Traduttore: D. Fargione
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 26 settembre 2017
Pagine: 200 p., Rilegato
  • EAN: 9788806221768
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Descrizione

C'è qualcosa che unisce Prima di me, pubblicato da Julian Barnes nel 1982, a Il pappagallo di Flaubert, uscito pochi anni piú tardi: il bisogno, la smania di scoprire la verità sulla vita di un altro, che si tratti del proprio idolo letterario e modello ispiratore, o della propria amatissima compagna di vita.

«Un romanzo straordinariamente acuto e originale» - New York Review of Books

«Divertente, triste e vagamente sinistro... Rivela la tangibilità e ilo pericolo della gelosia» - The Spectator

È il 22 aprile 1977 quando per Graham Hendrick, goffo e noioso docente di storia alla London University, hanno inizio «i giorni di miele». Dall'indolenza di un matrimonio insapore, Graham torna a gioire accanto alla giovane Ann Mears, con trascorsi da attricetta in qualche film di serie B. Fino al triste giorno in cui Graham coglie in flagrante l'amata fedifraga, e poco importa che sia solo sullo schermo di un cinema di periferia. Il compassato professore precipita nell'abisso della gelosia retroattiva e la felicità dell'innamoramento deraglia in follia sanguinaria. Prima di me è una palpitante commedia nera che non lascia scampo: comico e macabro, raccapricciante e grottesco, è fra i romanzi piú cupi e divertenti che Julian Barnes abbia mai scritto. «Un romanzo straordinariamente acuto e originale». Frank Kermode, «New York Review of Books» A trentotto anni, sposato da quindici, a metà strada con il pagamento di un mutuo e, verosimilmente, della sua stessa esistenza, a Graham Hendrick pare già di intravedere la china. Storico diligente, marito annoiato e padre distratto, è incapace di grandi emozioni e da tempo ha rinunciato ai piaceri del corpo, riducendosi a custodire tutto quanto abbia per lui valore nello spazio esiguo della sua scatola cranica. Poi, il 22 aprile 1977, incontra a una festa la giovane ed effervescente Ann Mears e da quel momento dà inizio ai suoi «giorni di miele». Dapprima si incontrano clandestinamente e di lei ama la spontaneità, la franchezza, quel modo incantevole e disinibito di parlare di sé e del suo passato; insomma, tutt'altro rispetto a ciò a cui lo ha abituato la moglie, la detestabile Barbara, dalla quale si separa molto presto. Graham e Ann convolano a nozze e la loro «vacanza» sembrerebbe destinata a durare tutta una vita. Senonché, Graham si ritrova in un cinema di periferia con la figlia Alice a vedere una pellicola in cui Ann recita il ruolo imbarazzante di sgualdrinella del gangster. È in quel preciso istante che il dubbio si insinua e il suo amore, che vorrebbe esclusivo, è inquinato dal rimpianto di non essere il primo, dall'ansia lacerante di scoprire chi e quanti lo hanno preceduto. Perché la sua gelosia, una lente che ingrandisce e distorce, non ha nulla a che fare con lo stato presente, e Graham, da storico rigoroso qual è, applica un metodo di ricerca infallibile, un'indagine tanto scrupolosa quanto ossessiva, al punto da non saper piú distinguere la vita vera dalla vita di celluloide, i fatti quotidiani dagli incubi notturni. C'è qualcosa che unisce Prima di me , pubblicato da Julian Barnes nel 1982, a Il pappagallo di Flaubert , uscito pochi anni piú tardi: il bisogno, la smania di scoprire la verità sulla vita di un altro, che si tratti del proprio idolo letterario e modello ispiratore, o della propria amatissima compagna di vita.

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Recensioni dei clienti

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    sara

    22/09/2018 12:08:15

    Il romanzo in sé non è male, anche se lo stile di Barnes risulta ancora un po' acerbo rispetto ad altre opere (il romanzo in realtà è stato pubblicato negli anni 80). Ciò che non mi ha pienamente convinto, infatti, sono alcuni passaggi che mi sono sembrati un po' affrettati. Direi che si stratta di un libro consigliato a chi ama Barnes, forse non adatto a chi lo affronta per la prima volta.

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    ciobin

    18/09/2018 10:36:15

    HO amato il Barnes de Il senso di una fine, non mi ha convinto al 100% in questo suo ultimo romanzo. L'idea mi prendeva assai, andare a scavare nella mente di un "geloso retroattivo", sì perchè Graham è geloso di chi sua moglie ha frequentato nella vita ante-matrimonio, è geloso delle sue conoscenze, dei suoi amanti, dei suoi amici. Basta sapere che ha avuto qualcosa a che fare con tizio ed ecco che scatta l'ossessione, in un'evoluzione-involuzione sempre più serrata, fino a sfociare in una vera e propria psicopatia. Barnes entra a fondo nella mente di Graham, ce ne fa conoscere ogni pensiero, angosciandoci della sua stessa angoscia. L'idea è travolgente, ma lo sviluppo mi lascia un po' perplessa...arriva al surreale, e non capisco quanto sia voluto questo effetto estremo. Paradosso tra l'ironico, l'ossessivo e il noir, il libro di poco meno di 200 pagg si lascia leggere bene e coinvolge abbastanza da arrivare alla fine in un paio di giorni. Ma alla conclusione non rimane molto, se non un certo senso di angoscia, attutito dalla inverosimiglianza del narrato. Consigliato a chi già ama Barnes o a chi si sta logorando sulla vita sentimentale precedente del proprio partner, per evitare di perderci la testa come il povero Graham.

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    n.d.

    29/03/2018 21:40:53

    Scorrevole, molto british, finale deludente e non in linea con lo svolgimento, tutto sommato non lo consiglierei. Dopo avere letto 3/4 libri suoi lo definirei sopravvalutato.

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    jane

    20/01/2018 17:08:20

    Barnes è uno dei miei autori preferiti, nei suoi libri non manca mai l'eleganza della scrittura e l'ironia. Questo è quasi un noir, dove la gelosia retroattiva verso la nuova giovane moglie porta un tranquillo ed equilibrato professore di storia ad essere preso in una spirale infernale ; dai toni comici si passa a quelli paranoici fino ad arrivare a una vera e propria tragedia. L' argomento è purtroppo di attualità, malgrado ciò non è il Barnes che preferisco.

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    Chris

    16/11/2017 01:37:29

    Non sbaglia un colpo Barnes, e si conferma - secondo me - un'autore tra i migliori usciti in questi ultimi decenni. Sempre profondo, mai banale anche in questo breve ma bruciante romanzo. Sempre attento a tessere una trama colma di suspense, di più o meno piccoli colpi di scena, "girando" introno ai personaggi con classe, caratterizzandoli nei loro contorti legami psicologico-narrativi. Da leggere tutto d'un fiato!!!

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