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Camilla Läckberg

Traduttore: L. Cangemi
Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Anno edizione: 2010
Pagine: 458 p. , Brossura
  • EAN: 9788831799577

La casa era deserta, vuota. Il gelo penetrava in ogni recesso. Nella vasca si era formata una sottile pellicola di ghiaccio, e lei aveva cominciato ad assumere un aspetto leggermente bluastro. Gli parve che somigliasse a una principessa, lì stesa. Una principessa di ghiaccio.

Lei è Alexandra, una bellissima trentacinquenne nata a Fjällbacka ma trasferitasi ancora adolescente a Goteborg. Dopo aver studiato per qualche anno a Parigi, al suo rientro in Svezia mette in piedi una importante galleria d'arte e sposa uno dei più influenti imprenditori della zona. Adesso giace morta nella vasca da bagno della sua casa natale, a Fjällbacka. Il suo corpo è rimasto immerso per una settimana nell'acqua gelida della vasca da bagno mentre il sangue intorno alle vistose cicatrici che ha sui polsi si è ormai rappreso.
Non è stato un bell'incontro, per Erica Falck. Lei e Alexandra da bambine erano state inseparabili, ma certo non si aspettava di rivederla cadavere a distanza di venticinque anni. Dopo essere entrata per caso nella vecchia casa dell'amica, allertata dalle urla del custode, si era improvvisamente ritrovata catapultata all'interno di una torbida storia di sangue.
La scena era stata violenta e raccapricciante, così come era stato difficile affrontare il dolore dei genitori della ragazza e le chiacchiere di un piccolo paese come Fjällbacka. Tutti in fondo si aspettavano che Erica fornisse qualche informazione in più su quello strano suicidio, dopotutto lei è una scrittrice affermata e l'animo umano è uno dei suoi campi di ricerca. Questa volta Erica deve proprio fare uno sforzo per non seguire una voce interiore che le dice che quello che ha visto non può essere un suicidio, una donna brillante e vitale come Alexandra non lo avrebbe mai fatto.
è così che Fjällbacka si tinge di giallo. Questa graziosa località sulla costa occidentale della Svezia, popolata da pescatori in inverno e da turisti in estate, dovrà pian piano fare i conti con una serie di delitti e misteri che affondano le loro radici in un passato apparentemente dimenticato. Alla ricerca del filo conduttore, grazie soprattutto al suo intuito, Erica si ritroverà in mezzo a un groviglio di voci, illazioni e sospetti capaci di scalfire il buon nome di molte famiglie rispettabili. Con l'aiuto di Patrick Hedström, un giovane poliziotto perdutamente innamorato di lei fin dall'infanzia, scoprirà la vera natura di Alexandra, l'amica che credeva di conoscere da sempre.
Una protagonista piena di umanità, un ambiente inghiottito dai suoi stessi misteri e una coinvolgente storia d'amore, sono gli ingredienti di questo nuovo giallo scandinavo. Dopo il successo planetario di scrittori come Larsson, Mankell e Persson, finalmente anche una voce femminile esce dal coro, imponendosi subito grazie all'immediatezza del linguaggio e alla semplicità della trama. Ammirevole la capacità che dimostra Camilla Lackberg nel descrivere i personaggi e carpirne le sfumature del carattere. Una signora in giallo-Svezia al suo sorprendente esordio.

Recensioni dei clienti

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    tower73

    12/09/2016 14.58.08

    Ho voluto iniziare la lettura di questa serie in ordine cronologico, quindi ben conscio che non sempre gli autori, seppur bravi, iniziano col botto. Di conseguenza sicuramente leggerò almeno il secondo prima di poter dare un giudizio un po' più approfondito.Qui mi limito a dire che il libro non mi è dispiaciuto anche se non mi mai veramente intrigato riuscendo a tenendomi incollato alle pagine, anzi in alcuni momenti mi sono dovuto un po' forzare per continuare a leggerlo e devo aggiungere che questo ondeggiare tra il giallo e il rosa non mi ha fatto veramente impazzire, vedremo come saranno i prossimi capitoli della serie con protagonista Erica Falck.

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    And the Oscar goes to ....

    26/05/2016 20.37.34

    Un po' troppe tinte rosa per i miei gusti ed ennesima dimostrazione che non è sufficiente avere il passaporto svedese per essere a livello di Stieg Larsson.

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    Bookworm

    11/03/2016 18.41.25

    Innanzitutto, bisogna sottolineare che questo libro non è un thriller, ma ha tutte le qualità per rientrare nella categoria dei "gialli". Camilla Lackberg è stata definita "la nuova Agatha Christie dalla Svezia", ed io non posso che concordare pienamente: lo stile e la trama sono davvero simili a quella che potrebbe essere l'ennesima opera della Regina del Mystery. Non mancano elementi rosa, che forse occupano maggior spazio in questa narrazione rispetto alla Christie. Inoltre, è come se la scrittrice "giocasse" a fare Poirot e considerasse il lettore come il povero Hastings; gli indizi, cioè, vengono svelati quando lei lo ritiene opportuno, ma senza l'immediata soluzione. In questo modo l'Hastings di turno può esercitare le sue celluline grigie, ma tutte le sue ipotesi crolleranno davanti al colpo di scena finale. Formidabile.

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    zia dalia

    19/01/2016 18.00.07

    Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Il romanzo noir è intrecciato alla vicenda amorosa della protagonista,come fosse un romanzo rosa. I personaggi sono spesso macchiettistici e anche il linguaggio mi sembra sciatto.

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    Giancarlo Clementi

    05/01/2016 12.34.25

    Mi sono approcciato a questa scrittrice un po' per caso, ma ora posso dire meno male che sono venuto a conoscenza. Ora sto leggendo il secondo Episodio... Il primo Episodio mi è piaciuto molto, alla fine l'ho letto tutto di un fiato, lei è molto brava a raccontare e nonostante le mille idee che uno si faccia sul possibile assassino o comunque sul finale, lei ti lascia di stucco... Un'altra cosa che apprezzo molto del suo modo di scrivere, rispetto ad altri del genere, è che spiega molto bene le situazioni senza andare troppo nel dettaglio (tipico da chi lo fa anche come mestiere, tipo medico legale...). Lo consiglio veramente molto. Spero che continuino così anche gli altri Episodi e così io continuerò a leggerli tutti di un fiato....

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    SARA

    09/11/2015 13.22.56

    Il libro è molto scorrevole pur non essendo altamente avvincente. Si arriva a leggere più della metà del libro in poco tempo, seguendo le storie dei vari personaggi descritti dalla Lackberg. Consigliato

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    Rosa Bernasconi

    04/03/2015 18.35.19

    Pensavo di leggere un bel giallo e invece è piuttosto un romanzo rosa. Non c'è suspense e i personaggi sono noiosi.Non è avvincente e ho fatto fatica a finirlo. Non credo che leggerò altri suoi libri.La protagonista Erica sembra più interessata alla dieta weight watcher e alle sue paturnie sentimentali piuttosto che a risolvere il caso. Indubbiamente può ringraziare Larsson se ha iniziato ad avere successo.

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    Manuela

    04/08/2014 15.43.36

    L'ho trovato avvincente, scorrevole e non scontato. Credo che proseguirò con la saga dedicata a Erica Falck!

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    adriana

    30/06/2014 16.16.57

    Primo libro di Lackberg per me. Avevo sentito molti commenti positivi su questa autrice. Non sono invogliate a leggerne altri. E' scorrevole, ma troppi personaggi, troppe piste e depistaggi, per arrivare poi a una fine concentrata in una cinquantina di pagine. Un commento: non ho assolutamente capito il collegamento con i testi in corsivo. Se qualcuno mi vuole spiegare.. Grazie

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    Pino Chisari

    02/05/2014 17.49.04

    Storia banale, banali i personaggi perennemente e sistematicamente preoccupati di chili di troppo ed abiti da indossare, banale il finale (peraltro con personaggi lasciati a metà). Una delusione, insomma. La vera domanda è come un lavoro così misero possa aver raggiunto il successo.

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    Alessandro

    12/01/2014 19.32.50

    Bel giallo ambientato in un piccolo paese marino in Svezia.Il sospettato omicida si scopre solo all ultima pagina....e

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    Ferdi

    04/08/2013 21.14.23

    Beneficiata dall'esplosione mondiale della narrativa gialla scandinava...e potrei fermarmi qui. Niente di neppure lontanamente paragonabile alla potenza visiva della trilogia di Larsson (pur con tutti i suoi limiti),ma neppure avvicinabile alle atmosfere crepuscolari e simil maigretiane di Indridason e Nesser, ne' alla capacita di avvinghiare alla pagina il lettore di Jo Nesbo (il più americano di tutti)...per non parlare della maestria di Mankell. Personaggi simili a macchiette (Mellberg su tutti), una psicologia da romanzo harmony a volte imbarazzante, un plot scontato e prevedibile, compreso lo stra abusato rimando alla violenza subita da bambini...(per carità esecrabile e vomitevole, ma appunto già ampiamente letto e mille volte raccontato...meglio). Non credo leggero' gli altri capitoli dedicati alla cosiddetta investigatrice... Peccato perché i presupposti per un bel romanzo c'erano tutti a partire dall'ambientazione: una provincia ottusa e gretta come ce ne sono a migliaia nel mondo!

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    Sweeney

    18/07/2013 21.42.45

    Che delusione di libro. Era da tempo che desideravo leggere qualcosa della Lackberg, e quando ho adocchiato in biblioteca questo testo, l'ho preso (non sapendo che fosse proprio il primo della serie). Che delusione, dicevo. Confesso di aver letteralmente divorato le prime 170 pagine. Poi mi sono accorto che piano piano sorgeva in me la voglia di leggere dell'altro (non è un buon segno)...la narrazione, infatti, verso le pagine 170-180, sembra cominciare a girare a vuoto, fino a quando non si realizza, con costernazione, di avere fra le mani un romanzetto rosa in cui affoga quel poco di thriller che dovrebbe essere. Una noia mortale. La tensione cala in modo esponenziale, ci si ritrova ad affrontare imbarazzati le vicissitudini erotico-sentimentali di Erica e di Patrick, e insieme ci si rende conto con disappunto che non è Erica la protagonista della storia, ma la novella coppia (infatti a metà del libro l'indagine è quasi interamente condotta dal poliziotto diventato suo fidanzato, lei rimane relegata a casa a riflettere e a crogiolarsi sulle ore d'amore trascorse con lui, a bere caffè, a consolare la sorella che ha lasciato il marito). Indispettiti, fra un diminutivo e l'altro (bacino...pugnetto...colpetto...) si arriva a sbrogliare la matassa, prima di annegare in un mare di melassa. "Ho sposato uno sbirro", insomma. Lasciate perdere, si vive bene anche senza averlo letto.

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    AndreaSereSara

    14/02/2013 11.13.32

    Per me è stata una piacevole scoperta Camilla Lackberg. Il primo libro della serie l'ho trovato piacevole e di facile lettura, con sufficiente intrigo e personaggi piacevoli e accattivanti. Sono passato subito dopo a leggere anche il secondo della serie.

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    Laura

    28/01/2013 10.39.10

    A parte l'incipit fulminate: il ritrovamento del corpo della principessa di ghiaccio, che ha una notevole potenza visiva, il romanzo è un buon giallo ma senza essere un capolavoro o distinguersi dai sempre più numerosi romanzi pubblicati. Senza infamia e senza lode.

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    mamma

    27/01/2013 21.55.35

    e' sicuramente un buon libro giallo, ne ha tutte le caratteristiche,storie e personaggi ben intrecciati fra di loro,testo scorrevole senza essere angosciante, finale a sorpresa e' dire poco..e' effettivamente inatteso anche se alcune vicissitudini sono talora intuibili.

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    Joseph

    04/10/2012 23.52.19

    Noioso e banale. Il peggior giallo svedese che abbia mai letto, scontato nella trama e negli sviluppi, la psicologia dei personaggi ridotta ad una crosta eterea.

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    Federica

    23/09/2012 11.33.06

    Da amante della lettura a 360° quale sono, sto ultimamente scoprendo una passione anche per i gialli.. Questo libro mi è stato regalato e devo dire di averne molto apprezzato la trama fluida e scorrevole e il ritmo incalzante che ti induce a leggerlo d'un fiato. Inoltre, il merito che riconosco all'autrice è quello di non aver reso prevedibile il finale. Ci sono tanti di quei personaggi e di quegli spunti di varia natura che, davvero, anche il più intuitivo dei lettori fatica a trovare la chiave della storia, la soluzione finale, prima del termine effettivo del libro. Tuttavia, l'ho trovato un po' banalotto e a tratti frivolo.. Ho letto nel commento di qualcuno che a tratti è un po' stile soap-opera. Mi trovo d'accordo.. peccato. Peccato davvero. Peccato per l'autrice e per questa sua caduta di stile, che abbassa il livello globale del libro a cui dò un 3 pieno, perché un 4 proprio non riesco ad attribuirglielo.. Comunque, comprerò "Lo scalpellino", credo. Sono curiosa di vedere se si sia evoluta o meno...

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    Luca

    28/06/2012 16.53.01

    Qualche sprazzo carino e poi ... e poi niente!

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    Gaia

    25/05/2012 20.17.54

    Un giallo romanzato, ben scritto, scorrevole e avvincente! Consigliato!!

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