La rabbia

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Regia: Louis Nero
Paese: Italia
Anno: 2007
Supporto: DVD
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

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Un giovane regista cerca di realizzare il proprio film in un mondo dove produttori e distributori sono guidati solo dalla logica del profitto. La voglia di riscatto può scatenare un inarrestabile vortice di follia.
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    glaich

    24/04/2018 12:42:36

    Il protagonista de La Rabbia è un giovane sognatore che ambisce a lasciare un segno tangibile del suo passaggio nel mondo, ma che inevitabilmente si vedrà sbattere molte porte in faccia. La sua è la situazione di molti artisti che, di fronte alla repressione del proprio genio, diventano disillusi, sprezzanti e autodistruttivi. In una parola, arrabbiati.

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    Fabio

    12/04/2018 15:35:52

    Con La Rabbia, il regista Louis Nero racconta, con il suo solito stile sperimentale, la situazione cinematografica italiana attuale. Il quadro che delinea è desolante. Nero mostra un sistema in crisi, debole, timoroso di osare, che limita l’espressione artistica in favore delle leggi del mercato, preferendo puntare su prodotti dal successo sicuro ma di dubbia qualità.

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    Cars06

    10/04/2018 22:56:11

    Un film sperimentale, indipendente che denuncia la difficoltà di un giovane regista di imporsi nel mondo del cinema a causa di una rapida industrializzazione del business che circonda la settima arte. Un cast importante nel quale si segnala la presenza di Faye Dunaway

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    Erika42

    07/04/2018 13:48:53

    Il film è un tentativo di denuncia nei confronti di un cinema industrializzato e che ha dimenticato la sua missione iniziale: smuovere ed elevare l’animo umano. Consigliato.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Produzione: Eagle Pictures, 2014
  • Distribuzione: Videodelta
  • Durata: 104 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); trailers
  • Faye Dunaway Cover

    "Propr. Dorothy F.D., attrice statunitense. Dopo gli studi a Boston e molte esperienze teatrali, esordisce sullo schermo in Cominciò per gioco... (1967) di E. Silverstein, in un ruolo di secondo piano. Tuttavia, già al suo terzo film, Gangster Story (1967) di A. Penn, si rivela capace di dar vita a un personaggio intenso come quello di Bonnie Parker, partner di Clyde Barrow, rivelando doti drammatiche di tutto rispetto. Nel corso degli anni interpreta circa settanta film (tv-movie compresi). Tra quelli di maggior rango: Piccolo grande uomo (1970) di A. Penn, Chinatown (1974) di R. Polanski, I tre giorni del condor (1975) di S. Pollack, Quinto potere (1976, Oscar per la migliore attrice protagonista) di S.?Lumet, Quintet (1979) di R. Altman. Ha fornito una grande prova in Arizona Dream (1993)... Approfondisci
  • Franco Nero Cover

    Nome d'arte di Francesco Sparanero, attore italiano. Biondo e prestante, con saettanti occhi azzurri e cipiglio da valoroso, incarna una bellezza maschile molto «americana», non a caso già apprezzata da J. Huston che nel 1966 fa interpretare a questo italiano atipico, allora semisconosciuto, l'innocente Abele nel kolossal La Bibbia. Il cinema di cassetta ne fa subito un eroe affidandogli ogni sorta di avventure esotiche o metropolitane con almeno due storici pistoleri dello spaghetti-western post S. Leone: Django (1966) di S. Corbucci e il crepuscolare Keoma (1976) di E.G. Castellari. Non gli mancano tuttavia i ruoli più profondi, primo fra tutti il capitano dei carabinieri di Il giorno della civetta (1968), tratto da L. Sciascia e firmato da D. Damiani, che lo dirige in diverse altre pellicole... Approfondisci
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