La ricchezza nascosta delle nazioni. Indagine sui paradisi fiscali

Gabriel Zucman

Traduttore: S. Manzio
Editore: ADD Editore
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 16 febbraio 2017
Pagine: 141 p., Brossura
  • EAN: 9788867831395
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
I paradisi fiscali custodiscono capitali per almeno 7.200 miliardi di euro. Una cifra che corrisponde a circa l'8% del patrimonio finanziario mondiale. L'opacità finanziaria è all'origine delle crescenti ineguaglianze economiche e, senza che nessuno sembri accorgersene, costituisce una seria minaccia per le democrazie moderne fondate su un contratto fondamentale: tutti devono pagare le tasse su una base equa e trasparente. Le disparità sociali e le ingiustizie prosperano con facilità in un mondo in cui la ricchezza viene occultata e protetta in modi illegali. Gabriel Zucman, economista francese dell'Università di Berkeley, ricostruisce la storia dei paradisi fiscali e racconta in modo semplice e diretto come funzionano e come sono organizzati. Dove si nascondo i soldi? Chi li gestisce? Che effetto hanno sull'economia globale? "La ricchezza nascosta delle nazioni" è però soprattutto un libro propositivo, perché ipotizza nuove modalità di controllo e di risposta da parte delle nazioni che vedono erose le proprie entrate per colpa dei paradisi fiscali. In un clima di illegalità diffusa e incontrollata, a perderci sono i cittadini onesti cui, sistematicamente, ogni giorno viene portato via un pezzo di futuro.

€ 11,25

€ 15,00

Risparmi € 3,75 (25%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Perin Antonio

    01/11/2017 16:22:05

    Un bel libro, ben tradotto e chiaro (nei limiti della materia);il lettore vi trova un quadro sintetico delle numerose problematiche relative ai paradisi fiscali (Svizzera in primis) ma anche concrete indicazioni per contenere il fenomeno. Non arrivo a 5 stelle perchè manca di bibliografia e le note sono molto scarse. Segnalo a pg.69 "piegare" al posto di "pagare". Una considerazione personale a margine del libro. L'autore è spinto ad affrontare l'argomento da un'esigenza di giustizia sociale. In quest'ottica ci sarebbe ben altro argomento da affrontare: l'abolizione del contante. Un provvedimento che avrebbe esiti positivi epocali: la fine dell'evasione fiscale e dei reati economici(corruzione, droga), abbassamento generalizzato della tassazione e non so quant'altro ancora. Su questo tema sarebbe interessante si misurasse la competenza dell'autore.

Scrivi una recensione