Psiche - Luigi Zoja - copertina

Psiche

Luigi Zoja

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Collana: I sampietrini
Anno edizione: 2015
Pagine: 159 p., Brossura
  • EAN: 9788833926407

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Non possiamo vedere la psiche come vediamo i corpi. Eppure non c'è nulla di più reale della nostra componente immateriale. Sono tangibili le azioni che produce, intense le passioni che smuove, laceranti e distruttive le sofferenze che genera, tenendo in ostaggio la vita. Questo pulsare di energia psichica non avviene nel vuoto, ma nella società e nella storia. Mentre la frattura ossea di un europeo di oggi è simile a quella di un antico egizio o di un indio precolombiano, una lesione della psiche è del tutto diversa. Per larga parte della vicenda umana è prevalsa una condizione partecipativa, fusionale, in cui - con l'aiuto di cerimonie collettive e di convinzioni profonde - i contenuti psichici inconsci venivano proiettati nel mondo circostante. La modernità invece, attraverso l'eclisse del sacro e l'espansione della coscienza, fa tornare lentamente le proiezioni nell'individuo. Uno spostamento titanico, previsto sia da Freud sia da Jung, che esalta la libertà personale, ma crea una nuova fragilità: rende solitarie le emozioni e alimenta le patologie della psiche postsociale. Luigi Zoja, tra i maggiori analisti junghiani, osserva da vicino queste dinamiche, sciogliendo diversi equivoci. A cominciare dallo statuto della psicoanalisi, non assimilabile alle scienze naturali e al modello medico di cura come ripristino di uno stato preesistente.
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    luciano

    03/10/2015 10:42:37

    Il libro è un bel libro e l'autore affronta argomenti molto interessanti. In particolare insiste sull'importanza psicologica della proiezioni. Riflettere sulle proiezioni significa riflettere su noi stessi e ci permette di portare alla luce aspetti della nostra personalità che non conosciamo. Jung, però, in tarda età si mostra " sempre più dubbioso sugli effetti di un loro ritiro completo". Dice, infatti, : "Abbiamo bisogno di proiettarci nelle cose che ci circondano. Il mio essere non è confinato nel corpo; si prolunga nelle cose che ho fatto e in tutto ciò che mi circonda. Senza tutte queste cose, io non sarei me stesso...ma solo una scimmia antropomorfa". L'inconscio non potrà mai essere prosciugato completamente.

  • Luigi Zoja Cover

    Psicoanalista di fama mondiale, ha studiato al Carl Gustav Jung Institute di Zurigo. Pratica la professione a New York, dove scrive e insegna psicanalisi. È presidente dell'International Association for Analytical Psychology (IAAP) ed è stato presidente dell'Associazione Internazionale di Psicologia Analitica. Ha vinto due Gradiva Award. Tra i suoi ultimi libri: "Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre" (2000), "Storia dell'arroganza" (2003), "Giustizia e Bellezza" (2007), "La morte del prossimo" (Einaudi, 2009), "Paranoia, la follia che fa storia" (Bollati Boringhieri 2011), "In difesa della psicoanalisi" (Einaudi 2013, con S. Argentieri, S. Bolognini e A. Di Ciaccia). Approfondisci
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