€ 5,50 € 10,00 -45%
disponibilità immediata

Dettagli

2021
Tascabile
15 luglio 2021
288 p., Brossura
9788838942389

Descrizione

Una rilettura della tradizione del giallo all'italiana, capace di coniugare lo sguardo dolente del neorealismo e la risata sfrontata di una commedia di avanspettacolo.

«Antonio Manzini disegna un personaggio straordinario»Andrea Camilleri

«Uno dei personaggi più riusciti del giallo italiano, pieno di difetti, quindi perfetto»Bruno Ventavolo, TuttoLibri-La Stampa

«Rocco Schiavone è il poliziotto italiano più popolare e più letto dopo Montalbano»Enrica Brocardo, Vanity Fair

Rocco Schiavone era stato assegnato ad Aosta da settembre, dal commissariato Cristoforo Colombo di Roma. Un vicequestore nato e cresciuto a Trastevere, che odia lo sci, le montagne, la neve e il freddo. Possiede solo scarpe Clarks, disprezza ogni tipo di abbigliamento invernale. In tutta la vita, il massimo dell'altitudine che ha raggiunto sono i 137 metri di Monte Mario, il punto più alto della sua città natale. Schiavone ha combinato qualcosa di grosso per meritare un esilio come questo, ma non è il problema peggiore. A Champoluc è stato rinvenuto un cadavere, sotto i cingoli di un gatto delle nevi. E Schiavone si deve mettere al lavoro. A febbraio, con la neve, con il gelo. A 1.500 metri sul livello del mare. «Roba da matti!». Investigare però è davvero il suo mestiere, e nonostante tutto Rocco si mette in azione. Tra piste, rifugi, funivie, maestri di sci, guide alpine, grolle e grappe al ginepro. E tutta quella brava gente di Aosta, città seria, fatta di persone serie che sgobbano e che si fanno i fatti loro. Per fortuna c'è qualche bella donna su cui fermare lo sguardo. Ma la nostalgia è dietro l'angolo e il passato di Rocco è sempre in agguato e non lo lascia mai solo.

Valutazioni e recensioni

4,1/5
Recensioni: 4/5
(143)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Recensioni: 5/5

Primo libro che ha come protagonista il vicequestore, in Toscana diciamo "storto", Rocco Schiavone, in "esilio" nella fredda, nevosa e umida Aosta perché a Roma ha fatto la testa calda. Tra visioni di conversazioni con la moglie deceduta Marina e spostamenti con le Clarks zuppe e sempre più inutilizzabili, Schiavone si trova ad affrontare il suo primo caso nell' estremo nord Italia: sulle piste da sci viene ritrovato il cadavere di un uomo, o meglio quel che ne resta dopo il passaggio dello spazzaneve. Tra l' acquisto di un paio di scarponi consoni al luogo, di un paio di guanti Colmar di misure più grandi e mai delle giuste sigarette, Schiavone alle prese anche con la sua squadra, di cui solo Italo e Pezzoli si salvano, inizierà ad indagare a suo modo. È presente anche l' assurdo: un camion di clandestini, che attraverseranno a serpentone l' autostrada, e delle armi saranno il collante di Schiavone con i suoi fidati amici di Roma. Consigliato per una lettura leggera

Recensioni: 5/5

Confesso che, leggendolo all’uscita, non mi aveva convinto completamente…,forse quel poliziotto un po’ troppo fuori dagli schemi…ma pagina dopo pagina e volume dopo volume per me è diventata una saga iconica…e praticamente perfetta

Recensioni: 5/5

Primo libro della saga! Letto in 12 giorni ( record) . Assassino che si intuisce subito lettura coinvolgente e che ti porta alla serie tv e al suo personaggio

Recensioni: 5/5

Bello