Ricci e tarocchi. L'allegoria della calunnia

Cristina Tassini

Editore: PSEditore
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 04/12/2014
Pagine: 236 p., Brossura
  • EAN: 9788898930180
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    Anna Cara

    24/06/2015 12:58:28

    Stile leggero e scorrevole,che coinvolge in prima persona il lettore e tiene alta la tensione. Nel titolo s'intuiscono elementi fondamentali del romanzo: il lavoro della protagonista,che s'intreccia con la sua naturale inclinazione ad aiutare gli altri,attraverso il dono ricevuto sin dalla nascita. Anche il sottotitolo è scelto sia per l'importanza centrale del dipinto,intorno al quale si scioglierà il mistero della giovane donna trovata uccisa,si a per la rilevanza dell'allegoria come metafora,che consente di parlare di valori positivi,che,se trattati altrimenti, non emergerebbero con lo stesso spessore. Vengono anche rappresentati gli altri personaggi botticelliani: Calunnia,Insidia, Invidia, Sospetto, Rimorso, Giustizia. Betty sceglie di mettere al servizio degli altri il suo dono, esponendo se stessa all'incontro con l'altro, aprendo completamente il suo cuore alle emozioni che le vengono trasmesse, positive o negative; ha la capacità di generare un filo invisibile, che lega a sé e fra di loro le donne che entrano in contatto con lei. "Il negozio, la sua vita": il salone si dilata fino quasi a perdere i suoi confini. Diviene il luogo della solidarietà e della collaborazione dove s'intrecciano le gioie e i dolori delle donne che entrano in scena. In mezzo a tanti "non luoghi" in cui ogni giorno ci muoviamo, Betty crea un "luogo", in cui le clienti-amiche sono "obbligate" a tirar fuori la parte migliore di sé; si scopre che donare tempo agli altri non c'impoverisce,ma ci allarga il cuore. Improvvisamente Betty è chiamata a partecipare all'indagine sull'omicidio di una giovane donna, da questo momento si sviluppa un intreccio in cui i personaggi cominciano a rivelare scenari insospettabili sulle loro vite. Ma alla fine,in linea con la positività di Betty,trionfa l'altro personaggio botticelliano, la Giustizia,riportando armonia nella vita di tutti,una vita in cui permane un ricordo luminoso di coloro che sono stati e che ancora vivono nel ricordo di chi li ha amati

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