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Curatore: F. Scotti
Editore: Borla
Anno edizione: 1992
Tipo: Libro universitario
Pagine: 256 p.
  • EAN: 9788826309088

scheda di Politi, P., L'Indice 1992, n. 7

Nel panorama psichiatrico italiano degli ultimi anni le strutture intermedie hanno costituito una sorta di araba fenice istituzionale. Taciute dalla 180, misconosciute dalla più parte degli amministratori delle Usl, venivano puntualmente evocate ogni volta che si valutassero le conseguenze della repentina deistituzionalizzazione nostrana. In una simile prospettiva, le strutture intermedie avevano assunto le forme di una panacea istituzionale, qualcosa che avrebbe potuto risolvere i problemi della cronicità e della riabilitazione, il 'Defekt' schizofrenico e le molte rivendicazioni dei familiari degli ammalati psichici. Nonostante le altissime aspettative suscitate, alcune strutture intermedie sono nate e cresciute, nel corso di questi anni, e alcune hanno maturato un'esperienza concreta e trasmissibile. Il libro curato da Francesco Scotti ne è un esempio vivace; esso assembla un'ampia ricerca, condotta dagli operatori di una struttura intermedia perugina, ad altre riflessioni più o meno attinenti al tema. La ricerca è di vasta portata e ben documentata. Attinge a una metodologia presentata in passato nella stessa collana, che tiene conto del ventaglio di competenze degli operatori e dell'integrazione delle stesse nel gruppo. Si fonda su di una rappresentazione della malattia mentale che riesce a integrare la cultura psicopatologica con l'approccio psicodinamico, l'ottica di gruppo con il modello psicoterapico.