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Fabrizio Gandini, Andrea Montagni

Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2007
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XIV-246 p.
  • EAN: 9788814129469

L'opera si propone di analizzare la materia della protezione civile sotto il profilo costituzionale, amministrativo e penale, nella consapevolezza della natura ""orizzontale"" della medesima.
La finalità dell'analisi è quella di elaborare i principi generali della materia, per mezzo di una analisi sistematica, ricostruendoli sulla base di una legislazione complessa, a volte non del tutto coerente e comunque stratificata.
Nella prima parte viene ricostruito ""il volto attuale della protezione civile"", alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione, soffermandosi sulla elaborazione del principio di sussidiarietà da parte della giurisprudenza della Corte costituzionale e della dottrina, ed analizzando le conseguenze di tale evoluzione sul sistema della protezione civile. Sulla base di queste premesse, viene quindi tentata una ricostruzione sistematica dell'organizzazione e delle attività della protezione civile, raggruppando le attività in una serie omogenea di funzioni amministrative. L'obiettivo è quello di individuare, nella complessa e policentrica catena di comando del sistema della protezione civile chi deve fare che cosa.
Nella seconda parte viene svolta una riflessione sugli elementi costitutivi dei reati di evento che, da un punto di vista fenomenologico, possono essere correlati alle attività di protezione civile, nel caso in cui i soggetti investiti di responsabilità non riescano a scongiurare il verificarsi di gravi eventi che determinano situazioni lesive o di esposizione a rischio dei beni giuridicamente protetti. Condotte che vengono sovente declinate nella forma omissiva impropria colposa: situazione obbligante, posizione di garanzia, nesso causale, colpa.
Particolare attenzione è dedicata all'analisi dei rapporti funzionali che corrono tra l'evento calamitoso in concreto verificatosi e l'individuazione del soggetto gravato da specifiche competenze nella catena di comando del sistema della protezione civile; ciò, in relazione alla conseguente declinazione soggettiva degli obblighi impeditivi rilevanti sotto il profilo penale.