Categorie

Vittoria Barsotti

Editore: Giappichelli
Anno edizione: 2005
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XII-192 p. , Brossura
  • EAN: 9788834853566

Sodomia in America. Bastava un titolo del genere anziché quello più corretto e dignitoso scelto dall'autrice per destare la curiosità pruriginosa del lettore generalista: non – almeno spero – quello della cerchia ristretta degli studiosi di cose americane. Si sa che il sesso quello rappresentato quello immaginato quello descritto filmato fotografato mimato fa parte della vita quotidiana della modernità è uno dei “valori” più radicati e più solidi nel costume delle civiltà occidentali. Ripeto il sesso rappresentato quello per immagini: attenzione a non confondere il sesso con l'immagine del sesso. Il parlato quotidiano ha come espressione sintattica reiterativa comune a quasi tutte le lingue occidentali organi o funzioni sessuali in varianti pressoché infinite. Piace molto si sa parlare di sesso almeno altrettanto quanto farlo.

Questa storia americana parte da una sentenza recente della corte suprema degli Stati Uniti che ha dichiarato incostituzionale la Sodomy Law del Texas. Non è questo il luogo per un'analisi dei molti angoli dai quali il giurista che si interessa al diritto statunitense può avvicinarsi all'argomento.

Ma il tema va oltre gli aspetti del trattamento giuridico della privacy nelle corti americane. L'America è la patria della privacy come è la patria dell'affermazione dei maggiori e più elementari principi della democrazia contemporanea. Ma è anche la patria delle più clamorose negazioni di quei principi revocati quotidianamente in dubbio ovvero calpestati da una prassi politica corrotta o degradata e qualche volta persino da quella giudiziaria. Eguaglianza pari opportunità libertà di pensiero eccetera. Il sesso è uno di questi. Fare quello che si vuole a casa propria in fatto di sesso è applicazione del principio della privacy e perciò è incostituzionale la legge che vieta o limita pratiche sessuali anche “contro natura” come si diceva una volta e come dicono i preti.

è quanto afferma la Corte suprema. L'intrusione della legge nell'intimità delle mura domestiche che interviene a sanzionare comportamenti che essa considera contrari alla decenza come i rapporti sodomitici tra adulti consenzienti. Si tratterà di porre “le basi per un futuro di uguaglianza e di assenza di forme di discriminazione in considerazione dell'orientamento sessuale” per i cittadini americani come si augura l'autrice? Lo speriamo davvero. Certo è che le forme nelle quali si manifesta la democrazia americana di questi ultimi anni e per l'appunto in materia di eguaglianza mostrano le profonde contraddizioni di una società in movimento non sempre evolutivo. è inutile fare esempi.


Cosimo Marco Mazzoni