Il ponte di Picaflor

Carlo Repetti

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Pagine: 211 p., Brossura
  • EAN: 9788806223939
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 13,60

€ 16,00

Risparmi € 2,40 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

€ 8,64

€ 16,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    marco morandin

    30/05/2016 12:07:52

    libro piacevole e scorrevole nella lettura. è il resoconto della bellezza della vita dell'uomo tra amore, coraggio, paura, imprevisti, dubbi, sconfitte e mille altre emozioni. nell'edizione in oggetto ho notato alcuni errori di stampa (5-6).

  • User Icon

    ant

    31/07/2015 18:50:59

    Giorgio, il protagonista, che vive un apparente momento di tranquillità viene scombussolato dall'arrivo di un paio di lettere, a cui all'inizio non dà peso ma poi ne resta colpito e parte alla volta di ...Picaflor, piccolo paese del Perù, nazione d'origine di suo padre. Nelle lettere, di cui sopra ,ci sono inviti convinti e ripetuti inviati da una donna misteriosa , Rosaria Cruz, che esorta con decisione Giorgio a intraprendere il viaggio verso il Perù e per uno strano gioco di parole il ticket aereo che Rosaria manda ha un biglietto con su scritto: destino Picaflor. E viaggiando verso questo luogo particolare, il cui nome deriva dal movimento che fa il colibrì quando succhia il nettare dai fiori, Giorgio prima si esamina interiormente e poi scopre il legame con personaggi dei più variegati: da Humberto l'inventore, il medico Eustasio, l'affascinante Petra e altri ancora. E intanto intorno alla costruzione di un ponte, che in passato collegava il paese con il resto del mondo, verte e si svolge tutto il romanzo con risvolti sentimentali, ecologici, leggendari che rendono il libro molto particolare e gradevole, Concludo estrapolando un passaggio in cui si parla delle eccellenze di Picaflor, la musica ad es: ""Janika il violinista, quando scoprì che il legno degli alberi che lì crescevano era il migliore per la musica, iniziò ad insegnare ai giovani di Picaflor il lavoro di liutaio. In pochi anni si formarono una scuola e una fabbrica consoderate le migliori in tutta la zona. le chitarre, i violini, i contrabbassi, i liuti e gli oboi che lì si costruivano liberavano poi le loro voci perfette nei teatri di Lima o Manaus, di Buenos Aires o di Bogotà""

Scrivi una recensione