The Piper at the Gates of Dawn (180 gr.)

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Artisti: Pink Floyd
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Pink Floyd Music
  • EAN: 0825646493197
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Ristampa in vinile 180 gr. del primo album dei Pink Floyd (1967), uno dei capitoli più rilevanti della storia del rock psichedelico.
Disco 1
1
Astronomy Domine (Mono) (2007 Remaster)
2
Lucifer Sam (Mono) (2007 Digital Remaster)
3
Matilda Mother (Mono) (2007 Remaster)
4
Flaming (Mono) (2007 Digital Remaster)
5
Pow R. Toc. H (Mono) (2007 Digital Remaster)
6
Take Up Thy Stethoscope And Walk (Mono) (2007 Digital Remaster)
7
Interstellar Overdrive (Mono) (2007 Digital Remaster)
8
The Gnome (Mono) (2007 Digital Remaster)
9
Chapter 24 (Mono) (2007 Digital Remaster)
10
The Scarecrow (Mono) (2007 Digital Remaster)
11
Bike (Mono) (2007 Digital Remaster)
4,75
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    mai dimenticare le origini

    11/05/2020 14:52:42

    Secondo me non bisogna mai dimenticare le origini e se questo album è molto differente da quelli che hanno reso veramente famosa al mainstream i Pink Floyd, io da appassionato lo adoro comunque, ci sono esperimenti psichedelici che all'epoca erano geniali e non sono scontati, ci sono liriche di Barrett spaziali e un filo conduttore quasi "stregato" dall'inizio alla fine, un disco secondo me stupendo.

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    Giorgio

    08/03/2019 09:40:23

    Molti dicono che i Pink Floyd sono Dark side of the moon, o The Wall. Per me, i Pink Floyd sono The piper at the gates of daws. O meglio, i Pink Floyd erano Syd Barrett. Il genio creativo del loro primo leader, bruciato troppo presto, credo sia inarrivabile. Viaggi psichedelici raccontati con fluida lucidità, sia nelle liriche che soprattutto nell'orchestrazione. Un flusso continuo di note, suoni, effetti a dir poco rivoluzionari per l'epoca. Difficilissimo scegliere le tracce migliori di questo capolavoro: mi piace sempre considerarlo come una sorta di antesignano dei concept album, il cui cuore sono le allucinazioni. Assolutamente da non perdere.

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    n.d.

    11/01/2018 15:59:36

    x gli amanti degli lp, questo è fantastico

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    ruggerorockyhorror

    29/09/2016 12:06:31

    In un'era dove i vinili stanno tornando a sorpresa di moda, e soprattutto dopo aver testato le ristampe odierne dei vinili dei Beatles e dei queen, si sentiva la mancanza dei Pink Floyd, soprattutto dopo la non molto riuscita edizione in cd del 2011 con discovery. Ed eccoli qui, pronti a rimettersi in gioco con una nuova edizione ed una nuova scommessa partendo da quella nuova etichetta discografica che risponde a PINF FLOYD RECORDS, come a dire " noi ci siamo e adesso facciamo a modo nostro", non stupisce infatti neanche il nuovo numero di catalogo PFRLP1, per questo nuovo avvento del quartetto britannico padre e madre di molti generi musicali ancora attuali. Ed attuale ancora è 'The Piper at the Gates of Dawn' che per l'occasione è stato rimasterizzato appositamente per il vinile da James Guthrie, Joel Plante e Bernie Grundman direttamente dai master dei nastri analogici originali, rendendo giustizia ad un Lp di quasi 50 anni, dando una spinta in più al suono già sentito in precedenti ristampe come quella contenuta in Nice Pair. Qualcuno dice di sentire il disco suonare allo stesso modo, a me sembra il suono leggermente più caldo con un bilanciamento dei bassi migliorato lasciando il disco aperto all'ascolto. Probabilmente è solo una mia impressione ma sta di fatto che il disco suona davvero bene e non risente dei 50 anni di anzianità. Come non ne risente neanche la copertina che ad oggi è un piccolo capolavoro solo guardarla, e qui riprodotta fedelmente in ogni sua parte. Consiglio l'acquisto a tutti gli amanti della formazione!!!!

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