Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite - Marco Revelli - ebook

La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite

Marco Revelli

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 578,86 KB
Pagine della versione a stampa: 240 p.
  • EAN: 9788858430194
Salvato in 6 liste dei desideri

€ 8,99

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Prima c'è stata la crisi economica. Una crisi tanto dura da far pensare agli anni della Grande Depressione. In America trenta milioni di persone hanno perso la casa. In Italia interi distretti industriali sono svaniti nel nulla. Così è iniziato il rancore. La rabbia di chi non ha più niente da perdere o di chi vuole difendere quanto gli è rimasto. La paura che si prova quando non si capisce cosa sta succedendo. A questa paura, talvolta irrazionale, ma comunque reale, la politica ha opposto un assordante silenzio. Sentendosi ignorati molti hanno perso ogni fiducia in quei partiti dai quali in passato si erano sentiti rappresentati. E si sono rivolti a forze nuove, che alle loro preoccupazioni hanno saputo dare risposte facili e perlopiù reazionarie. Queste pagine sono la riscrittura di tre saggi profetici, che diventano ora tre capitoli di un medesimo racconto: "Populismo 2.0", "Finale di partito" e "Poveri, noi". È il racconto di come siamo arrivati fino a qui, di come il populismo non sia un mostro apparso all'improvviso dall'oscurità, ma l'effetto di un deficit di rappresentanza che non possiamo fingere di ignorare, se vogliamo costruire una vera alternativa politica ai nuovi fascismi.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Giacc

    07/01/2021 08:56:41

    Il professor Revelli spiega in modo chiaro e fluido il significato di "populismo" in tutte le sue accezioni e come sia causa e conseguenza della crisi della democrazia contemporanea. Un testo importante per chi voglia interrogarsi e darsi risposte concrete per comprendere meglio gli eventi del presente e della realtà politica e sociale nella quale viviamo.

  • Marco Revelli Cover

    Figlio del partigiano e scrittore Nuto Revelli, è docente di Scienza della politica all'Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro". Si è occupato prevalentemente dell'analisi dei processi produttivi e delle forme politiche del Novecento. Fra i suoi ultimi libri ricordiamo: "Le due destre: le derive politiche del postfordismo" (Bollati Boringhieri, 1996), "La sinistra sociale" (Bollati Boringhieri, 1999). Per Einaudi ha curato il testo di T. Ohno, "Lo spirito Toyota" («Einaudi Contemporanea», 1993). Nel 2003 ha pubblicato il saggio "La politica perduta" («Vele») e nel 2006 "Oltre il Novecento" (PBE Ns). Nel 2010 "Poveri, noi" («Vele») e nel 2013 "Finale di partito" («Vele»).Fra i suoi ultimi libri ricordiamo "La lotta... Approfondisci
Note legali