La questione del metodo

Jacques Bonnet

Traduttore: F. Bruno
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 3 ottobre 2003
Pagine: 168 p., Brossura
  • EAN: 9788879286664
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Recensioni dei clienti

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    Francesca

    17/09/2005 17:00:02

    Libro ricchissimo d’atmosfera… Ti fa venir voglia di fare un viaggio indietro nel tempo ed essere lì presente, in “quella” Parigi, in mezzo a “quella” neve…. Si intende che, dato i foschi tempi (ed il soggetto in questione), per il mio viaggio nel tempo pretenderei anche il biglietto di ritorno.

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    Nino De Vuciis

    06/09/2005 15:17:09

    Pessimo! Imbroglia carte, inventa fesserie inverosimili.

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    Diego

    09/09/2004 18:58:18

    Bello ritrovarsi nella Parigi di Enrico III, respirarne quell'aria, e seguire il metodo filosofico calato sull'omicidio. La trama può, piu o meno, essere originale, i personaggi sicuramente sì e ben raccontati. Bonnet non sarà un giallista puro, ma è stato comunque bravo. Molto simpatica la figura di Willi... In defintiva quando un libro si legge in due serate, nonostante la stanchezza, non può che essere bello.

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    Elisabetta V.

    22/05/2004 14:08:01

    La prefazione dell’autore è un po’ troppo lunga e deborda da quelle che dovrebbero essere delle giuste spiegazioni sulla genesi del libro. Questa è comunque l’unica critica negativa che posso fare. Non sono affatto d’accordo con i commenti dei precedenti lettori. Infatti ritengo che questo sia un ottimo testo da tutti i punti di vista. E trovo anche che l’autore sia pure, guarda un po’, un bravo scrittore. La vicenda è interessante, l’intrigo e l’indagine sono sufficientemente coinvolgenti, l’atmosfera della Parigi di Enrico III di Valois è superbamente descritta, la figura di Giordano Bruno non è esclusivamente didascalica e la psicologia del suo giovane amico mi è parsa ben approfondita. L’ l’inserimento, se pur a latere, del personaggio del giovane inglese che vorrebbe dedicarsi al teatro “probabilmente senza alcuna possibilità di futuro successo” dà una nota gustosa alla vicenda.

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    Argante72

    10/05/2004 11:31:53

    Questo libro è stato una delusione...i personaggi sono mal definiti, la storia non è per nulla appassionante. Peccato davvero.

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    Giambattista

    27/02/2004 10:41:18

    L'idea è originale, sopratutto in relazione alla premessa dell'autore. Ma Bonnet non è un autore di gialli e si vede. La psicologia dei personaggi non è sviluppata nel modo migliore secondo me. Pur non essendo entusiasmante, è comunque una lettura abbastanza piacevole.

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    fabio M.

    20/11/2003 22:51:28

    L'opera,che si inserisce nel filone del giallo storico presenta tutta una serie di spunti che a mio parere potevano essere sviluppati in maniera migliore e piu' compiuta.Si tenta di presentare la figura di Giordano Bruno che appare molto manualistico , scontato e poco credibile.Il voto da me assegnato e' frutto del ritratto storico della francia cinquecentesca, e delle atmosfere che si tenta di creare.In definitiva un primo lavoro che dimostra alcuni interessanti spunti ma anche tanti limiti

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