Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

(Bom yeoreum gaeul gyeoul geurigo bom)

Titolo originale: Bom yeoreum gaeul gyeoul geurigo bom
Regia: Kim Ki-Duk
Paese: Germania; Corea del Sud
Anno: 2003
Supporto: DVD
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Marianna

    24/06/2012 19:51:41

    Ricordo che quando finimmo di vederlo (ed eravamo in tanti) rimanemmo in silenzio per più di cinque minuti. Tutti ammaliati da questo "maledetto" Kim Ki Duk!

  • User Icon

    Convinto

    08/01/2012 18:31:58

    Bello, davvero bello. Icona della filosofia zen e del ciclo della vita. Ovviamente non è per tutti...

  • User Icon

    Guby

    02/02/2011 16:58:46

    L'ho trovato lento da far paura, me lo sono comperato perchè leggendo le recensioni pensavo di fare un ottimo acquisto, alla fine ho finito di vederlo solo perchè l'ho comperato

  • User Icon

    Virghil

    18/09/2010 03:10:33

    Ancor prima del bel film di Kim Ki Duk , sara' sorprendente per chi ancora non lo avesse visto , visionare il piacevole film italiano di Franco Piavoli " VOCI NEL TEMPO " . Tale film , girato tral'altro molto prima ( 1996 )rispetto a quello coreano , propone lo stesso tema della vita , o meglio il ciclo della vita raccontato attraverso le stagioni . Ma a differenza di Kim Ki Duk non in versione ZEN .

  • User Icon

    Mario

    17/11/2008 17:35:04

    Capolavoro del regista KIM KI-DUK che con questo film dimostra di essere un vero Maestro. Le stagioni della vita dell'uomo vengono tratteggiate con un'essenzialità ricca di significati. Bellissime immagini. Da vedere!

  • User Icon

    Giacomo

    25/03/2008 22:10:00

    capolavoro assoluto

  • User Icon

    MARCO DA VR

    31/01/2007 12:57:15

    DAVVERO MOLTO BELLO E DELICATO:UN FILM CHE ARRIVA DRITTO DRITTO NEL CUORE PER RIMANERCI POI PER MOLTO TEMPO.

  • User Icon

    Guido Schillaci

    08/01/2007 15:15:52

    Capolavoro assoluto. Non conoscevo questo regista ne, quasi il cinema coreano. E' uno dei film più belli che ho mai visto (e ne ho visti tanti) spirituale solenne eppure lieve, intenso e poetico. Basta era dai tempi del primo bergman o di kurosawa che non vedevo niente del genere

  • User Icon

    Fede

    17/09/2006 23:22:30

    Grazie Kim, grazie. Ci ricordi ancora una volta che tutto scorre, inevitabilmente, meravigliosamente: tutto sta nel sapersi far trasportare dalla corrente...

  • User Icon

    Dora

    26/07/2006 15:06:03

    I registi asiatici hanno una straordinaria capacità pittorica e poetica. Kim Ki Duk è straordinario e con questo film raggiunge l'apice sia nella poeticità sia nella fotografia. E' BELLISSIMO!

  • User Icon

    R O S E L L O

    02/06/2006 21:00:23

    NE HO VISTI DI FILM, MA SONO POCHI QUELLI CHE NON RIESCO A DIMENTICARE, CHE SONO IN PRIMA FILA QUANDO DEVO CONFRONTARNE ALTRI. IL CINEMA E' UNA GRANDE MACCHINA E STA' INSIEME GRAZIE A TANTE PICCOLE, APPARENTEMENTE, INSIGNIFICANTI VITARELLE. QUESTO FILM HA LA MAESTOSITA' DELL'ESSENZIALE.

  • User Icon

    Massimo

    16/05/2006 22:47:42

    Primavera,estate,autunno,inverno e ancora primavera è un film particolare;se una persona è ricettiva e si interessa di spiritualità,può essere un'occasione per espandere la propria consapevolezza,per cominciare a non farsi più condizionare dalla superficialità,ma anzi cercare di scendere in profondità verso quello che è essenziale nella vita.Io personalmente mi sono ritrovato in tutte le fasi e stati d'animo della mia vita:la crudeltà innocente del bambino,il desiderio sfrenato della sessualità,la frustrazione,la rabbia,il non controllo dei propri desideri ed attaccamenti,ma anche:il contatto con la bellezza della natura,la sete di spiritualità ed espansione della propria consapevolezza,armonia nel corpo-mente-anima.Per fortuna non ho fatto l'esperienza dell'omicidio e del tentato suicidio(meglio prevenire che curare).Sicuramente è un film che fà riflettere molto.E'un film,non per tutti,ma chi è in grado di mettersi in sintonia profonda con il regista,per apprezzarlo pienamente.Max di Catania

  • User Icon

    Nicola

    09/04/2006 13:48:51

    Un film di iniziazione spirituale di stampo buddista, il cui significato fondamentale è che si può giungere al nirvana soltanto dopo aver sperimentato in pieno il mondo, in quanto soltanto dopo essere stati nel mondo si ha l'esperienza e lo stato mentale per comprendere cosa significhino l'uno e l'altro. E forse anche la stanchezza mentale e di viviere necessari a andare incontro alla morte con serenità. Mi viene in mente quell'altro film, "Samsara" di Pan Nalin, che affronta lo stesso discorso con un'ottica leggermente diversa.

  • User Icon

    Man

    29/10/2005 19:35:17

    Capolavoro.

  • User Icon

    gionni

    02/08/2005 01:07:48

    Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera è un gran film di produzione koreana - tedesca , un film che sarebbe piaciuto sicuramente a King Hu ( chi ha visto i suoi a touch of zen o dragon inn potrebbe comprendere bene cosa intendo ). E' un film poetico sulla circolarita' della vita in senso buddhista in cui madre natura è il palcoscenico su cui si ripetono sempre le medesime miserie umane. Un monaco con un bambino ( La Primavera ) vivono in uno splendido isolamento, su una tempietto galleggiante sulle acque di un lago montano. Il bambino cresce (L'estate) e scopre la passione facendosi una ragazza , abbandona il sant'uomo per seguire la via del mondo . Dopo la perdizione e il carcere ritorna ( L'inverno ) a sostituire il sant'uomo ......dopo un po' una donna ( povera o prostituta? )gli lascia un bambino ( ed é di nuovo ancora primavera )..... Tempi lunghi( non lunghissimi alla king hu pero', mi pare anche 7 o 8 minuti senza dialoghi all'inizio di a touch of zen) , ambientazione meravigliosa , forse la vera protagonista del film con il suo eloquente silenzio , sempre splendida nell'alternarsi della stagioni...alla fine il film diviene anche poesia del corpo , quello giovanile del monaco. Un film che trovate anche in italiano e che vi fa cogliere certi elementi comuni della cultura orientale che la rendono cosi' interessante e diversa . Chi ama la poesia non puo' perdere questa occasione

  • User Icon

    DarkSire

    08/07/2005 11:34:00

    Ho veduto molteplici pellicole asiatiche , quasi tutte belle , ma questo titolo è oltre ogni confine di beltà , una poesia così alta che nessuno mai aveva raggiunto nella storia del cinema, Kim Ki-duk è superbo nell'incastonare religiosità e quiete al dramma dell'esistenza umana, assolutamente " UN CAPOLAVORO " per tutte le forme e gli aspetti.

  • User Icon

    keenan24

    22/06/2005 21:57:48

    Un autentico capolavoro. Un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio. Un sublime "affresco musicale" che pur non dicendo niente riesce e trasmettere tanto e oltre..

  • User Icon

    Sandra Sunseri

    19/05/2005 15:15:58

    Capolavoro di estetica ed etica orientale. Ricco di simboli e leggibile a diversi livelli da un pubblico più o meno iniziato alla cultura buddhista. E per i meno mistici c'è la scena della rana legata al sasso!

  • User Icon

    diego

    04/04/2005 15:22:59

    Intenso. E' la vita che avanza.

  • User Icon

    Tartaruga

    03/04/2005 22:17:56

    Un gran film. Da vedere, senza pop-corn e coca cola! Sottile e ricco di simboli (se riuscite a coglierli!). Spirituale, educativo ed anche bello in sè. Vale la pena. Veramente.

Vedi tutte le 25 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: Dolmen Video, 2004
  • Distribuzione: CG Entertainment
  • Durata: 103 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Coreano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: foto; trailers; biografie; dietro le quinte (making of)