Il regalo di un giorno - Anna Gavalda - copertina

Il regalo di un giorno

Anna Gavalda

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Traduttore: Luciana Cisbani
Editore: Frassinelli
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 23 febbraio 2010
Pagine: 159 p., Brossura
  • EAN: 9788888320519
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Simon, Lola, Garance. Sono giovani, carini, e molto diversi l'uno dall'altro. Sono tre fratelli, con l'appendice di Carine, la moglie di Simon, e si ritrovano su un'auto diretta verso la campagna, invitati a un matrimonio di famiglia al quale nessuno ha la minima voglia di partecipare. Nell'angusto abitacolo l'atmosfera si fa presto elettrica. Mentre Simon, fintamente assorto nella guida, cerca di mantenere la calma con cui ha sempre tenuto a bada le due sorelle al peperoncino, si scatena una lotta a colpi di battute caustiche e sottili provocazioni tra le "sue donne": Carine, scientifica anche nel modo di sedersi, e Lola e Garance - dalle vite tanto scombinate quanto quella della cognata è prevedibile -, che fanno fronte comune contro l'intrusa. Arrivati a destinazione e annusata l'aria, i tre fratelli si scambiano un'occhiata d'intesa, prima di invertire la rotta: mentre la consorte ignara è già entrata in chiesa, Simon e le sorelle si danno alla fuga, felici come scolari pronti a marinare le lezioni. Recuperato l'unico membro della famiglia che ancora manca all'appello, il fratello minore Vincent, basta poco perché fra i quattro si ricrei la complice atmosfera dell'infanzia: indimenticabile, frenetica, geniale.
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    Paolo

    04/10/2013 23:11:40

    Libro piacevole da leggere per svago ma la vicenda è scontata, i dialoghi spesso banali, i personaggi superficiali, lontano anni luce dalla profondità di "Insieme e basta". Di certo non è la migliore Gavalda: può dare molto di più.

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    claudia

    29/09/2013 15:59:25

    Un libro che mi è piaciuto tanto! sarà per la spensieratezza con cui l'ho letto...d'estate, ma ho fatto delle autentiche risate. La descrizione è viva...in quell'auto mi pareva di esserci a godermi lo spettacolo. Alla fine quando i 4 fratelli rivivono la loro infanzia diventa un po' malinconico....e la fine forse un pò scontata, ma la narrazione è sempre fresca e frizzante. Unico disturbo: quando l'autrice si lascia andare a titoli e autori e frasi troppo letterariamente ricercate troppo "culturali".... Vabbè le ho scorse veloci e via.........

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    Laura

    05/09/2012 11:23:44

    Un matrimonio è l'occasione per tre fratelli di rincontrarsi e lasciandosi alle spalle i problemi, le ansie e le frustrazioni delle loro rispettive vite decidere di raggiungere il loro quarto fratello per trascorrere una giornata diversa. Solo chi ha condiviso infanzia, esperienze e sofferenze può ritrovare e riassaporare lo speciale legame che li unisce. Un libro godibile e leggero che si legge in un paio d'ore.

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    DANIELA TORDI

    07/02/2011 11:09:31

    E' il quarto libro della Gavalda che leggo. Ma stavolta non lascerò un commento postivo, perchè questo racconto è superficiale, inutile e scontato, tirato via con la mano sinistra. Accade spesso che giovani scrittori affermati cadano nella tentazione di rifarsi il verso da soli. Una trama scontata, condita da personaggi caricaturali, che si muovono s'un piano mai tridimensionale. Un teatrino immiserito dall'usura, perchè Gavalda ripropone allo sfinimento solo clichè, perloppiù mutuati da se stessa. Non c'è vita, non vita vera. C'è solo mestiere e nemmeno ad un buon livello, perchè l'insieme è talmente intriso di ovvietà da barcollare e cedere molto spesso. Sotto il peso d'un'isostenibile leggerezza.

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    Luciano

    31/05/2010 15:28:13

    Libro piacevole, delicato e ben scritto, in cui si rivede la migliore Gavalda. Dove in una società ormai frenetica e opportunista, i legami familiari riescono a darci una speranza per poter andare avanti. Dove la malinconia dei bei tempi passati rende più vivibile il nostro vivere quotidiano ed il domani ci sembra meno buio. Speriamo che il messaggio non venga colto come una chiusura nel privato, proprio ora che ci vorrebbe una maggiore presa di coscienza del nostro sociale.

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  • Anna Gavalda Cover

    Anna Gavalda (Parigi, 1970) è una scrittrice francese. Ha esordito con una raccolta di racconti di vita quotidiana sui registri dello stupore e del meraviglioso, dal titolo Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi (Je voudrais que quelqu’un m’attende quelque part, 1999). Nei romanzi successivi (Io l’amavo, Je l’aimais, 2002; Insieme, e basta, Ensemble, c’est tout, 2004) ha indagato le dinamiche sentimentali in una società in rapida trasformazione. Nel 2018 ha pubblicato con Frassinelli Il lato umano (Fendre l'armure). Approfondisci
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