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Morosinotto è un grande narratore per ragazzi e questo suo romanzo lo conferma appieno. La storia della più grande piratessa di tutti i tempi è appassionante e coinvolgente. Decisamente consigliato.
Normalmente io e i pirati non andiamo molto d'accordo, infatti solitamente evito questo genere nei libri. Ma poiché questo titolo mi è stato consigliato in base al fatto che mi pacque "palazzo di sangue", ho deciso di fare uno strappo alla regola. In conclusione, questo titolo mi è piaciuto un sacco. Ho adorato che coprisse quadi tutta la vita della più grande piratessa di tutti i tempi e che fosse diviso per la sua età. Attraversiamo periodi bui, amari, tristi ma anche grandi vittorie. Molti personaggi, seppur secondari, possiedono ampio spazio all'interno della storia e contribuiscono alla sviluppo della protagonista. L'unica "bastonata" che do riguarda due personaggi: Tigre Blu e Li Wei. Il primo ci può ancora stare, ma per il secondo mi aspettavo decisamente di più. A parer mio questo personaggio era troppo importante sia per l'andamento della storia che e soprattutto per la protagonista stessa, ma viene troppo poco approfondito. Per il resto libro davvero, davvero consigliato!
Questo è il libro più bello che ho letto in tutta la mia vita
I romanzi di Morosinotto sono sempre una lettura godibile, senza limiti anagrafici. Lo schema è quello del racconto di formazione, declinato al femminile e calato nella Cina del ‘700, tra arti marziali e pirateria. La vita di Shi Yu si dipana per quattro decenni, dall’infanzia come sguattera in una locanda di Canton fino a una maturità che alla gloria del comando di una vasta flotta unisce sofferenze interiori e vicissitudini familiari. La genesi del testo, pubblicato a puntate online nella sua prima versione, probabilmente ha fatto sì che la vicenda si sviluppi a ritmo incalzante, tra duelli, spettacolari battaglie in mare, tradimenti, agnizioni e ricongiungimenti. La figura di Yu viene delineata in modo convincente nelle sfumature psicologiche e nei cambiamenti che attraversa, mentre risultano un po’ sacrificate le molte figure al contorno (tanto numerose da richiedere un utile dizionario iniziale dei personaggi). Si intuisce un accurato lavoro di ricerca su storia e cultura della Cina, utile a far immergere il lettore in un mondo coerente e accattivante.