La regola dell'equilibrio - Gianrico Carofiglio - copertina

La regola dell'equilibrio

Gianrico Carofiglio

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 11 novembre 2014
Pagine: 280 p., Brossura
  • EAN: 9788806218126
Salvato in 99 liste dei desideri

€ 18,00

Venduto e spedito da La Libreria Talpa

Solo una copia disponibile

+ 6,50 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 6,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

È una primavera strana, indecisa, come l'umore di Guido Guerrieri. Messo all'angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in se stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall'accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l'amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,31
di 5
Totale 58
5
10
4
18
3
15
2
10
1
5
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Giada

    16/05/2020 19:49:29

    Pochi autori riescono a garantire una prosa italiana solida ma scorrevole, personaggi amichevoli, trame che catturano senza strafare, citazioni letterarie e considerazioni sull'esistenza, il tutto in meno di 300 pagine. Carofiglio c'è riuscito anche questa volta.

  • User Icon

    Gabriele P.

    14/05/2020 11:59:13

    Come descrivere al meglio la figura dell'avvocato... sono Carofiglio ne è veramente capace! Un libro che ci fa entrare, grazie ai suoi innumerevoli particolari, nei meandri di un processo penale. Consiglio a tutti!!

  • User Icon

    Giordalbo

    23/04/2020 17:35:02

    La scrittura è sempre scorrevole, il personaggio del protagonista interessante, gli spunti giuridici anche. Ma la trama è davvero debole. Non al livello dei precedenti.

  • User Icon

    Massimo F.

    18/04/2020 08:37:12

    Una storia forse non troppo intrigante, ma l’occasione per una serie di riflessioni interessanti sull’etica della giustizia e sui ruoli che la animano. Il tutto raccontato molto bene e con chiarezza, grazie alla sapienza e all’esperienza di un addetto ai lavori. Consigliato.

  • User Icon

    Fabio

    26/03/2020 16:56:22

    Molto lento e noioso e comunque troppo moralistico. L'Autore è anche ossessionato dal tempo e dalla morte e a 48 anni è poco comprensibile. Mancano completamente l'umorismo e l'ironia che caratterizzano i racconti di Guerrieri e le divagazioni teoriche e procedurali sono davvero troppe. Non all'altezza delle migliori opere di questo Autore.

  • User Icon

    enrico

    27/09/2018 05:03:27

    Onestamente, dopo aver letto i primi tre libri dedicati all'avvocato Guerrieri, mi aspettavo molto di più. Libro discreto, soprattutto grazie alla parte finale (le prime cinquanta pagine sono piuttosto pesanti anche per tutta una serie di descrizioni e precisazioni "giuridiche" piuttosto noiose). Da valutare con attenzione l'acquisto.

  • User Icon

    Roberto T.

    19/09/2018 10:00:11

    Questo quarto libro che tratta i casi giudiziari dell'avvocato Guerrieri mi ha deluso parecchio. Reduce dalla lettura dei primi tre romanzi, mi ritrovo ora un protagonista non più ironico, più professionale e triste. La lettura è pesante e meno lineare. Il caso trattato risulta tuttavia interessante e ricco di riflessioni. Da leggere sì, ma non aspettatevi lo stesso gusto provato per la prima "trilogia".

  • User Icon

    Silvia

    19/09/2018 07:57:14

    Premesso che amo la scrittura di Carofiglio, questo libro mi è piaciuto particolarmente perchè ha saputo intrecciare la parte giudiziaria della trama con i risvolti etici. Questo aspetto a mio avviso rende il libro degno del giudizio eccellente.

  • User Icon

    Vito

    22/11/2017 16:55:44

    Un racconto molto interessante dell'avvocato Guerrieri che si trova a difendere un suo amico magistrato aiutandosi con una collaboratrice in gamba per le investigazioni difensive. Un finale da leggere. Molto bello.

  • User Icon

    teresa

    03/01/2016 08:20:37

    Un romanzo che racconta tanto della nostra Italia. Dei suoi cedimenti, dei suoi "smottamenti" morali, della giustizia .... L'avvocato Guerrieri: una "garanzia"

  • User Icon

    B63

    06/10/2015 09:05:40

    Il ritorno dell'avv. Guido Guerrieri non delude. Certamente non si può parlare di un capolavoro letterario, tuttavia Carofiglio trova sempre il modo di trascinare il lettore nelle sue storie, sia per il suo stile fluido e "amichevole" sia per l'intrigante sviluppo della trama. Io l'ho letto tutto d'un fiato. Ed in fondo anche di questi libri si ha un po' bisogno. Resto in attesa di un altro Guido Guerrieri.

  • User Icon

    Guida

    19/06/2015 22:30:21

    Incontrare un uomo di cui si ha un buon ricordo, dopo del tempo, è sempre piacevole; ancor più se lo si trova maturato e sottilmente (auto)ironico. Se poi quell'uomo si chiama Guido Guerrieri ed esce dalle pagine de LA REGOLA DELL'EQUILIBRIO (Einaudi), ovvero dalla penna di Gianrico Carofiglio, uno fra gli autori per scrittura - e anche per abbigliamento, mi permetto di aggiungere - più eleganti dell'attuale panorama letterario italiano, non resta che sperare di "rivederlo" presto.

  • User Icon

    Marco

    17/06/2015 10:20:07

    Questo quarto romanzo dedicato alle vicende dell'avvocato Guerrieri è, ahimé, nettamente inferiore ai tre precedenti. Prima parte noiosa, prolissa, posticcia e al limite dell'inconsistenza, seconda parte che si risolleva un po' solo ed unicamente grazie ad una vicenda giudiziaria ben raccontata (dissento con chi si lamenta dei tecnicismi giuridici, a me è sembrato tutto molto chiaro pur non essendo io un giurista), attuale e che spinge a riflettere. In sintesi, un romanzo piuttosto mediocre se paragonato ai tre precedenti dove, invece, dinamiche processuali e di vita si incrociavano creando un mix armonico.

  • User Icon

    MARCO

    01/06/2015 13:09:31

    e' bravo ma forse un po' sopravvalutato. Ha addirittura lasciato la magistratura e la sua carica da senatore (credo) per dedicarsi alla scrittura.. mah.. Ho apprezzato le parti tecniche della storia perchè sono un penalista. E' ben scritto. Non scontato. Le riflessioni sono intense e profonde. Dà l'impressione di essere uno che di diritto, e non solo, ne capisce.. Il canovaccio dei suoi romanzi è un po' ripetitivo con dei clichè consolidati: l'avv. Guerrieri principe del Foro barese, in apparenza modesto ma in realtà un gran narcisista (biografico?)piacione che in ogni romanzo ha una storia con una bella donna intelligente e fascinosa di cui ha timore ad innamorarsi. Le citazioni lettararie/musicali sono un classico dei suoi romanzi. Bari e la sua giovinezza sono onnipresenti in ogni suo libro. Cmq lo leggo sempre volentieri.

  • User Icon

    destocàs

    21/04/2015 18:38:11

    Noioso. E il personaggio Guerrieri è stucchevole, non so come risultasse negli altri - tanto decantati - romanzi della serie. Intriso di ironia banale e piaciona, suona falso, ed è fastidioso persino nelle citazioni colte. La storia è prevedibile, e si capisce come andrà a finire già quando viene presentata la problematica. La scrittura è anche buona, ma non basta (c'è tanta gente non pubblicata che è altrettanto brava), infatti ci si deve attendere molto di più da un autore così pubblicizzato.

  • User Icon

    Marsolina

    01/04/2015 00:12:38

    Carofiglio è un grande, voto 4 solo perché certi passaggi non li ho capiti fino in fondo, ma in realtà per pecche mie dal punto di vista giuridico.

  • User Icon

    Ritochka

    30/03/2015 19:02:13

    Libro raffinato e scorrevole. I tecnicismi giuridici appesantiscono alcune pagine ma, nel complesso, è un bel romanzo. Interessanti le osservazioni che Guerrieri fa su se stesso guardandosi "da fuori". L'eleganza nel vestire, l'intelligenza e la pratica dello sport me lo fanno immaginare molto attraente... Buona lettura!

  • User Icon

    Ros

    02/03/2015 19:40:27

    Molto lontano dal l'avvocato Guerrieri dei primi romanzi. L'ho trovato monotono e ripetitivo.

  • User Icon

    MAGIO

    01/03/2015 16:32:33

    Sicuramente valido questo ennesimo libro di Carofiglio:ben tornato avv. Guerrieri! Unico difetto: l'autore si è troppo addentrato nelle tecniche processuali.Comunque è un buon libro, lo consiglio.

  • User Icon

    AdrianaT.

    26/02/2015 09:42:36

    Mi sono resa conto che per le prime dieci pagine mentre leggevo, annuivo continuamente. Carofiglio dice le cose che penso, e succede da quando l'ho conosciuto. Fin dal suo primo libro mi trova in accordo, in sintonia ed interpreta con forte aderenza il mio modo di sentire, negli atteggiamenti, nei pensieri e visioni della vita. È per questo che continuo a comprare i suoi libri: leggo, annuisco e mi sento a casa. Quinto della serie dell'avvocato Guerrieri, non esalta e non delude. In linea con i precedenti è sempre piacevole, oltre che per i motivi che ho detto sopra, anche per il suo stile elegante, impeccabile e vicino a quella che considero una prosa ideale, nella sua leggerezza generale, a parte qualche pistolotto di procedura giurisprudenziale. Ma Carofiglio ama il diritto e quell'ambiente lì, ed è lì che ha costruito Guerrieri, prendere o lasciare: io prendo. 3 stelle e mezza.

Vedi tutte le 58 recensioni cliente
  • Gianrico Carofiglio Cover

    Magistrato dal 1986, ha lavorato come pretore a Prato, Pubblico Ministero a Foggia e come Sostituto procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Bari. È stato eletto senatore per il Partito Democratico nel 2008. Il suo primo romanzo è del 2002, Testimone inconsapevole, edito da Sellerio. Con quest'opera Carofiglio ha inaugurato il legal thriller italiano. Il romanzo, che introduce il personaggio dell'avvocato Guido Guerrieri, ottiene vari riconoscimenti riservati alle opere prime, tra cui il Premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii, il premio Città di Cuneo e il Premio Città di Chiavari. Sempre con protagonista Guerrieri, da Sellerio seguono nel 2003 Ad occhi chiusi (premio Lido di Camaiore, premio delle Biblioteche di Roma... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali