Categorie

Questa pazza fede. L'Italia raccontata attraverso il calcio

Tim Parks

Traduttore: M. Bocchiola
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2002
Pagine: 430 p.
  • EAN: 9788806161484

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

L'Italia del calcio e dei suoi incontenibili tifosi; gli stadi straripanti; le trasferte lungo lo stivale al seguito della squadra del cuore; l'entusiasmo per il goal; l'amarezza della sconfitta: sono questi i protagonisti dell'ultimo romanzo di Tim Parks. Trasferitosi da più di vent'anni a Verona, lo scrittore inglese condivide con i suoi concittadini una grande passione da vero italiano: il tifo sfegatato per la formazione calcistica locale, l'Hellas Verona.
Dal Nord al Sud della penisola, Parks segue per un anno le brigate gialloblù in un viaggio alla scoperta di un'Italia un po' folle e spesso animata da un'irresistibile comicità. Da vero tifoso assapora tutte le gioie e le angosce della lunghissima stagione 2001, i timori per la retrocessione, le accuse di razzismo nei confronti della tifoseria veronese, la profonda antipatia per i "cugini" del Chievo. E nel frattempo butta un occhio anche al di là del campo verde e, al di fuori degli spalti, fa conoscenza con l'Italia della piccola provincia e delle grandi città, con il Paese dalle mille contraddizioni, animato da antiche ostilità campanilistiche e da una profonda incomprensione tra Settentrione e Meridione. Sullo sfondo di una narrazione piena di ironia, si sussegue una sfilata di situazioni e personaggi indimenticabili. Ecco allora i tifosi impegnati in una battaglia di cori e "sfottò", il fobico che non manca mai nemmeno nelle trasferte più estenuanti, il marito che dimentica di tradire la moglie grazie a un arbitraggio scandaloso, le ragazze che non riescono a sottrarsi a questo mondo così esclusivamente maschile, i giocatori tesi e concentrati, la dirigenza, i fuoriclasse internazionali. E ancora, la scaramanzia, le proteste, la cieca fede nei propri beniamini, la costanza nella buona e nella cattiva sorte: insomma tutti i vizi e le virtù di un popolo.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    omacc

    07/10/2008 18.34.46

    Caro tim, ti si vuole tanto bene, ho apprezzato i tuoi libri precedenti di studio sul belpaese, ma stavolta hai varcato i limiti della noia. Non si puo' pensare di imperniare un libro su una serie ininterrotta di trasferte e di partite in casa del Verona e di riuscire a tenere alto l'interesse di qualcuno che non sia un ultra'. E poi questo muoversi in bilico tra la critica piu' feroce ai costumi italiani (che spesso se la meriterebbero) ed improvvise dichiarazioni di amore per l'Italia lasciano il tempo che trovano. Rimani sempre un simpaticone oltre che un ottimo scrittore, ma lascia perdere il mondo del calcio o se proprio vuoi addentrarti fallo con piu' ampio respiro.

  • User Icon

    ant

    20/04/2005 10.01.41

    Buona l'idea di umanizzare certe frange di tifoserie definite sempre becere e violente(in questo libro gli ultrà del verona), ma lo scrittore denota un po di tipico snobismo anglosassone, va bè che in G.B i tifosi di calcio ormai sono più irregimentati di cadetti d'accademia, ma quando escono fuori mamma mia...

  • User Icon

    Stefano

    11/09/2004 09.54.09

    Simpatica fotografia del mondo del calcio e non solo. Ben scritto.

  • User Icon

    FRANK

    24/06/2004 15.03.27

    Non mi è piaciuto, un proseguirsi di trasferte e cronache di partite. Dell'autore preferisco "Italiani".

  • User Icon

    LIZZIE

    19/02/2004 12.09.47

    SPASSOSISSIMO

  • User Icon

    Cristiano

    02/01/2004 20.22.14

    Vorrei fare una critica serena a questo libro senza pescare direttamente nei miei sentimenti, ma purtroppo sono un tifoso sfegatato della squadra trattata nel libro, e come l'Autore abbonato e fedele! Mi sono rivisto in tutto ed ho rivussuto una stagione palpitante fortunatamente finita bene. Molte volte mi sono emozionato e ,a differenza di quello che si legge sui giornali il lunedì, l'autore riporte i fatti in modo semplice e veritiero. Non mi stancherò mai di rileggerlo.

  • User Icon

    Francesco

    10/07/2003 14.13.48

    Veramente spassoso, a tratti esilarante. Un ritratto simpatico e dettagliato di un movimento che fa discutere e parlare tutti i media di tutto il mondo (scrittori compresi).

  • User Icon

    Enrico

    12/03/2003 14.57.11

    Può un britannico di estrazione alto borghese, di cultura elevata, padre di famiglia, da vent’anni residente nell’Italia del nord, tradurre in parole l’atmosfera che, oggi, si respira sugli spalti degli stadi di calcio italiani? A conti fatti, sembrerebbe proprio di sì, purché siano date per assodate determinate doti umani: a) uno spiccato senso d’iniziativa; b) un gran bel sorriso a trentasei denti da sfoderare solo se la situazione lo richiede/consente; c) un cospicuo conto in banca. Apparentemente ignaro che – il sistema clientelare moderno, affondi le proprie radici anche alla Corte della Regina Elisabetta, l’autore si prende la libertà – ad ogni partita disputata della sua penosa squadra, o ad ogni trasferta fatta insieme alla sua tristissima tifoseria, di trascinarsi dietro anche gli incubi partoriti dalla follia italica del nuovo millennio. Muovendosi scaltramente tra aerei, treni e pullman – a seconda del volume chilometrico da percorrere, Parks spinge i suoi lettori ad argomentare – tra un rigore negato e un fallo mai concesso, avvenimenti tanto orribili, quanto dissacranti, considerato soprattutto il limite della sua passione per il gioco del calcio. Ciascun episodio è abilmente inframmezzato da docili commenti personali sulla seria patologia mostrata dagli organi d’informazione nazionali nel fare e dare notizie, siano esse di cronaca, siano di politica. L’ostinato motivo dell’aggressione – vera o presunta – subita dal professor Luìs Marsiglia, pochi anni fa idolo dei telegiornali per non più di una settimana, accompagna il distendersi del libro in modo, oggi, certo parecchio stonato. Ottima l’idea, enorme lo sforzo e la ricerca. Ma pecca troppo di orgoglio e di consapevole egocentrismo.

  • User Icon

    simone

    21/12/2002 15.19.05

    molto bello, chi è tifoso di una qualunque squadra non potrà che riconoscersi nel racconto di Parks, nel libro c'è tutto il calcio: la faziosità su qualunque cosa, l'eterno sospetto della congiura, la gioia per la propria squadra, lo spirito di gruppo e l'ingenuità che tutte le persone riscoprono quando parlano di calcio. molto belle anche le parti dove si riportano i cori delle brigate.

  • User Icon

    Emanuele

    13/07/2002 21.20.13

    Molto divertente. Lo consiglio a tutti gli appassionati di calcio.

  • User Icon

    Carmen

    25/06/2002 23.41.47

    Come al solito, Tim Parks dimostra di saper scrivere, e bene.

  • User Icon

    Alessandro

    05/06/2002 15.00.06

    Un gran libro, che offre un quadro molto profondo sulla psiche del tifoso di calcio e anche dei veronesi. Bellissime le pagine sul caso Marsiglia e sulla scandalosa trasmissione di Santoro. E' decisamente un atto di amore per Verona da parte di un inglese che ci vive da 20 anni. Merita una lettura attenta da parte anche di chi ha dei pregiudizi verso la città scaligera.

  • User Icon

    Enrico Adamanti

    09/05/2002 19.41.02

    Libro eccezionale, che da voce a chi non ce l'ha, offrendo al lettore una diversa chiave di lettura del tifo mettendo a nudo i vari clichè che circondano questo "circo". Ottima la descrizione dei luoghi e dei personaggi fondamentali per capire la logica e la dinamica dei fatti. Interessante l'aver scomodato poeti e filosofi per spiegare qualcosa che forse spiegazione non ha... Diventerà un libro cult e forse perchè no...magari un film per chi avesse il coraggio di raccontare le vicende di un gruppo che ha fatto la storia nel panorama ultras italiano: le BRIGATE GIALLOBLU'.

  • User Icon

    Claudio Passarini

    03/05/2002 17.31.12

    Finalmente ho trovato un libro che spiega cosa vuol veramente dire essere tifosi, che spiega, anche con toni molto crudi, com'è il tifoso vive la vigilia di ogni trasferta e che mette a nudo l'ipocrisia della stampa sportiva e non. Molto interessante la parte in cui parla del caso Marsiglia. Veramente un capolavoro, da consigliare anche a chi non è tifoso dell'Hellas Verona

  • User Icon

    marco

    11/04/2002 16.51.48

    Un capolavoro...senza ombra di dubbio

Vedi tutte le 15 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione