Quattro chiacchiere con la mia gatta

Eduardo Jáuregui

Traduttore: S. Bogliolo
Editore: TEA
Collana: TEA pet
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
Pagine: 336 p., Brossura
  • EAN: 9788850250158
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Descrizione
Sara non avrebbe mai creduto che i gatti potessero parlare. E nemmeno che la sua vita potesse cambiare. Si sbagliava in entrambi i casi.

Può capitare, in un momento in cui tutto intorno a noi sembra cadere a pezzi e non si riesce più a trovare un senso all'esistenza, che la mente giochi brutti scherzi e uno veda (o senta) cose che non ci sono. O che forse ci sono, ma non abbiamo mai saputo vedere (o sentire) prima... Così accade a Sara, la protagonista di questo romanzo. Lasciata dal fidanzato, con un lavoro che non le piace e la crisi economica che incombe, Sara vorrebbe solo seppellirsi sotto le coperte e non uscire mai più, ma poi nella sua casa (e nella sua vita) arriva Sibilla, una gatta elegante e misteriosa che sembra sapere tante cose su di lei. E che è pronta a spiegargliele. Sì, perché Sibilla parla. E, quel che è meglio, dice cose molto intelligenti. Follia o unica speranza di salvezza? Certo, ascoltare una gatta è una cosa davvero bizzarra, eppure quando si è persa ogni speranza si è disposti a tutto, e quella voce incisiva, ironica e profonda sembra essere l'unico antidoto a una depressione che inghiotte tutto nel suo buco nero...

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Recensioni dei clienti

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    Silvia

    20/09/2018 13:33:30

    Originale e sorprendente, non è il solito "romanzo sui gatti e donne in crisi", o per lo meno non solo. Scritto dallo psicologo spagnolo Eduardo Jauregui, pur essendo un vero e proprio romanzo può essere letto anche come un saggio di "psicologia positiva", in cui i personaggi svolgono in realtà un percorso psicologico ben preciso: la micia Sibilla, per scuotere la protagonista Sara dalla sua crisi (ha perso lavoro e fidanzato in poco tempo), le proporrà ogni giorno piccoli esercizi e prove curiose a cui sottoporsi, per rimettere nella giusta prospettiva tutta la sua realtà. La gatta, esperta conoscitrice dell'arte zen, chiederà a Sara di imparare daccapo a camminare, ad osservare, ad annusare, ad ascoltare, perfino a mangiare e, in un senso più lato, a nutrirsi, di cibo e di stimoli vitali. Vengono trattati - con insospettabile disinvoltura - tanti problemi purtroppo comuni a tante storie umane: solitudine e tradimento, incomprensioni famigliari, incertezza del futuro, instabilità economica, pregiudizi, compromessi a cui crediamo di dover scendere, lutti non del tutto risolti. In questo romanzo trovano posto perfino tematiche importanti come la coscienza ecologica, l'animalismo e il vegetarianesimo, nonchè una buona dose di spiritualità e poesia. Insomma... una lettura diversa, con una trama da seguire ma anche tante altre riflessioni "a sè stanti" che non lasciano indifferenti. Molto bello!

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    Manu58

    19/09/2016 15:43:00

    Bello, a volte comico e a volte pieno di suggerimenti sulle cose di tutti i giorni, sui casi della vita. Avrei voluto che non finisse così in fretta ma come si dice "il bello dura poco" e "il troppo stroppia". Comunque lo consiglio a tutti quelli che amano gli animali.

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