I racconti di Kolyma

Varlam Salamov

Traduttore: L. Metz
Editore: Dalai Editore
Collana: Super Tascabili
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
In commercio dal: 11/05/2010
Pagine: 537 p., Brossura
  • EAN: 9788860737656
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    Gaia

    14/12/2017 09:36:41

    Mi appassiono di letteratura sui lager e mi sorprendo di come le grandi tragedie della storia continuino a ripetersi. Credo che l'uomo non smetterà mai di voler sopraffare gli altri uomini. Penso alla tragedia dei migranti, agli accordi con la Libia, ai campi di accoglienza che spesso sono lager di accoglienza, ai lager dell'ex Jugoslavia a lungo non considerati. Senza andare neanche troppo lontano, penso alla situazione delle nostre carceri con un numero di suicidi record. E' inevitabile? Mi sono chiesta se l'esperienza di Primo Levi fosse più infernale di quella di Varlam Salamov e non ho saputo rispondere, certo nel regime di Hitler c'era l'aggravante razziale e la deportazione di intere famiglie, ma l'annientamento di ogni parvenza umana e la riduzione in schiavitù sono paragonabili. Mi dispiace aver scoperto che quest'edizione non è integrale, ma una selezione, comunque è sufficiente a dare l'idea, leggerò presto l'edizione integrale. Credo non sia possibile capire questi accadimenti mettendosi in una posizione giudicante, tutti siamo colpevoli, senza la cooperazione della maggior parte questi progetti infernali non potrebbero attuarsi. Servono i delatori, servono quelli che ubbidiscono ciecamente alle autorità, servono quelli che guardano e non si scandalizzano per realizzare questi progetti diabolici.

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    marco

    31/10/2010 23:39:56

    Ovviamente considerato l'argomento non è una lettura leggera e il senso dell'opera si conservava anche in metà pagine: aneddoti riproposti quasi uguali, si finisce a fatica. Rimangono comunque dei passaggi notevoli. La testimonianza di un uomo miracolosamente sopravvissuto a privazioni inimmaginabili merita sempre molto rispetto.

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