Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 11 maggio 2017
Pagine: 224 p., Brossura
  • EAN: 9788807032400
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Recensioni dei clienti

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    Valentina

    21/09/2018 17:41:51

    Un libro che fa ridere e fa riflettere allo stesso tempo, proprio in stile Benni! Forse non è uno dei migliori, in quanto alla fine, a mio parere, la storia si conclude in modo troppo frettoloso. Ma si legge con piacere, lo consiglio!

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    elisa

    21/09/2018 12:38:13

    Sicuramente non è il capolavoro di Benni. Questo libro è simpatico, fantasioso, con una forte analisi della società odierna..ma il finale da molto a desiderare. Peccato

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    Rosita

    21/09/2018 08:42:27

    Benni riesce a descrivere perfettamente la realtà contemporanea nel tempo indefinito della narrazione. Riesce ad arrivare dritto al punto, permettendo al lettore di riflettere su molti temi (es. scontro tra bene e male nell'animo umano)

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    Mariavittoria Molitierno

    19/09/2018 16:55:05

    Il libro è molto particolare, parla di Prendiluna un'insegnante in pensione alla quale viene affidata una missione in sogno ovvero dovrà dare a dieci Giusti i Diecimici prima della sua morte e per evitare la fine del mondo. La trama dà già l'idea del contenuto del libro, esilarante e fantastico; incontriamo tanti personaggi buffi, insegnanti che addestrano insetti, pazzi rinchiusi in un manicomio che diventeranno importanti per la missione e Giusti non proprio ordinari. Quello che mi è piaciuto tanto in questo libro è il fatto che si parli di argomenti molto seri con una grande ironia che non abbandona mai il lettore. Spesso è un'ironia amara ma rende leggera la lettura anche se mai superficiale.

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    Carmen

    19/09/2018 14:17:10

    Non avevo mai letto libri di Benni, adesso ne voglio leggere altri. In "Prendiluna" vi è una denuncia alla realtà moderna fatta in modo sottile e camuffata da una satira astuta. La parte centrale del libro è un po' lenta, ma ti spinge comunque ad andare avanti. A me l'aveva prestato mia cugina ma mi è piaciuto così tanto che ho deciso si comprarne una copia tutta mia

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    EB

    14/06/2018 11:09:32

    Con questo libro-denuncia contro la nostra società, Benni è riuscito come sempre a farmi ridere con la sua ironia, a farmi piangere, e soprattutto a riflettere. La pecca, secondo me più grande di questa storia sono gli ultimi capitoli, molto caotici (ho avuto quasi la sensazione che volesse chiudere di fretta il racconto), la narrazione esce dalla strada presa fin dall'inizio e soprattutto si discostano dalla morale di fondo.

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    Gian-Luca Rib

    05/10/2017 20:24:55

    Sinceramente mi aspettavo di più. Ci sono alcune idee interessanti, alcuni spunti, un paio di personaggi che si ricordano pure dopo aver chiuso il libro ma, come detto, da Benni mi attendevo di più. Una prova non memorabile. Forse sono troppo legato al passato oppure ho ampliato gli orizzonti , di conseguenza i gusti, letterari, in ogni caso 3 stelle mi sembrano il voto più corretto. Anche l'ultimo Pennac mi ha deluso. Li accosto spesso. Forse troppo.

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    Katia

    10/08/2017 14:49:31

    Finalmente il "vecchio" Benni. Quello che ti fa sorridere ma anche riflettere. Contenta!

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    Biagio

    07/08/2017 09:52:32

    Fortuna tu! mi sembrava di aver perso la voglia di leggere, sopratutto autori italiani. non eccezionale ma si sente benissimo che c'è tanto mestiere dietro questo racconto. non è pretenzioso, e questo già non è poco, ma ha una filosofia leggera e rasserenante. Il finale, cosa che denota la giusta "paraculaggine" dell'autore è il pezzo migliore. Non riesco a criticare la scelta un po' banale dei giusti del mondo perché messa giù troppo bene, il sogno in questo è un espediente perfetto. leggero e diretto come solo la realtà può essere, no tabù ne frasi fatte, no discorsi esistenziali irreali ma quotidiani e non forzati.

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    Annina

    27/07/2017 11:45:38

    Finalmente Benni con la B maiuscola! Con la sua solita ironia riesce a fotografare la realtà, a tratti inquietante, che ci circonda. Libro piacevolissimo, scorrevole e con il solito "finale/non finale" benniano! Da godere!

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    Alefusco28

    07/07/2017 20:02:29

    Messaggi seri dati con l'ironia e il divertimento tipico di Stefano Benni.

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    dea

    17/06/2017 11:04:32

    Bello, leggero, divertente. Fa sognare!

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    Barbazuk

    09/06/2017 09:52:22

    Fantastico Benni! In alcuni punti mi sono divertita quasi come con "Bar Sport"! Atmosfere magiche,un po' di suspance,gusto del racconto, da non riuscire a smettere di leggere finchè non si arriva alla fine...per poi dispiacersene!

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    Elena

    18/05/2017 21:07:17

    Semplicemente meraviglioso

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    ginnungagap96

    12/05/2017 11:11:51

    Mancava da molto tempo il Benni dei Celestini, di Spiriti e di Comici Spaventati Guerrieri. "La bottiglia magica" aveva aperto a questo ritorno magico che aspettavo da tempo. Letto tutto d'un fiato, mi ha fatto ritornare al passato. Immancabile nella libreria degli amanti del Lupo.

Vedi tutte le 15 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Bisogna andare avanti, dicono quelli che credono di sapere cos’è la vita. Io dico: bisogna tornare indietro, per capire come, quanto e fino a quando abbiamo amato. Questo riempirà nuovamente la nostra piccola testa di delirio e furore. Allora qualcuno ci spiegherà che siamo pazzi, e dirà: raccontaci, così capiremo perché. Io rispondo: non c’è perché, solo qualcosa che manca, la pazzia è questa mancanza, è il pezzo tagliato via, prezioso, insostituibile. E fa male.

Quando l’Apocalisse si avvicina non c’è molto da fare: dire un paio di preghierine, salutare i cari vecchi amici e sperare in paradisi migliori. Oppure seguire il consiglio del proprio vecchio gattone morto e mettersi in viaggio con una grande Missione. Lo scopo? Evitare che l’umanità sparisca da un momento all’altro. Non che questo sia un fatto gravissimo, ma c’è comunque chi ci tiene a evitare che succeda. È per questo che Prendiluna parte con la sua miagolante valigia piena di felini e va a caccia di dieci persone Giuste e Degne a cui affidare i suoi Diecimici. Poi morirà. Ma non prima di aver consegnato la lista al Diobono.

Ed è proprio lui, il Diobono, che stanno cercando Michele l’arcangelo e Dolcino l’eretico. Due pazzi – o forse due angeli ribelli – in fuga dal manicomio dove erano rinchiusi con un obiettivo ben preciso: trovare Prendiluna, farsi portare dal Diobono e… ucciderlo? No, quello no. Semplicemente riempire di mazzate il suo santissimo muso. Dovrebbe bastare come punizione per tutto il dolore che ha causato.

È l’inizio di un viaggio in un oniri-verso stranissimo e pazzo e fantasioso, popolato da personaggi affascinanti e da animali irriverenti. Professori entomofili e commissari con aspirazioni hollywoodiane, twittatori seriali e pianisti sovrappeso, scarafaggi spia e gatti divoratori di kebab. Ma anche fantasmi di amori passati, seminaristi palestrati, Trumpi felinofobi e Annibaliani Incappucciati intenzionati a conquistare il mondo.

Stefano Benni dà ancora una volta libero sfogo alla fantasia, dando vita a un libro divertentissimo ma che non manca di mettere in mostra le pecche e le mancanze della nostra società. Un libro dedicato a chi ha imparato a giocare con il Pallone Invisibile, a chi crede che tre sogni uguali fanno una profezia, e a chi ha quel lato malinconico che gli fa versare qualche lacrima ma che ha conservato la capacità di divertirsi e ridere, perché “ridere è musica divina”.

Recensione di Mauro Ciusani