The Red and the Black

The Red and the Black

Stendhal

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Editore: Forgotten Books
Formato: PDF
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 11,66 MB
  • EAN: 9780243734481

€ 10,85

Punti Premium: 11

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Gaia la libraia

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So far, in fact, as what we may call the external physical basis of the story is concerned, the material is supplied not by the life of the author, but by the life of a young student of Besancon, of the name of Berthet, who duly expiated on the threshold that crime which supplied the plot of this immortal novel. But the soul, the brain of Julien is not Berthet but Beyle. And what indeed is the whole book if not a vindication of beylisme, if we may use the word, coined by the man himself for his own outlook on life? For the procedure of Stendhal would seem to have placed his own self in his hero's shoes, to have lived in imagination his whole life, and to have recorded his experience with a wealth of analytic detail, which in spite of some arrogance, is yet both honest and scientific.
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  • Stendhal Cover

    Pseudonimo di Henri Beyle. A sedici anni si trasferisce a Parigi dove si impiega al ministero della Guerra. Nel 1800 raggiunge l'armata napoleonica in Italia e lavora come impiegato nell'amministrazione imperiale, viaggiando in Germania, Austria e Russia. Dopo la caduta di Napoleone si stabilisce in Italia, abitando soprattutto a Milano. Torna a Parigi nel 1821, vive collaborando a riviste con articoli di critica artistica e musicale. Dopo la rivoluzione del 1830 e l'avvento di Luigi Filippo viene nominato console a Civitavecchia. Muore a Parigi. Le sue opere principali sono: "Considerazioni sull'amore" (1822), "Il Rosso e il Nero" (1830), "La Certosa di Parma" (1839), "La Badessa di Castro" (1839), "Vita di Henry Brulard" (1890), "Ricordi d'egotismo" (1892), "Lucien Leuwen" (1894). Approfondisci
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