non propri avvenenti (dirà la madre di Léautaud: “Mio Dio, com’è sgradevole questo bambino!”) i più fedeli e ragguardevoli cantori, tanto persuasivi da innalzarle per tutti noi a ispiratrici immortali. Esse restano protagoniste di questo libro di memorie, anche quando l’autore indugia a ricordare i luoghi della sua infanzia. C’è sempre l’immagine di una donna che ad un tratto esalta e addolcisce il suo ricordo (Mlle Faylis, Mme Favier, Bianca, Loulou, Alice, Mme Leroux “professionista dell’amore”, e tante altre rima

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