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Carlo Borromeo (san), Fabiola Giancotti

Anno edizione: 2011
Pagine: 68 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788897618041
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    b.sestinati

    11/03/2013 12.27.40

    La preghiera secondo san Carlo. Questo libro dice come san Carlo intende la preghiera. Alla base del cattolicesimo, la preghiera è la pratica essenziale per cominciare a capire che non tutto è visibile e che non tutto è toccabile. San Carlo lo esprime con semplicità, e dice quali sono i modi e le formule per pregare. Redige e pubblica una Lettera pastorale sull'orazione ancora oggi attualissima. Un brano del libro: ? Si prega ritti, con le braccia aperte e verso il cielo. La croce. Il gesto della preghiera è tale che anche la scena ne risente. "Umiltà di cuore e di corpo, ecco ciò che si ricerca nell'orazione"; perché è "l'orazione dell'umile che penetra le nubi"; e il Signore "non mai rigetta un cuore contrito ed umiliato". "D'altronde quanti esempj nelle Sacre Scritture del modo con cui dobbiamo comporre il corpo nell'orazione! Salomone pregava a ginocchia piegate nel tempio che aveva innalzato al Signore. E Daniele piegavasi tre volte al giorno verso la santa città di Gerusalemme. E Mosè prostrava la fronte a terra. Gli Angeli chini al suolo adoravano colui dinanzi al quale 'tremano le colonne del cielo'. Ma che sono poi tutti questi esempi, se li paragoniamo a quello che ci diede lo stesso Cristo, Figlio di Dio e ver Dio egli stesso, il quale portatosi all'orto degli ulivi per pregare, piegossi a terra, o come scrive san Luca, 'gettossi boccone sul terreno'?" [...]. In un periodo così complesso, questo libro dà molte, antiche e semplici indicazioni.

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    mbarberini

    26/02/2013 17.52.39

    I libri intorno alla preghiera sono molti. Anche i libri di preghiere. Cercavo però un libro che, senza commento e senza pretesa di spiegazione, dicesse qualcosa a proposito della preghiera. Ho trovato questo testo, che contiene la versione integrale della Lettera pastorale di san Carlo Borromeo sulla preghiera. Si chiede, san Carlo, che cosa sia la preghiera, quando, dove e come praticarla, quale siano la forma e la formula, e quali altre pratiche richiede, quante e quali cose aspettarsi, quante e quali cose mettere in gioco pregando. E così ho scoperto che, per esempio, c'è una preghiera che si identifica nella orazione sine intermissione, oppure la preghiera delle quaranta ore, oppure la preghiera del mattino, di mezzogiorno, della sera, eccetera. E poi il modo di pregare da solo, in silenzio, di notte o quella di condividere con altri, di rendere grazie, di mostrarla, di proclamarla... Non lascia nulla al caso Carlo Borromeo e dice anche che la preghiera è anzitutto ringraziamento e che quanto essa restituisce è molto di più di quando essa formuli nella richiesta. E molte, molte altre indicazioni. L'introduzione è di Fabiola Giancotti, già autrice di un volume su san Carlo in occasione del quarto centenario della canonizzazione (Per ragioni di salute, 2010). Al libro, in brossura, stampato su carta uso mano, piacevolissimo al tatto e di colore avorio, è allegato un CD audio che in 10 capitoli, in file mp3, e per cinque ore e quaranta minuti racconta la vita e le opere di san Carlo dalla sua adolescenza e fino al suo impegno a Milano come guida di una città già metropoli e di una Diocesi già la più estesa. Mi è piaciuta molto la narrazione: semplice, articolata, varia e con molti interventi di poeti, artisti, storici dell'epoca di san Carlo e della nostra. Da leggere e da ascoltare. Il libro l'ho trovato anche in ebook, e il CD anche in download digitale.

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