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Fabrizio Asioli, Arnaldo Ballerini, Giuseppe Berti Ceroni

Anno edizione: 1993
Tipo: Libro universitario
Pagine: XXVI-482 p.
  • EAN: 9788833955100
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scheda di Villari, E., L'Indice 1994, n. 2

Il libro nasce come un'opera collettiva a cui hanno partecipato numerosi autori che hanno contribuito direttamente al processo di trasformazione della psichiatria italiana degli ultimi decenni. I curatori evidenziano che la premessa del loro lavoro è stata l'insufficiente formalizzazione delle conoscenze acquisite nella clinica e nella pratica quotidiana dei nuovi servizi psichiatrici. Questo patrimonio di esperienze spesso si è diffuso con modalità prevalenti di trasmissione orale ed è rimasto confinato nelle singole sedi di lavoro. Pertanto il volume ha l'obiettivo dichiarato di realizzare un manuale di aggiornamento profondamente radicato nella realtà delle nuove istituzioni psichiatriche che sono l'osservatorio privilegiato da cui sono descritti i fenomeni osservati. Ne emerge una cultura specialistica che dimostra piena maturità e dignità teorica, consentendo di affrontare anche temi storicamente scomodi e sovente oggetto di silenzi troppo lunghi.
Non è un trattato sistematico organizzato in modo tradizionale secondo la nosografia, ma gli argomenti sono esposti per aree problematiche. Il volume è suddiviso in quattro sezioni: problemi di psicopatologia e classificazione; la pratica terapeutica; istituzione psichiatrica, utenza e ambiente; le terapie somatiche in psichiatria.
Nella prima sezione vengono affrontati temi clinici di grande complessità e difficoltà, come il concetto di psicosi unica, la classificazione delle depressioni e le depressioni deliranti, riesaminando la letteratura classica alla luce dei problemi emersi dopo il cambiamento istituzionale. Nella sezione successiva vengono trattati alcuni aspetti operativi particolari, tra cui il difficile problema dell'urgenza con le strategie terapeutiche ospedaliere e territoriali, la riabilitazione, le famiglie dei pazienti, le strutture intermedie. Nella terza parte ci sono temi più istituzionali come l'organizzazione e la valutazione dei servizi e la supervisione delle équipe. Infine c'è un'ampia disamina delle terapie somatiche in psichiatria che affronta anche le terapie non farmacologiche, con una rassegna critica sull'elettroshock.
Nel complesso il libro è originale e molto vitale e dimostra in modo chiaro che la nuova psichiatria italiana ha cultura e risorse sufficienti per affrontare i tanti problemi che sul piano teorico e clinico si presentano nella pratica terapeutica quotidiana.