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Maria Cimmino

Editore: Liguori
Anno edizione: 2006
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 96 p. , Brossura
  • EAN: 9788820740740

Il problema della responsabilità cosiddetta sportiva sembra ancora lontano da una soluzione univoca e pacifica, in dottrina come in giurisprudenza. Alla luce dell'evoluzione del sistema della responsabilità civile e degli indirizzi comunitari, il lavoro si propone di analizzare i limiti che la peculiarità dell'attività sportiva pone all'applicazione tout court della regola del neminem laedere. I recenti arresti della Suprema Corte, infatti, suggeriscono una rinnovata riflessione sui rapporti tra rischio consentito e colpa, e, guardando ad esperienze straniere, inducono a riflettere sul concetto di diligenza nella responsabilità sportiva.

Capitolo primo
La responsabilità sportiva nell’ordinamento statale secondo gli indirizzi comunitari
1. Introduzione: la giuridica rilevanza dello sport alla luce degli indirizzi comunitari e dell’evoluzione del sistema della responsabilità civile; 2. Delimitazione del tema di indagine: la responsabilità sportiva alla luce del principio del neminem laedere.
Capitolo secondo
La responsabilità sportiva nella giurisprudenza. Il problematico rapporto tra rischio consentito e colpa
1. Analisi della giurisprudenza. L’illecito sportivo in relazione alla responsabilità aquiliana e alle altre fattispecie di responsabilità contemplate nel codice civile; 2. Primi risultati dell’indagine: il problematico rapporto tra rischio e colpa nella responsabilità sportiva; 3. Segue. Il rischio consentito e la colpa: gli incerti confini. a) il rischio; a.1) limiti all’operatività della figura del rischio consentito; b) La colpa.
Capitolo terzo
Il valore delle regole sportive nel giudizio di responsabilità
1. La rilevanza delle regole sportive; 2. Segue. Superamento del rischio consentito e violazione delle regole sportive; 3. Segue. La colpa sportiva non concretatesi nella violazione delle regole del gioco.
Capitolo quarto
I criteri di imputazione della responsabilità
1. La ricerca di criteri uniformi di imputazione della responsabilità sportiva e il principio del senso vigile ed umanitario; 2. I criteri di imputazione della responsabilità sportiva: verso il superamento della teoria del rischio consentito; 3. Un criterio intermedio di imputazione; 4. Alcune osservazioni.
Capitolo quinto
Conclusioni. La diligenza dell’atleta
1. Tendenze evolutive nel diritto vivente. Una proposta ricostruttiva. La responsabilità dell’atleta in base alla regola della diligenza professionale; 2. Pro¬blemi irrisolti. Atleti e spettatori.
Bibliografia
Elenco dei riferimenti giurisprudenziali