Categorie

Valentina Cebeni

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2016
Pagine: 345 p. , Rilegato
  • EAN: 9788811688600
Disponibile anche in altri formati oppure usato:

Provate per un momento a chiudere gli occhi: qual è il primo profumo che ricordate? Per Elettra è il profumo del pane all’anice appena sfornato e di biscotti speziati che preparava insieme a sua madre Edda. Quei profumi, però, sono solo un ricordo: lei non ha la passione di sua mamma, ma soprattutto sua mamma non è più con lei, caduta da un anno in un coma profondo.

Questa situazione ha lasciato Elettra in una condizione molto difficile: la panetteria ha chiuso e lei si sente in bilico, schiacciata dal peso di troppe domande a cui sua madre non ha mai voluto dare una risposta. Solo una cosa è certa: è legata all’isola di Nettuno e alla sua santa, protettrice dei panettieri. Quando, tra le cose di sua madre, ritrova per caso un biglietto per quell’isola, decide di partire, inseguendo il profumo del suo pane all’anice, alla ricerca della verità sulla vita di sua madre e, in fondo, anche per ritrovare se stessa.

Inizia così un viaggio che cambierà per sempre la vita di Elettra: nell’ex convento dove ha alloggiato anche sua madre quando era giovane scoprirà una passione per la pasticceria che non credeva di avere, dovrà lottare duramente per sé e per le sue nuove amiche ma, soprattutto, scoprirà molte cose su sua madre e su se stessa che la porteranno a stravolgere completamente la sua vita.

Il libro di Valentina Cebeni è una forza della natura: le emozioni descritte nel libro sono forti, vive a tal punto da esplodere anche dentro il lettore, che non può fare a meno di immedesimarsi in Elettra, nei suoi dubbi e nelle sue piccole vittorie, alla ricerca di una verità che, forse, non era pronta a sentire. Per non parlare dei paesaggi, così ben delineati da sembrare reali, tanto da farci desiderare di trovarci lì, con i piedi immersi nel mare cristallino del Mediterraneo.

A condire il tutto, una gustosa serie di ricette tutte da provare, per imparare insieme a Elettra quello che sua madre ha sempre tentato di insegnarle e che lei, forse, ha sempre saputo: con il buon cibo, preparato con amore e con passione, si può curare qualsiasi cosa, anche un’anima ridotta in frantumi.

Se ne avete l’occasione, leggete La ricetta segreta per un sogno: ne uscirete cambiati, emozionati… E anche un po’ affamati!

Recensione di Sara Papetti

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Daniela

    11/03/2017 18.44.19

    il romanzo ideale per chi cerca nella scrittura quel pizzico in più di profumi sapori emozioni. Molte storie si intrecciano tra mura antiche sullo sfondo il nostro bel paese che con le sue tradizioni mi ha fatto sentire più vicini i messagi del libro. Consigliato!

  • User Icon

    Ely

    05/09/2016 23.00.44

    Sono stata attratta alla lettura di questo libro dalla trama e dalle recensioni, e non mi hanno deluso. Il libro è ben scritto e molto coinvolgente, ed il messaggio che viene trasmesso è davvero importante per me. La forza delle donne è impareggiabile, e se imparassimo ad essere più unite nessuno ci può fermare. Veniamo ora al libro, perché è davvero succoso. La protagonista è Elettra, una donna che ha dovuto abbandonare tutti i suoi sogni per aiutare la madre in pasticceria. Ma la cucina non è mai stata la sua passione, e quando la madre si ammala inevitabilmente la pasticceria fallisce. La madre, Edda, non ha mai voluto parlare ad Elettra ne del suo passato e tantomeno del padre, e per questo la ragazza decide di fare un viaggio per scoprire il passato della madre. Edda è devota a Santa Elisabetta d'Ungheria, la protettrice dei panettieri, ed Elettra parte per la sperduta isola del Titano, un piccolo pezzo di terra nel Mediterraneo dove la Santa è venerata e dove sembra che Edda abbia vissuto. Il primo impatto di questo paese non è affatto roseo. Qui infatti si vive di pesca e poco altro, e le donne non hanno nessun potere decisionale nella vita della comunità. Qui incontrerà molte donne vestite completamente di nero, rinnegate dalla società. Sono tutte vedove, perché nel paese la donna non ha scopo se sopravvive al marito, e visto che è un paese di pescatori, ci sono buone possibilità che il mare porti via gli uomini prematuramente. In paese Elettra farà subito la conoscenza di Lea, cresciuta dalle suore del monastero dove c'è la statua della Santa, e visto che le monache non ci sono più, Lea ha acquistato il monastero e da ospitalità alle vedove del paese, anche se non sono affatto viste di buon occhio perché a differenza delle altre donne sole, loro non accettano di smettere di vivere e di rendersi invisibili agli occhi della società. Qui Elettra incontra Dominique e Nicole, due giovani vedove...

  • User Icon

    manuela

    16/06/2016 10.20.07

    un bel libro che mi ha appassionato da subito. risvolti inaspettati. descrizione di luoghi e sentimenti molto coinvolgenti. bisogna sempre provare nella vita, non si sa mai cosa si può raggiungere...

  • User Icon

    Sofia

    05/04/2016 16.24.12

    Bella lettura! Le descrizioni dei paesaggi, dell'isola, il mare, sono la parte migliore del libro che reggono la storia a volte un tantino tirata. Ho trovato il finale troppo sbrigativo, ma nell'insieme sono rimasta colpita da questa giovane autrice.

  • User Icon

    camilla

    29/03/2016 20.29.35

    Libro ben scritto, i personaggi sono caratterizzati in maniera impeccabile proprio perché restino nel cuore, molto accattivanti le descrizione dei luoghi, per la trama invece sono rimasta un tantino delusa non è proprio quello che mi aspettavo, un pochino più di originalità non avrebbe guastato inoltre il finale è intuibile molte pagine prima della fine ma in ogni il caso il romanzo mi è piaciuto.

  • User Icon

    Roberta

    08/03/2016 18.07.59

    Questo romanzo è un tuffo in un luogo fuori dal tempo, dove le ore scorrono scandite dalle maree, dai canti dei pescatori e dai rintocchi delle campane; dove ogni gesto è intriso di magia e antiche tradizioni. Un luogo che nasconde vecchi segreti e legami indissolubili. Il viaggio intrapreso da Elettra la porterà a scoprire enigmi legati al suo passato ma soprattutto imparerà a liberarsi dei suoi fantasmi grazie all'aiuto degli abitanti dell'isola e dell'antico convento. L'ambientazione di fantasia dell'isola di Titano è un chiaro riferimento alla Sardegna, luogo di origine della Cebeni, con i suoi paesaggi impervi e sferzati dal vento, cosi come la piccola comunità di donne è un chiaro omaggio alle abitanti della sua terra. Lo stile narrativo e alcune parti della trama mi hanno ricordato molto i romanzi di Joanne Harris (riferimento molto positivo visto che si tratta di una delle mie autrici preferite) come la "Spiaggia rubata" nella fisionomia dell'isola e nella venerazione della Santa e "Chocolat" per quanto riguarda l'approccio di una straniera Elettra con gli abitanti, non sempre socievoli, dell'isola. Nel complesso una lettura che mi ha convinta soprattutto nella seconda parte, quando la storia decolla e gran parte dei misteri vengono finalmente svelati. Ben costruita comunque tutta la trama e ben delineati i personaggi, specialmente l'enigmatica Lea e l'artista Adrian oltre ovviamente alla protagonista Elettra, con le sue paure e la sua forza d'animo. Completano il tutto le deliziose ricette inserite nel romanzo, che donano sempre quel pizzico di dolcezza e nostalgia per il passato di tutti noi lettori.

  • User Icon

    Vaduz

    24/02/2016 10.15.16

    Molto molto piacevole, ben scritto e poetico.Da leggere.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione