La pioggia prima che cada

Jonathan Coe

Traduttore: D. Vezzoli
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 25 novembre 2013
  • EAN: 9788807883798
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

La Zia Rosamond non è più. È morta nella sua casa nello Shropshire, dove viveva sola, dopo l'abbandono di Rebecca e la morte di Ruth, la pittrice che è stata la sua ultima compagna. A trovare il cadavere è stato il suo medico. Aveva settantatré anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. Quando è morta, stava ascoltando un disco - canti dell'Auvergne - e aveva un microfono in mano. Sul tavolo c'era un album di fotografie. Evidentemente, la povera Rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. Non solo. Stava anche bevendo del buon whisky, ma... Accidenti, e quel flacone vuoto di Diazepam? Non sarà stato per caso un suicidio? La sorpresa viene dal testamento. Zia Rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a Gill, la sua nipote preferita; un terzo a David, il fratello di Gill; e un terzo a Imogen. Gill e David fanno un po' fatica a capire chi sia questa Imogen, perché prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di Rosamond. Imogen era quella deliziosa bimba bionda venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa. Sembrava che avesse qualcosa di strano. Sì, era cieca. Occorre dunque ritrovare Imogen per informarla della fortuna che le è toccata. Ma per quanti sforzi si facciano, Imogen non si trova. E allora non resta - come indicato dalla stessa Rosamond in un biglietto - che ascoltare le cassette incise dalla donna...

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Adriana

    12/10/2018 09:47:23

    Un libro pessimo sotto ogni punto di vista: stilistico, narrativo, di situazioni e personaggi. Solitamente adoro i libri che ricostruiscono la storia di un determinato personaggio e anche quando questo personaggio non è il migliore degli essere umani, è un tipo di trama che riesce comunque sempre ad intrattenermi. Ed ecco qui l'eccezione per eccellenza, "La pioggia prima che cada", un libro colmo di nulla e fatto di personaggi snervanti che compiono azioni snervanti e che portano a conseguenze snervanti. Una storia che è un canto al vittimismo, all'agire senza pensare neanche un secondo e poi beccarsi le conseguenze dando la colpa a chissà chi. Un personaggio in particolare, quello che per tutto il libro verrà nominato e rinominato fino allo sfinimento dalla Zia Rosamond è quasi disgustoso a livello di caratterizzazione. Tutto ciò che fa non ha una motivazione se non l'essere, appunto, caratterizzato in maniera imbarazzante. E peggio ancora è la Rosamond stessa che continua a stare dietro ad una persona ai limiti della tossicità giustificandola con scuse campate in aria. Il finale dovrebbe essere un twist, ma non lo è. Riesce a rendere solo il tutto ancora più inutile di quanto già non sia. Non lo consiglio a chi vuole leggere una bella storia.

  • User Icon

    paolo

    22/09/2018 15:06:05

    Una fotografia può assumere significati davvero importanti perché suscita emozioni e ricordi intensi.. Quando poi è necessario descrivere una fotografia ad una persona cieca il compito diventa ancor più difficile; qui entra in gioco Rosamond, (attraverso la bravura di Jonathan Coe) che, con la sua voce incide su una cassetta le sue dettagliate descrizioni, fa sentire, al personaggio non vedente e al lettore, odori, rumori, sensazioni, tutto! Coe ritrae non solo persone, ma anche luoghi, e da questi possiamo ricordare e narrare la nostra storia o immaginare anche quella di altri. Non si può non rimanere colpiti dalla capacità di questo scrittore di descrivere l’universo femminile e di sentimenti quali la maternità o l’amore. Ci si chiede, durante la lettura del libro, come un uomo possa comprendere così bene le emozioni intense di noi donne. Donne di tutte le età: bambine, giovani adulte, anziane. Non c’è differenza, l’autore si dimostra sempre molto abile. C’è poi l’argomento così naturalmente trattato dell’omosessualità. L’amore tra due donne, nato con una tenera amicizia e cresciuto un po’ per volta e poi esploso è descritto con grazia direi. Fondamentale è, nel libro, la descrizione del rapporto tra genitori e figli, o meglio tra madre e figli, e ancor di più quando questi rapporti sono conflittuali e possono così compromettere la vita e la serenità di più persone. Il prezzo degli errori, però, non sempre lo paghiamo subito.. soprattutto, non ci accorgiamo immediatamente dei danni che possiamo arrecare con un comportamento o una parola.

  • User Icon

    Federica

    17/09/2018 16:43:41

    Non mi ha convinta. L'idea è buona ma forse meritava qualche accortezza in più..nel complesso ho sentito la mancanza di una trattazione più profonda dei personaggi e delle loro vicende, le tematiche sono complesse e varie ed il modo in cui vengono rese le emozioni mi è sembrato spesso un po' troppo superficiale e frettoloso. Nel complesso un libro potenzialmente buono ma che non entra nel cuore, sembra che manchi il tempo (magari qualche pagina in più avrebbe giovato) per conoscere, per capire, per immergersi nella storia. Forse l'artificio letterario utilizzato per evocare i ricordi attraverso le fotografie - che dovrebbe essere la chiave di tutto il libro - risulta la sua debolezza, rendendo il tutto un po' forzato oltre che frammentario in un modo che mi ha lasciata insoddisfatta. Alla fine la mia sensazione è: manca qualcosa.

  • User Icon

    Ermanno

    06/03/2018 16:34:14

    Estimatore di Coe ho letto con grande emozione questo libro che accosto ai suoi più riusciti e originali (Brocchi e Winshow) e pertanto sono sorpreso di non pochi giudizi negativi. Consiglio il romanzo a tutti anche se con alcune avvertenze: diversamente dai due nominati in questo manca la vena umoristica e sarcastica e invece prevale la nota malinconica che trovo molto coinvolgente. Noticina finale, frequento per motivi famigliari le West Midlands, riconosco i posti citati da Coe con facilità e questo per me rende tutti i suoi romanzi più stimolanti e coinvolgenti.

  • User Icon

    Sabrina

    08/10/2017 11:14:04

    Libro letto tutto d'un fiato. Coe è il maestro della delicatezza e della sofferenza al medesimo tempo, in pochissime pagine ha saputo raccontare una storia emozionante, che coinvolge più generazioni, partendo dal passato per arrivare a oggi. L'autore veste, nella maggior parte del libro, i panni di una narratrice femminile, evidenziando così la sua capacità di immedesimarsi nell'animo di qualsiasi essere umano,a prescindere dal sesso, l'età o la condizione sociale. Raccomando caldamente la lettura di questo libro, soprattutto a chi cerca delle emozioni malinconiche e dolci allo stesso tempo.

  • User Icon

    MDB

    26/08/2017 13:06:59

    Romanzo "breve ma intenso",che tratta di sentimenti universali, affrontandoli con realismo e delicatezza, evitando ogni smielata.

  • User Icon

    PapaHet

    25/08/2017 11:35:51

    Libro molto interessante. L'espediente narrativo è molto coinvolgente, almeno a me ha fatto questo effetto. La scrittura corre via veloce anche perchè dopo ogni pagina cresce la curiosità. Vi sono dei temi molto interessanti, trattati con molta delicatezza e tatto. Mettendo in chiaro le cose; non è un capolavoro ne si propone come tale. Lo paragonerei ad una buona tazza di The con la quale cullarsi.

  • User Icon

    Pat

    23/06/2017 16:34:38

    La mia prima lettura di J. Coe. Mi ha profondamente coinvolto. Pagina dopo pagina, fotografia dopo fotografia, evento dopo evento, diventava sempre più pressante la domanda "Che cosa succederà alla fine?" Perché l'Autore ti fa capire che tutto quello che stai ascoltando (dalla voce registrata di zia Rosamond) ti porterà inevitabilmente là, dove lui stesso è stato portato. E non sarà un lieto fine. Ma lo sapevi anche all'inizio. Tuttavia questo non non ti impedisce di pensare che i forti sentimenti, anche i sentimenti feriti vadano di pari passo con la vita di ciascuno delle persone che incontri, delle bambine e delle donne che incontri, sarebbe meglio dire.

  • User Icon

    Shelf of words

    19/01/2017 16:16:44

    E' un romanzo molto delicato, e tanto fragile. Ci sono pochi dialoghi e tante descrizione, ciò che mi fa sempre paura in un libro, ma con Coe non pesa. Una pagina volta dietro all'altra. E dalla prima all'ultima fotografia estantanea arriviamo fino alla fine. E dentro qualcosa si spezza. A Coe o lo si ama, o lo si odia, non c'è verso.

  • User Icon

    zocca giuliano

    29/09/2016 18:40:25

    bella vicenda che tocca una quantità di temi, ben scritto e coinvolgente

  • User Icon

    Emily Ross

    22/07/2016 19:12:21

    Un libro che affronta così tante tematiche in un modo così magistrale che ho dovuto rileggerlo ancora e ancora. Durante la lettura sembra quasi di sentir parlare la protagonista, di vederla danzare davanti ai nostri occhi di lettore, sembra quasi di vedere le foto animarsi e diventare vive. Non ho mai letto altro di Coe ma credo che questo libro sia un piccolo capolavoro. Affronta temi come lo sfollamento dei bambini durante la 2GM, l'omosessualità, la famiglia, l'adozione, e lo fa senza risultare pesante, banale o costruito. L'ho adorato.

  • User Icon

    Gilberto

    12/09/2015 13:45:41

    Per me è l'ennesimo capolavoro di Coe. Libro estremamente femminile (e già questa mi sembra una dimostrazione della grande bravura di Coe), ricco di sontuose descrizioni che, secondo me, aggiungono tantissimo ad una storia che si sviluppa pian piano, attraverso 20 fotografie sempre più sorprendenti. Anche l'approfondimento psicologico è finissimo, proprio di un maestro secondo me indiscusso della letteratura contemporanea. SEMPRE GRANDISSIMO COE!!!

  • User Icon

    Francesca G.

    02/05/2015 11:44:04

    Un libro inutile, dal lessico stancante e noioso e dal finale inutilmente tragico e per giunta mal costruito, che pare ideato solo per "giustificare" la pedante chiosa finale. Sconsigliatissimo. Peccato. "La casa del sonno" era eccellente.

  • User Icon

    marina

    23/02/2015 13:38:38

    La grandezza del romanzo sta nella capacità dello scrittore di far sentire tutta la sensibilità di un mondo al femminile ricco di colori e di poesia ma anche di invidie, rancori e incomprensioni. Un mondo fatto di incomunicabilità ed inevitabilità ma anche di profonde emozioni che ben si esprimono nella musica di Canteloube e nei colori dei paesaggi dello Shropshire e dell'Alvernia. Di quante cose può parlarci una fotografia, l'importante è saperle cogliere e ovviamente raccontare.

  • User Icon

    rossano garibotti

    05/11/2014 23:07:23

    E' un Coe che vale poco, questo di 'La pioggia prima che cada', a differenza di diversi altri suoi romanzi. L'idea è originale, ma la traduzione in narrativa non risulta efficace e finisce per essere poco coinvolgente. Direi che lo si legge, e basta; senza sussulti si procede e, con scarsa emozione, si arriva alla fine. Un romanzo per me di serie B di un autore decisamente bravo.

  • User Icon

    riki

    02/05/2014 12:33:48

    Mi aspettavo di più da questo libro, sia per il titolo che per il riassunto. Ho visto commenti positivi, sicuramente bella l'idea di descrivere una vita partendo dalle foto, possono avere significati più profondi di quanto possiamo immaginare. Però questo brillante spunto non è stato ben sfruttato, rendendo il libro estremamente lento. Altra cosa che mi ha reso difficile terminarlo, la drammaticità che ha coinvolto tutti i personaggi, a nessuno è stata risparmiata l'infelicità. Vero è che la vita è dura, ma mi aspettavo che almeno una delle donne coinvolte avesse un briciolo di risvolto positivo. Può essere che non abbia colto l'essenza del libro e di questo mi spiace, la mia è solo una modesta opinione.

  • User Icon

    francesca

    30/04/2014 20:13:27

    Ne ho letti tanti di libri, veramente. Dai classici alle cose meno comuni. E credo che questo libro abbia una poesia intrinseca unica e indimenticabile. Difficile da spiegare, bisogna leggerlo.

  • User Icon

    Lucy

    12/09/2013 09:28:33

    la struttura narrativa è originale, ma è una promessa non mantenuta, per colpa di uno stile a volte pesante nelle descrizioni e dispersivo.Molti risvolti della storia vengono lasciati senza soluzione, compresi i caratteri delle ( troppe) protagoniste, alcune delle quali diventano spesso autrici di azioni incomprensibili per il mancato approfondimento psicologico. Dovessi giudicare Coe solo da questo libro, non comprerei altro scritto da lui.

  • User Icon

    ratio2

    31/08/2013 17:03:10

    Un libro molto bello, ben costruito, inoltre originale fino quasi alla conclusione. Il lettore viene agganciato gradualmente ma abbastanza rapidamente. La soddisfazione nella lettura è davvero grande. Non di rado succede però a Coe di affidarsi a finali non all'altezza del resto della narrazione. In questo caso l'originalità complessiva del libro viene tradita da un meccanismo conclusivo tanto elaborato e completo quanto poco originale. A molti lettori non sembrerà così probabilmente, ma a me ha dato un senso di almeno parziale delusione. Comunque un libro di qualità in grado di lasciare qualcosa, sicuramente. Sono contento di averlo letto.

  • User Icon

    niki

    31/08/2013 09:35:54

    Resto sempre piacevolmente sorpresa quando un uomo riesce a scrivere di donne con pari sensibilità ... e, in questo romanzo, tutto ruota intorno a figure femminili, madri e figlie, soprattutto. La scrittura è 'nelle mie corde': minuziosa e descrittiva, con un tocco di poetico. Lo stile è EVOCATIVO, tocca il cuore più che l'intelletto, permettendo di cogliere stati d'animo, emozioni, sensazioni e riflessioni che appartengono al percorso di vita di ognuno di noi. Non c'è tragedia né intento morale, non c'è giudizio né spettacolarizzazione, solo racconto, delicato e suggestivo anche nei momenti più crudi. L'unico aspetto negativo è l'essere un po' scontato nell'evoluzione, tuttavia è un libro che mi sento di consigliare per qualche ora gradevole ma solo a lettori che amano una scrittura 'piena'.

Vedi tutte le 91 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione