Editore: Salani
Collana: Romanzo
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 25 gennaio 2018
Pagine: 279 p., Brossura
  • EAN: 9788869185205
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,12
Descrizione
Il secondo, atteso romanzo del vincitore del premio Flaiano 2017

Nel secondo romanzo con protagonista Leo Malinverno, Sabatini intreccia in modo magistrale una trama classicamente "nera" all'indagine psicologica, mostrandoci che la faccia del Male può avere tantissime sfumature. E spesso si cela sotto una coltre di una infida normalità

«La scrittura di Sabatini dimostra che il romanzo nero italiano è qualcosa di enorme»Maurizio de Giovanni

«Sabatini è abile a sciogliere una trama complessa in una narrazione che fa subito presa, grazie a una scrittura dal passo rapido e leggero»Renato Minore, Il Messaggero

Durante un'estate torrida, il giornalista Leo Malinverno è in vacanza con Eimì – la sua ragazza greca, di vent'anni più giovane – ma decide di tornare in una Roma che sembra non voler chiudere per ferie, quando riceve la telefonata dell'amico vicequestore Jacopo Guerci. Il secondo dei delitti compiuti con un preciso rituale,in cui alle vittime vengono asportati lembi di pelle tatuata, fa supporre agli inquirenti che possa trattarsi dell'azione di un temibile serial killer. Il Tatuatore,come presto viene battezzato, è spietato e sembra avere un progetto macabro, difficile da decodificare. Fra tanto sangue sparso, amici malati, scontri in redazione, complicazioni familiari e dubbi sentimentali, Malinverno inizia una sua inchiesta, parallela all'indagine dei carabinieri: e di pari passo allo sciogliersi del caso, accanto alla palese follia del Tatuatore scopre un'altra storia, non meno atroce.

€ 14,36

€ 16,90

Risparmi € 2,54 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 16,90 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Caterina Falconi

    08/01/2019 06:38:54

    Vi sono persone per cui è facile scrivere e parlare. Tradurre emozioni. Che hanno un talento affabulatorio e ipnotico pervasivo, e un’immaginazione potente. Mariano è così, ha lo stigma del narratore (ben diverso da quello di Caino). Leggendo il noir, ho sperimentato il piacere della scorrevolezza travolgente che poche prose di italiani possono vantare. È stato facile consegnarmi al sommesso monologare del protagonista, il giornalista investigativo Leo Malinverno, e lasciare che mi conducesse sui luoghi degli omicidi dell’efferato Tatuatore, Killer seriale che asporta lembi di pelle. Una volta arrivata a destinazione e abbandonata, intenzionalmente (ah, briccone di un romanziere!) in quella tenebra illuminata dalla luce intermittente delle volanti, ho sperimentato un’angoscia concreta, realistica. Perché ad essere rappresentato era il male nell’accezione di male etico e psichiatrico, e l’invenzione solo uno stratagemma per trascinare l’attenzione dei lettori su una presenza troppo spesso ineffabile, ma non per questo meno devastante nelle conseguenze. Insomma, un noir con tutti i crismi, questo “Primo venne Caino”, avvincente, marezzato di cupezze di varia matrice, popolato di personaggi a cui immancabilmente ci si affeziona dopo un centinaio di pagine e per cui si prova apprensione. E un noirista che instilli nel lettore la preoccupazione per i protagonisti mette a segno un colpaccio! In più (perché c’è un dettaglio supplementare in questo libro, un coronamento, un suggello) posso dire di essermi imbattuta in qualcosa di straordinario. Mi sono imbattuta in una storia che parla di sentimenti. Non con il meccanicismo di chi li simuli, per mestiere, ma con la sapienza di uno scrittore che abbia le diottrie per riconoscere l’amore, l’amicizia, e tutta la gamma degli affetti, dai più teneri e sfumati ai più cupi e distruttivi. Insomma, ti sono grata, Mariano, per avermi tenuto compagnia in questi mesi, quando venivo a sbirciarti, dentro al tuo noir, tra una recensione

  • User Icon

    Miriam

    06/01/2019 19:07:14

    Un romanzo unico, ci cadi dentro e non dimentichi più i personaggi. Malinverno è un gran figo, qui a caccia di un serial killer! lo rileggerei, lo rileggerò!

  • User Icon

    Lucia

    29/04/2018 13:56:17

    Un bel romanzo (giallo noir, thriller, chiamatelo come preferite, è poco importante). Scritto splendidamente, con una prosa ricca e musicale, ma anche asciutta e moderna. L'autore ci racconta una storia criminale che regge e coinvolge. Ma descrive anche personaggi che restano, luoghi che affascinano, tematiche che fanno discutere. Sabatini usa Malinverno anche per parlare di droga ed eutanasia, politica e tatuaggi, questioni di cuore e di portafogli. E, molto, della sua Roma. Consigliatissimo.

Scrivi una recensione