Rendezvous Musical Avec Fournier

(180 gr.)

Interpreti: Pierre Fournier
Supporto: Vinile 7''
Numero dischi: 2
Etichetta: Analogphonic
Data di pubblicazione: 1 marzo 2018
  • EAN: 8808678161106
pagabile con 18App

Articolo acquistabile con 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 71,90

Venduto e spedito da IBS

72 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Descrizione

François Francoeur (1698-1787):
Adagio cantabile – Allegro vivo
Franz Joseph Haydn (1732-1809):
Tempo di Minuetto
Carl Maria von Weber (1786-1826):
Larghetto – Rondò
Fryderyk Chopin (1810-1849):
Notturno in mi bemolle maggiore op. 9 n. 2
Nikolai Rimsky-Korsakov (1844-1908):
Inno al Sole; Il volo del calabrone
Robert Schumann (1810-1856):
Adagio e Allegro op. 70
Charles Gounod (1818-1893):
Ave Maria (Méditation)
Piotr Ilic Ciaikovsky (1840-1893):
Valse Sentimentale op. 51 n. 6
Johannes Brahms (1833-1897):
Feldeinsamkeit op. 86 n. 2
David Popper (1843-1913):
Elfentanz op. 39 (Danza degli elfi) Antonín Dvorák (1841-1904):
Rondò op. 94
Camille Saint-Saëns (1835-1921):
Il Cigno Niccolò Paganini (1782-1840):
Variazioni su un tema dell'opera
Bonus track finora inedito: Piotr Ilic Ciaikovsky (1840-1893):
i> Pezzo Capriccioso op. 62
In questo imperdibile disco audiophile il leggendario violoncellista Pierre Fournier è accompagnato dal pianista Lamar Crowson in un caleidoscopio di opere originali per violoncello composte da autori del calibro di Franz Joseph Haydn, Carl Maria von Weber, Fryderyk Chopin, Piotr Ilic Ciaikovsky, Johannes Brahms, Camille Saint-Saëns e molti altri. «Il suono del violoncello di Pierre Fournier è una vera delizia, con sfumature di un caldo lirismo che vanno a braccetto con spunti lacrimosi, una caratteristica che viene esaltata al massimo grado nei commoventi passaggi del Rondò di Antonín Dvorák, un’opera scritta per il violoncello, che sembra essere stata pensata su misura per Fournier. Nei passaggi cantabili Fournier sfoggia sempre un fraseggio ricco di meravigliosi chiaroscuri e quando deve lanciarsi in opere come l’Allegro vivo di François Francoeur, Il volo del calabrone di Nikolai Rimsky-Korsakov e l’Elfentanz di David Popper aggiunge all’accentuazione un mordente che mantiene la ritmica brillante e al tempo stesso rigorosamente controllata. Il Rondò di Weber costituisce una gradevole sorpresa, ma personalmente sono rimasto piacevolmente sorpreso anche dalle pagine di Dvorák, Schumann (che in realtà era stata concepita per corno, con l’alternativa del violoncello) e Brahms […] In particolare, l’intensa sensibilità di Brahms viene espressa in maniera molto commovente dal violoncello, che in questo caso offre all’ascoltatore la sua stessa anima» (Gramophone).Registrazione effettuata l’8, il 9 e il 10 gennaio del 1969.