Editore: Mondadori
Edizione: 17
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 210 p.
  • EAN: 9788804507574
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    mauro

    09/12/2013 21:13:02

    Un po' strano, ma accattivante.

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    LoStraniero

    08/03/2009 09:40:43

    E' un libro che esce fuori dagli schemi del giallo classico. Il genere oscilla fra il romanzo sentimentale e quello psicologico. Non per questo il delitto, che rivela la personalità complessa di un assassino frustrato, diventa marginale. Julian Symons considera Lucy, Henrietta e John Christow i personaggi meglio caratterizzati dell'intera opera della Christie. Ad ogni modo dal suo commento traspare la percezione di "The Hollow" come di un libro superficiale e poco ragionato. Mi rincresce ammettere la mia completa approvazione. D'altronde zia Agatha, che pure aveva la capacità di creare intrecci tanto complicati e atmosfere tanto fascinose, lasciava passare in secondo piano molti elementi fondamentali. Strano ma vero, il mio interesse, dapprima puntato su Henrietta, John e Gerda, si è poi spostato sulla "cara Midge". E' un personaggio malinconico, tormentato dal ricordo di Ainswick. "The hollow" ("La tana", e non "Poirot e la salma", come recita l'orrenda traduzione italiana) va letto, più che per l'intreccio, per l'atmosfera e per i personaggi. Le prime sessanta pagine sono tra le migliori che abbia letto nelle opere della Christie. Quanto a Poirot, è più svogliato che mai. Attraverso il suo detestato personaggio, la Christie lascia intravedere una patologica spietatezza. Poirot non è un uomo buono che lotta per la giustizia e per la verità, come lui stesso afferma. E' un uomo acuto ma non profondo, comprensivo, talvolta, ma essenzialmente disumano (vd. la scena del tè con Gerda e Henrietta). I tempi di lettura sono rapidi (io ho impiegato due giorni). Va letto.

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    Fabrizio

    21/04/2006 17:15:09

    Per smascherare l'assassino bisogna ricordare la teoria della compensazione di Freud. Ma in questo splendido libro il delitto passa decisamente in secondo piano. Si tratta sopprattutto di un romanzo sentimentale, giocato su un palcoscenico in cui i personaggi si avvicinano e si allontanano tra loro, si baciano, si lasciano, si amano, appaiono brevemente prima di scomparire di nuovo nei coni d'ombra del passato e delle loro personalità complesse. Non a caso la Christie adattò questo romanzo alla rappresentazione teatrale.

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    Paola

    06/09/2005 09:50:28

    Mi è piaciuto soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi, il finale è ben nascosto fino alla fine.

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    ANDREA

    26/06/2005 14:49:26

    Un'atmosfera fiabesca circonda "La Tana" la tenuta di campagna della famiglia Angkatell, che comprende un amasso di membri: il baronetto, sua moglie, il dottore e sua moglie, la scultrice, etc. Quando il dottore perisce per un colpo di arma da fuoco sul bordo della piscina, Poirot, l'ospite d'onore, è chiamato ad indagare. Bella la trama e i personaggi, geniale l'intreccio.

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    omar lastrucci

    04/04/2005 00:12:55

    beh,che dire?SIAMO DI FRONTE A UN TITOLO FORSE UNICO NELL'OPERA DI AGATHA,così profondo e delicato,con afflati poetici davvero molto riusciti e sorprendenti.La trama poliziesca e poirot sono un pò marginali,e l'inizio un pò lento,ma dopo trenta pagina scaturisce tutta la magia di un gran testo,che dopo aver commosso e deliziato stupisce molto per una soluzione davvero inaspettata,un vero colpo da maestra,ciliegina sulla torta di un grande romanzo.

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    Ale

    26/09/2002 12:34:27

    Lucy è straordinaria, Henrietta l'artista di genio, Gerda la derelitta, Midge la fatina saggia. 4 figure di donne diversissime, che ruotano attorno a un intreccio tutt'altro che prevedibile.

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