Editore: Einaudi
Collana: Nuovi Coralli
Anno edizione: 1981
Pagine: 154 p.
  • EAN: 9788806517632
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    Roberto Pons

    03/11/2002 18:57:45

    Un lettura che mi ha colpito molto. Ancora una volta Mario Rigoni Stern lascia il segno dentro di noi con un piccolo libro carico di tantissimi sentimenti. Rabbia, impotenza, dolore, ma anche speranza, amore e nostalgia per la propria giovinezza ormai lontana. L'autore ci accompagna nelle sue corse di giovane portaordini degli alpini tra boschi, montagne e valli, paradisi solo apparentemente inviolati e solitari. Nelle campagne militari di Francia e Grecia (1940-1941) il giovane Rigoni deve combattere un nemico che nessuno riesce ad odiare, deve imparare a sopravvivere alle insidie della natura, deve imparare a vivere come un soldato ed a convivere con la morte ed il dolore. Il taglio di questo libro ricorda più un romanzo che un diario: Rigoni è bravissimo, come sempre, nelle descrizioni dove la natura è soggetto, è poetico e struggente nel raccontare i propri sentimenti, è dolce e sentimentale nel ricordare la vita di tanti ragazzi consumata, per uno scopo incomprensibile, nel fuoco di una guerra assurda, insensata e crudele.

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    Agnese Palma

    29/01/2002 14:51:47

    Un breve libro, ripreso da qualche appunto sopravvissuto agli anni, che racconta le prime esperienze in guerra del diciannovenne alpino portaordini Rigoni, nella breve esperienza in Francia e dopo pochi mesi in Grecia. Inviato al fronte el giugno del 1940, durante il servizio militare, come accadde a molti giovani della sua generazione, descrive senza ricami né retorica i fatti, gli alpini, il loro stato d’animo nei confronti della guerra e del potere. La memoria come monito verso i fautori della guerra.

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