Quello che ho amato

Siri Hustvedt

Traduttore: G. Guerzoni
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 7 settembre 2004
Pagine: 364 p., Rilegato
  • EAN: 9788806168650
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,45
Descrizione

Nel 1975 lo storico dell'arte Leo Hertzberg scopre un ritratto di donna di un artista sconosciuto. Rintracciato l'autore, Bill Wechsler, intreccia con lui un'amicizia lunga una vita. Le loro due mogli, Erica e Lucille, partoriscono lo stesso anno; le famiglie vivono nello stesso edificio a SoHo e trascorrono le vacanze insieme. Quando i figli diventano quattro, Bill divorzia da Lucille e sposa Violet, amata in segreto da Leo. Le due coppie, unite dall'amore per l'arte e la letteratura condividono più di vent'anni di successi e tragedie. Fino a quando Mark, figlio di Bill e Lucille, scivola nel torbido ambiente dei club newyorchesi dove si lega a un ambiguo artista specializzato in immagini di tortura e morte. Un'esplorazione dell'amore, della perdita, del tradimento.

€ 9,45

€ 17,50

9 punti Premium

€ 14,88

€ 17,50

Risparmi € 2,62 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Angela M.

    26/10/2008 19:18:39

    Scritto molto bene. Una scrittura nitida, emozionante. Perde un po' nel finale.

  • User Icon

    ELI

    28/06/2005 17:48:03

    Cari, vi consiglio vivamente questo romanzo non scontato e accattivante. Riderete, piangerete, vi innamorerete...a me è decisamente piaciuto! ora tocca a voi provare!!

  • User Icon

    stefano

    11/11/2004 13:27:31

    libro a due facce completamente opposte che si inseguono dandosi il cambio ogni poche pagine. Annoia ed appassiona ripetutamente fino alla fine. La storia è interessante ma 364 pagine imperniate sull'analisi della vita di colui che racconta sono un pò pesantuccie e tenere l'interesse sempre alto capisco non sia facile. Ci sono , è vero, colpi di scena che risvegliano il lettore, ma sono improvvisi tanto che al momento ti domandi se stai sempre leggendo lo stesso libro e non cambiano la struttura del romanzo che di li a poco ripiomba nuovamente nella noia.

  • User Icon

    federica

    11/10/2004 10:19:39

    Bel libro, mi è piaciuto leggerlo. A dire il vero mi è piaciuta di più la prima parte, perchè la seconda è stata troppo incentrata sulla figura negativa di Mark. Lo consiglio

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione