Quasi una fantasia

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Concerto
Data di pubblicazione: 4 ottobre 2011
  • EAN: 8012665206415
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Grande attenzione va focalizzata sul Capriccio, ou étude pour le fortepiano scritto da Cherubini, grande compositore italo-francese di origini fiorentine, ma che si trasferì nel 1786 a Parigi dove venne poi insignito dell'onoreficenza quale Commandeur de la Légion d'honneur, primo artista in assoluto a ricevere tale titolo. Il Capriccio venne composto nel 1789 e si ritiene che fosse una vera e propria "follia" musicale per il pianoforte, un'opera ardua e solitamente poco eseguita. Beethoven aveva grande stima di Cherubini e lo considerava il più grande artista tra i suoi contemporanei. Nulla da aggiungere alle già note Sonate op.27 nn. 1 e 2 di Beethoven che completano questa bella registrazione che ancora una volta ci propone un' esecuzione di grande intensità da parte di Davide Cabassi al pianoforte.

  • Ludwig van Beethoven Cover

    Compositore tedesco. La formazione musicale e culturale. Dei suoi antenati, contadini fiamminghi, si hanno notizie che risalgono al sec. xvi; il nonno Ludwig, forse il primo musicista della famiglia, aveva lasciato nel 1731 la terra d'origine per stabilirsi a Bonn come strumentista della cappella arcivescovile; anche il figlio di lui, Johann (il padre di B.), fu stipendiato come tenore nella stessa cappella. Le ristrettezze economiche e i disordini psicologici di Johann, che finì alcoolizzato nel 1792, segnarono l'infanzia di B. Dopo un tentativo del padre di lanciarlo come ragazzo prodigio (tentativo che fallì), egli iniziò la sua vera e propria educazione musicale sotto la guida di C.G. Neefe, un seguace dello stile «sentimentale» di Ph.E. Bach, che gli aprì... Approfondisci
  • Luigi Cherubini Cover

    Compositore. Avviato agli studi musicali dal padre Bartolomeo, cembalista, a 9 anni iniziò lo studio del contrappunto con Bartolomeo e Alessandro Felici, come egli stesso attesta nel Catalogo per ordine cronologico, ove elencò quasi tutte le sue composizioni. La sua carriera di compositore ebbe inizio nell'ambito del genere sacro, che egli continuò a coltivare anche quando, grazie all'aiuto del granduca Pietro Leopoldo di Lorena, poté trasferirsi a Bologna e continuare gli studi con G. Sarti, operista faentino allora assai noto. Sotto l'influsso di Sarti nacquero il Quinto Fabio (1779, rifatto nel 1783) e altre opere del tutto convenzionali. Nonostante i primi successi raccolti in Italia, C. decise di espatriare, seguendo l'esempio dello stesso Sarti e di altri musicisti che da un secolo andavano... Approfondisci
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