Il principio passione

Vito Mancuso

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 giugno 2014
Pagine: 495 p., Brossura
  • EAN: 9788811687719
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

In questo libro Vito Mancuso assume la passione come prospettiva da cui leggere il mondo. Il problema in particolare è l'amore, il suo posto nel mondo e nella logica che lo regge. Quando si ama, quando si vive per il bene e per la giustizia, si rafforza il nostro essere natura, oppure lo si indebolisce estinguendone la forza vitale? Mancuso ritiene che quando amiamo mettendo la passione al servizio dell'armonia delle relazioni raggiungiamo la pienezza dell'esistenza, perché il nostro amore riproduce una più ampia logica cosmica tesa da sempre all'armonia relazionale. La tesi va a toccare i fondamenti stessi del vivere e viene illustrata attraverso un confronto con le grandi tradizioni religiose, con le filosofie e con la scienza. Ma come si concilia una visione simile con l'universale esperienza del male? Nell'affrontare questo tema da sempre presente nel suo pensiero, Mancuso chiama sulla scena i Mostri, le Signorie cosmiche e le Potenze sataniche di cui parla la Bibbia, in una specie di corpo a corpo metafisico con le radici stesse del negativo. Il risultato è la denuncia dell'infondatezza del dogma del peccato originale mediante cui la Chiesa ancora oggi interpreta il caos come peccato. Affascinante racconto di una profonda avventura intellettuale, "Il principio passione" con la sua "formula del mondo" (Logos + Caos = Pathos) si offre alla mente perplessa come una nuova guida per rinnovare in modo responsabile la fiducia nella vita, e nell'amore quale suo scopo supremo.

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Marcello

    11/01/2016 23:28:45

    alcuni capitoli sono veramente illuminanti, altri un po' noiosi ma mai banali e ripetitivi. libro di filosofia, consigliabile a credenti e non credenti.

  • User Icon

    Lucio

    26/01/2014 21:04:43

    Saggio molto interessante. Seguito naturale di "Io è Dio", ma più "avvincente", se così può dirsi. L'autore fornisce un contributo sicuramente utile alla riflessione su temi centrali, quali il mistero del male. Per quello che posso capirne, mi sembra che le riflessioni di Mancuso meritino considerazione, anche perché non mi sembrano del tutto sfornite di fondamento testuale e non appaiono estranee allo spirito delle Sacre Scritture. Ritengo sia gia' un successo porre all'attenzione dei lettori non specializzati il dibattito su questioni con riferimento alle quali si sono cimentate per millenni le menti dei più grandi giganti del pensiero. Ciò al di la' di ogni polemica anticlericale, che non è certo l'aspetto più interessante del libro. Che bello se oggi si litigasse - tra la gente normale e nel quotidiano - sulla fondatezza (o meno) delle tesi di Mancuso!

  • User Icon

    Mimma De Maio

    01/10/2013 09:22:20

    Nel suo nuovo saggio, "Il principio passione", un poderoso lavoro di 500 pagine, Vito Mancuso propone una visione del mondo completamente nuova con la quale cerca di risolvere il problema del male già preso in considerazione ne "Il dolore innocente". Per fare ciò il teologo affronta in chiave rinnovata e originale una serie di problemi tra cui il concetto di Dio e quello di creazione. Il teologo non considera Dio creatore di un mondo perfetto rovinato dal peccato dell'uomo, concezione che ha prodotto tanti problemi mai risolti, ma si pone da un altro punto di vista. Secondo questa visione il mondo è dominato dal caos che è tutto il disordine che è intorno a noi, contro cui lotta il logos, la legge della creazione che tende di trasformare il disordine in ordine. Una creazione continua e non finita, dunque, un processo che cerca di andare verso la maggiore organizzazione, nel quale la perfezione si raggiungerà alla fine. Questo modo di concepire la creazione che concorda con i risultati della scienza moderna fa considerare Dio o Realtà primaria non uno "che tutto vuole e tutto può", ma il Sommo Bene che attira il mondo verso di sé, un Padre che sta sulla porta ad aspettare che il figlio vada a Lui come nella parabola del Figliuol Prodigo. La situazione allora è diversa. Il male c'è ed è il caos del mondo ma il processo creativo tende ad eliminarlo ed è una "tendenza" perché deve poter nascere la libertà, e ciò spiega l'indeterminatezza del processo evolutivo, la realtà dell'entropia ma che alla fine porterà l'essere, venuto da Dio, nell'abbraccio con Lui. In questa dialettica di caos e logos la forza vitale che agisce dall'interno è il principio passione che è amore ma anche lavoro impegno quindi pathos e che esiste in tutto il cosmo ed anche nell'uomo caricandolo della responsabilità di essere co-creatore nella creazione. Tutto è ampiamente argomentato e supportato da comode appendici ed indici per un'utile consultazione.

Scrivi una recensione