Quartetti per archi n.1, n.2

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Compositore: Edvard Grieg
Supporto: SuperAudio CD ibrido
Numero supporti: 1
Etichetta: MDG
Data di pubblicazione: 1 luglio 2017
  • EAN: 0760623199863

€ 20,50

Punti Premium: 21

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Edvard Grieg (1843-1907): Quartetto n. 1 in sol minore per archi op. 27; Quartetto n. 2 in fa maggiore per archi EG 117; Fuga in fa minore per archi EG 114.
Una fresca brezza Questo disco segna un altro splendido esordio nel catalogo della MDG, con la fresca musicalità del Meccore String Quartet che va a illuminare un bellissimo ambito – purtroppo non ancora apprezzato come meriterebbe alle nostre latitudini – della letteratura cameristica dell’ultimo scorcio del XIX secolo. I quattro componenti di questa formazione presentano in questo disco i quartetti per archi di Edvard Grieg, opere che si adattano alla perfezione al loro fascinoso affresco sonoro. In particolare, lo sconvolgente ma magnifico Quartetto n. 1 op. 27 segnò l’epocale passaggio dallo stile romantico a quello impressionistico. Il fatto che il Quartetto n. 2 sia rimasto incompiuto non pregiudica minimamente la qualità dei frammenti giunti fino ai giorni nostri. Inoltre, va detto che in questo splendido SACD il Meccore String Quartet aggiunge al posto dei movimenti mancanti una fuga scritta dal compositore norvegese nel corso dei suoi anni di studio. La redenzione finale Il Quartetto op. 27 è pervaso da un senso di desiderio insoddisfatto, una sensazione basata su elementi autobiografici, confermati a suo tempo dallo stesso compositore. Il quartetto si apre con i bruschi accordi dello “Spielmannslied”, una scelta che risultò sgradita a molti contemporanei del compositore, ma non a Claude Debussy, che in questo brano trovò l’ispirazione per il suo quartetto per archi nella medesima tonalità. Grieg sviluppò tutti i temi e i motivi dei quattro movimenti di questo lavoro sulla base degli elementi principali iniziali e tenne per la fine il meraviglioso momento della redenzione. Un processo di maturazione Concepito nella luminosa tonalità di fa maggiore, il Quartetto n. 2 rimase incompiuto, perché all’apice della sua carriera come pianista Grieg si esibiva spesso in tutti i teatri e le sale da concerto più importanti del mondo e trovava solo di rado il tempo e la tranquillità per comporre. «Come un buon formaggio stagionato norvegese», che si affina durante il processo di maturazione, questo quartetto attese pazientemente di essere ripreso in mano dal suo autore, ma alla fine di esso non rimasero che pochi schizzi. I due movimenti portati a termine sono pervasi da uno spirito lieve e gaiamente aproblematico, che li pone in stridente contrasto con l’assai più elaborata opera gemella. La Fuga scritta come esercizio di composizione ci offre la possibilità di immergerci nel mondo creativo del giovane e talentuoso Grieg e rivela già in nuce quegli elementi nordici che saranno presenti nelle sue famose opere della piena maturità. Un’energia incontenibile Giovani, appassionati e pieni di vigore, i dinamici componenti del Meccore String Quartet con sede a Varsavia eseguono questi lavori con uno slancio quanto mai coinvolgente. Da dove traggono questa energia questi giovani ma già affermati musicisti? Un elemento deriva senza dubbio dalla loro abitudine di esibirsi durante i loro concerti in piedi anziché seduti. In che modo è possibile apprezzare nel modo migliore possibile questa prassi sotto il profilo e tonale in un disco? La risposta a questa domanda non può che essere lo stupefacente suono tridimensionale garantito dal SACD ad alta risoluzione!
  • Edvard Grieg Cover

    Compositore norvegese. Allievo dapprima della madre, studiò poi a Lipsia, dove entrò in contatto con il romanticismo tedesco; in seguito fu, a Copenaghen, allievo di N.V. Gade, allora il maggior esponente del nazionalismo musicale nordico. Cominciò così a interessarsi profondamente del patrimonio folclorico della sua terra, dando vita, con altri giovani musicisti danesi, alla società Euterpe per la diffusione della musica scandinava. In seguito si dedicò a un'intensa attività di pianista e direttore d'orchestra, viaggiando in tutti i paesi scandinavi, in Germania, in Italia, in Inghilterra. G. espresse la sua vena migliore nella vasta serie di brevi composizioni per pianoforte compresi nei dieci quaderni dei Pezzi lirici (composti fra il 1867 e il 1901), nonché in varie raccolte di danze e... Approfondisci
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